Regolamento (UE) 2022/1190 che modifica il regolamento (UE) 2018/1862 per quanto riguarda l’inserimento, nell’interesse dell’Unione, di segnalazioni informative su cittadini di paesi terzi nel sistema d’informazione Schengen (Sviluppo dell’acquis di Schengen). Recepimento e trasposizione
24.086 · Oggetto del Consiglio federale · 2024-11-14
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Zusammenfassung
Messaggio del 13 novembre 2024 concernente l’approvazione e la trasposizione nel diritto svizzero dello scambio di note tra la Svizzera e l’UE concernente il recepimento del regolamento (UE) 2022/1190 che modifica il regolamento (UE) 2018/1862 per quanto riguarda l’inserimento, nell’interesse dell’Unione, di segnalazioni informative su cittadini di paesi terzi nel sistema d’informazione Schengen (Sviluppo dell’acquis di Schengen)
Ausgangslage
Comunicato stampa del Consiglio federale del 13.11.2024
Il Consiglio federale adotta il messaggio sul potenziamento del SIS nella lotta contro il terrorismo e le gravi forme di criminalità
In futuro, Europol potrà proporre a uno Stato Schengen di segnalare nel Sistema d’informazione Schengen (SIS) cittadini di uno Paese terzo sospettati di terrorismo o di crimini gravi. Questo sviluppo dell’acquis di Schengen richiede una modifica delle basi giuridiche svizzere. Nella seduta del 13 novembre 2024 il Consiglio federale ha adottato il pertinente messaggio.
Il 6 luglio 2022 l’Unione europea (UE) ha adottato il regolamento (UE) 2022/1190 che modifica il regolamento (UE) 2018/1862 per quanto riguarda l’inserimento di segnalazioni informative su cittadini di Paesi terzi nel SIS. L’attuazione è prevista per fine 2025. Il recepimento di questo regolamento richiede una revisione parziale della legge federale sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione.
L’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione nell’attività di contrasto (Europol) non può effettuare direttamente segnalazioni nel SIS. In futuro avrà tuttavia la possibilità di proporre segnalazioni informative nel SIS su cittadini di un Paese terzo sospettati di essere coinvolti in attività terroristiche o in reati gravi. Europol potrà inoltre proporre di segnalare anche oggetti collegati alle persone in questione. In tale modo Europol potrà trasmettere a uno Stato Schengen le informazioni ricevute da Paesi terzi o da organizzazioni internazionali. Lo Stato membro verificherà le informazioni ricevute e, qualora lo reputi necessario e giustificato, effettuerà una segnalazione nel SIS. L’obiettivo è di rafforzare la lotta contro il terrorismo e le gravi forme di criminalità nello spazio Schengen.
Nella seduta del 10 aprile 2024, il Consiglio federale aveva aperto la procedura di consultazione conclusasi in seguito il 18 giugno 2024. Si sono espressi sul progetto i 26 Cantoni, 5 partiti politici e 4 cerchie interessate.
La maggioranza dei partecipanti alla consultazione si è espressa a favore del recepimento e della trasposizione del regolamento (UE) 2022/1190. Il Consiglio federale ha tenuto conto dei pareri espressi e adeguato di conseguenza il disegno di legge.
In un prossimo passo il Parlamento si pronuncerà sulle proposte legislative. L’obiettivo è di porre in vigore le nuove disposizioni contemporaneamente all’attuazione tecnica da parte dell’UE, quindi non prima della fine del 2025. Affinché la Svizzera sia pronta entro tale data, il Consiglio federale ha adottato una serie di misure in vista di un’eventuale applicazione a titolo provvisorio.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 20.03.2025
Lotta al terrorismo, potenziare sistema informazione Schengen
Europol deve poter proporre a uno Stato di segnalare nel Sistema d'informazione Schengen (SIS) cittadini di un Paese terzo sospettati di terrorismo o di crimini gravi. Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi all'unanimità una modifica delle basi giuridiche svizzere che consentano uno sviluppo in tal senso dell'acquis di Schengen.
La modifica è stata approvata dall'Unione europea (Ue) nel 2022 ed entrerà in vigore nel 2025, ha precisato Andrea Gmür-Schönenberger (Centro/LU) a nome della commissione, ricordando che attualmente Europol non può intervenire in questo modo. In futuro potrà anche proporre di segnalare oggetti collegati alle persone in questione.
L'obiettivo, ha detto il consigliere federale Beat Jans nel suo intervento, è di porre in vigore le nuove disposizioni contemporaneamente all'attuazione tecnica da parte dell'Ue. Affinché la Svizzera sia pronta entro tale data, il governo ha adottato una serie di misure in vista di un'eventuale applicazione a titolo provvisorio.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 10.09.2025
CN: lotta al terrorismo, potenziare sistema informazione Schengen
Europol deve poter proporre a uno Stato di segnalare nel Sistema d'informazione Schengen (SIS) cittadini di un Paese terzo sospettati di terrorismo o di crimini gravi.
Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Consiglio nazionale ha approvato oggi per 169 voti a 15 una modifica delle basi giuridiche svizzere che consentono uno sviluppo in tal senso dell'acquis di Schengen. Il dossier è pronto per le votazioni finali.
La modifica è stata approvata dall'Unione europea nel 2022 ed entrerà in vigore già quest'anno. Attualmente Europol non può intervenire in questo modo, ma in futuro potrà anche proporre di segnalare oggetti collegati alle persone in questione.
L'obiettivo, ha detto il consigliere federale Beat Jans nel suo intervento, è di porre in vigore le nuove disposizioni contemporaneamente all'attuazione tecnica da parte dell'Ue. Affinché la Svizzera sia pronta, il governo ha adottato una serie di misure in vista di un'eventuale applicazione a titolo provvisorio.