24.1008 · Interrogazione · 2024-03-13
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Quando è stata trattata la legge federale sulle attività informative (LAIn) è stato assicurato che nessun cittadino svizzero e nessuna cittadina svizzera sarebbe stato sorvegliato. Il SIC ritiene che l’esplorazione dei segnali via cavo possa essere usata per registrare in modo mirato il traffico di dati in determinati Paesi come la Siria e la Russia. Questo traffico verrebbe poi analizzato in relazione a determinati argomenti quali il terrorismo. Tuttavia i media hanno recentemente spiegato che il traffico di dati è molto più consistente di quanto si potesse pensare in un primo momento e che riguarda persone che risiedono in Svizzera. È corretta la ricerca della rivista Republik secondo cui il servizio Azioni ciber ed elettromagnetiche (ACE) ricava dati da intere fibre di fibre ottiche che portano dalla Svizzera all’estero, li trasmette ai servizi segreti e cerca parole chiave dopo aver rimosso dati irrilevanti come spam e video?Si può presumere che su queste fibre venga trasmesso principalmente il traffico di dati da o per persone o servizi nazionali?Il Consiglio federale quanto ritiene utile la sorveglianza via cavo considerata la continua evoluzione della comunicazione crittografata?
Stellungnahme des Bundesrates
In merito alla domanda 1: l’interpretazione dell’articolo della rivista Republik, secondo cui il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) effettua una sorveglianza di massa, non è corretta. Il SIC ottiene solo informazioni conformi al mandato e rilevanti per le attività informative. Il servizio Azioni ciber ed elettromagnetiche (ACE) ricava i segnali delle singole fibre da fibre ottiche transfrontaliere. I segnali vengono convertiti in dati che passano attraverso un processo di filtraggio. I dati e i formati di dati indesiderati nonché i segnali con mittente e destinatario in Svizzera vengono rimossi. I dati rimanenti vengono elaborati dall’ACE in conformità ai mandati di esplorazione radio autorizzati dal Tribunale amministrativo federale e approvati dal capo del DDPS. Prima dell’approvazione il capo del DDPS consulta il capo del DFGP e del DFAE. Nei dati vengono cercate parole chiave delle categorie autorizzate e approvate. Se le parole chiave portano a un risultato, questo viene elaborato ulteriormente dalle analiste e dagli analisti dell’ACE ed eventualmente inoltrato al SIC. Se vi sono indicazioni contestuali che i risultati contengono informazioni su persone in Svizzera e non ci sono eccezioni secondo la legge federale sulle attività informative (LAIn; RS 121), vengono distrutti. In merito alla domanda 2: no. I chiarimenti tecnici che si effettuano prima di ricavare un segnale consentono di identificare le fibre da cui viene registrata per l’ulteriore elaborazione solo una piccola parte del traffico di dati da o per persone o servizi nazionali. Tuttavia è nella natura delle cose e di Internet che tale traffico di dati non può essere escluso categoricamente. Al fine di tutelare i diritti fondamentali delle persone i cui dati relativi alle comunicazioni vengono raccolti durante l’esplorazione dei segnali via cavo, ma non soddisfano i criteri di ricerca di un mandato, la selezione e l’analisi preliminare dei dati non viene effettuata dal SIC bensì dall’ACE in qualità di servizio terzo. In merito alla domanda 3: il Consiglio federale ritiene utile l’esplorazione dei segnali via cavo. Prima di autorizzare la proroga di un mandato di esplorazione di segnali via cavo, il Tribunale amministrativo federale esamina i risultati ottenuti e il valore aggiunto in termini di attività informative. Successivamente anche la proroga di un mandato di esplorazione di segnali via cavo necessita del nullaosta politico. Queste procedure assicurano che il SIC possa portare avanti i mandati solo se è garantita la proporzionalità. È vero che l’aumento del crittaggio rappresenta una sfida nell’ambito dell’esplorazione dei segnali e delle comunicazioni. Ciononostante, strumenti quali l’esplorazione dei segnali via cavo sono tuttora idonei a generare dati e conoscenze rilevanti per le attività informative. Tutte le attività del SIC vengono costantemente monitorate e controllate rigorosamente a vari livelli del Governo, del Parlamento, dell’amministrazione e da organi di vigilanza. Questi controlli riguardano la legalità, l’adeguatezza e l’efficienza delle attività del SIC.