24.3138 · Interpellanza · 2024-03-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
A seguito dell’adozione della seconda fase della revisione della legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT 2) da parte delle Camere federali il 29 settembre 2023, il Consiglio federale deve ora adeguare di conseguenza l’ordinanza di applicazione sulla pianificazione del territorio (OPT).
Questa revisione complessa ha dato luogo a dibattiti parlamentari intensi. A seconda di come il Consiglio federale la attuerà, c’è il rischio che sorgano difficoltà pratiche sia per i Cantoni sia per gli attori privati coinvolti e che il sistema si complichi in generale.
1. La LPT 2 introduce un obiettivo di stabilizzazione del numero di edifici situati al di fuori della zona edificabile e di stabilizzazione dell’impermeabilizzazione del suolo. Nei dibattiti parlamentari si è giunti alla conclusione che la stabilizzazione non debba essere intesa in senso stretto, bensì debba tollerare un certo margine di manovra. Si è ritenuto che l’obiettivo di stabilizzazione corrispondesse a una crescita media del numero di edifici pari al 2%. Il Consiglio federale può confermare che questo è il valore che verrà disciplinato nell’OPT?
2. La LPT 2 stabilisce che per il raggiungimento dell’obiettivo di stabilizzazione dell’impermeabilizzazione del suolo devono essere prese in considerazione solo le zone agricole di cui all’articolo 16 LPT, utilizzate tutto l’anno e non destinate all’agricoltura o al turismo. Il Consiglio federale può confermare che nessun’altra categoria di superfici (ad esempio quelle descritte negli articoli 17, 18 e 18bis LPT) sarà inclusa nelle disposizioni di attuazione?
3. In generale, quali sono la tempistica e il processo previsti per la revisione dell’OPT?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole della complessità della revisione parziale del 29 settembre 2023 della legge federale del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT 2). Attualmente l’Amministrazione, in stretta collaborazione con i Cantoni, sta elaborando le relative disposizioni di attuazione. A differenza dell’Iniziativa paesaggio, che mirava a limitare il numero di edifici al di fuori delle zone edificabili, la LPT 2 ne prevede una stabilizzazione. Il Parlamento ha pertanto accolto l’obiettivo dell’iniziativa, ma ha lasciato ai Cantoni un certo margine di manovra. Gli edifici al di fuori delle zone edificabili in Svizzera sono attualmente circa 618 000. L’ulteriore crescita del 2 per cento indicata nella deliberazione corrisponde a circa 12 000 edifici. Ogni anno vengono costruiti in media circa 500 nuovi edifici al di fuori delle zone edificabili. Se si ponesse come obiettivo di stabilizzazione un’ulteriore crescita del 2 per cento, si potrebbe continuare a costruire al di fuori delle zone edificabili per altri vent’anni prima che si verifichi effettivamente un effetto frenante. Il Consiglio federale si occuperà della questione non appena avrà ricevuto la documentazione per l’avvio della procedura di consultazione sulla revisione dell’ordinanza sulla pianificazione del territorio. In base alla pianificazione attuale, ciò dovrebbe avvenire a giugno di quest’anno. L’entrata in vigore della revisione della legge sulla pianificazione del territorio è prevista per il 1° luglio 2025.