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Orario 2025. Trattative tra le imprese di trasporto merci per una soluzione transitoria di condivisione delle tracce

23.4215 · Interpellanza · 2023-09-28

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

I numerosi cantieri previsti nell'ambito dell'ammodernamento delle infrastrutture ferroviarie comporteranno, a partire dal 2025, una notevole riduzione dell'offerta viaggiatori per almeno 10 anni, in particolare nelle regioni di Ginevra e Neuchâtel. L'assegnazione delle tracce è disciplinata dall'articolo 9b della legge sulle ferrovie (Lferr), oltre che nell'ambito del programma di utilizzazione della rete (PrUR) e dei piani di utilizzazione della rete (PiUR). L'equilibrio tra traffico viaggiatori e merci è fragile. Nel quadro della revisione della legge nel 2017, è stato inserito quest'articolo per chiarire la situazione del trasporto merci. La pianificazione di quest'ultimo è infatti più complessa e raramente i treni circolano vuoti. Il legislatore ha quindi previsto di bloccare alcune tracce per il traffico merci, nonostante i conseguenti limiti per il trasporto viaggiatori.

Una delle soluzioni proposte per mitigare l'impatto dell'orario 2025 è una modifica della Lferr volta a fornire maggiore flessibilità nell'assegnazione delle tracce in caso di lavori importanti. Una tale revisione, tuttavia, richiederà tempo e potrebbe ridurre ulteriormente l'attrattiva della ferrovia per il traffico merci (sull'Altipiano la sua quota modale rispetto alla strada è solo del 30%).

Un'alternativa è la negoziazione di soluzioni transitorie a breve e medio termine con le imprese di trasporto merci.

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.

  1. Nell'ambito dei PiUR esistono delle possibilità di adattamento, in particolare per le tracce non riservate. Queste possibilità sono state vagliate tutte nel quadro dell'orario 2025? Se non è il caso, perché?

  2. Nella pianificazione a medio termine esiste una certa flessibilità. Il Consiglio federale si impegna a sfruttarla al fine di limitare l'impatto dell'orario 2025?

  3. Il Consiglio federale è disposto a negoziare con tutte le imprese di trasporto, in particolare affinché condividano le tracce loro assegnate per riorganizzare il trasporto merci e liberare capacità per il traffico viaggiatori già dal 2026?

  4. Quali miglioramenti possiamo aspettarci da queste trattative?

Stellungnahme des Bundesrates

1./ 2. Mediante i processi di definizione del piano di utilizzazione della rete e dell'orario la Confederazione si adopera per una soluzione globale. L'orario 2025 reso noto dalla CTSO costituisce la base per la definizione del piano di utilizzazione della rete 2025, che indica le capacità minime previste per ogni tipo di trasporto e serve per l'attribuzione delle tracce per l'orario annuale concreto. Secondo l'articolo 12 OARF, una traccia prevista dal piano per un tipo di trasporto (p. es. traffico merci) può essere attribuita a un altro tipo di trasporto (p. es. traffico a lunga distanza), purché il traffico merci non richieda tutte le tracce che il piano gli riserva. L'attuale processo di definizione dell'orario è pertanto flessibile e tiene conto delle esigenze di tutti i tipi di trasporto. La richiesta di fondo della mozione, ossia fare in modo che l'orario sia definito in base alle effettive esigenze, è quindi già adempiuta. 3./ 4. Negoziare e pianificare l'orario 2026 con le imprese di trasporto non rientra tra le competenze del Consiglio federale. Questo compito spetta al Servizio di attribuzione delle tracce, che integra le parti coinvolte. La Confederazione, dal canto suo, si assicura per mezzo dell’Ufficio federale dei trasporti che siano rispettati i processi di ordinazione dell'offerta, di assegnazione delle tracce e di definizione dell'orario.

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