24.3158 · Postulato · 2024-03-13
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valutare la possibilità di avviare un programma d’impulso limitato nel tempo per consolidare il panorama ospedaliero.
Begründung
Oltre il 35 per cento dei costi del settore sanitario è generato dagli ospedali. La densità proporzionalmente elevata di ospedali in Svizzera rende necessarie riserve di capacità considerevoli e implica costi di investimento e di gestione molto ingenti, senza che ciò si traduca in benefici proporzionalmente più elevati per i pazienti. Le conseguenze dell’alto numero di ospedali sono carenze di personale, doppioni e perdita di qualità. Oggi non vi è praticamente alcun incentivo per gli ospedali a raggrupparsi. Questo potrebbe essere uno dei motivi per cui le fusioni sono ancora un’eccezione. Il programma d’impulso potrebbe prevedere quanto segue:Gli ospedali possono richiedere unitamente al Cantone o ai Cantoni interessati il contributo di sostegno alla Confederazione.Il contributo di sostegno è calcolato sulla base di dati retrospettivi (numero di pazienti ricoverati, gravità dei casi), in modo che i piani aziendali con consolidamento dell’infrastruttura informatica e armonizzazione degli investimenti e dell’esercizio abbiano un impatto immediato.Condizioni: idealmente, più sedi sono raggruppate in un unico luogo. A titolo sussidiario sono ammissibili più sedi, se gli investimenti complessi previsti si riducono e le prestazioni offerte sono complementari. I Cantoni possono autorizzare deroghe in determinati ambiti di specializzazione per un periodo di tempo limitato se, ad esempio, la sicurezza dell’approvvigionamento o l’accessibilità sono compromessi. Il piano aziendale deve essere coordinato con il Cantone o i Cantoni interessati in quanto responsabili di garantire l’assistenza sanitaria. I Cantoni sono tenuti a fungere da mediatori nel consolidamento del panorama ospedaliero.Il programma d’impulso dovrebbe permettere sul lungo termine di consolidare il panorama ospedaliero e ridurre i costi strutturali, accrescendo al contempo la qualità delle cure. Per il finanziamento del programma dovranno essere presentate diverse varianti.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l’opinione secondo cui si può ancora migliorare l’economicità e la qualità del paesaggio ospedaliero attraverso un maggiore coordinamento delle pianificazioni cantonali e la concentrazione di prestazioni. In questo senso comprende la richiesta dell’autore del postulato. L’assistenza sanitaria e quindi anche la pianificazione ospedaliera sono, tuttavia, di competenza dei Cantoni, che devono perciò prendere decisioni in questo settore e contribuire al suo finanziamento, conformemente a quanto previsto dalla ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni sancita dalla Costituzione. In particolare, non è compito della Confederazione incoraggiare i fornitori di prestazioni a procedere a fusioni economicamente opportune mediante un finanziamento iniziale. La concentrazione di prestazioni e lo sfruttamento di sinergie incrementano l’efficienza della fornitura di prestazioni: gli ospedali sono così in grado di realizzare guadagni e di coprire gli eventuali costi di una fusione. Anche i Cantoni ne beneficerebbero finanziariamente, dato che assumono almeno il 55 per cento dei costi delle cure ospedaliere secondo la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) e frequentemente sono anche proprietari degli ospedali in questione.Infine, con la modifica del 23 giugno 2021 dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) il Consiglio federale si è già attivato nel quadro delle sue competenze sviluppando ulteriormente i criteri della pianificazione ospedaliera. In particolare, i Cantoni sono esortati a tenere conto dello sfruttamento di sinergie e del potenziale di concentrazione di prestazioni al fine di rafforzare l’economicità e la qualità delle cure. La modifica è entrata in vigore il 1° gennaio 2022 con un termine di attuazione di quattro anni per gli ospedali somatici acuti e di sei anni per gli ospedali psichiatrici e riabilitativi. I lavori di realizzazione svolti dai Cantoni sono quindi ancora in corso e saranno valutati dopo la scadenza dei termini di attuazione. Occorre attendere i risultati della valutazione prima di esaminare altre proposte.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.