24.3535 · Interpellanza · 2024-06-06
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nell’ambito dei lavori sul progetto di legge per un finanziamento uniforme delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie (EFAS), diversi attori hanno presentato degli studi sugli effetti di questa riforma sull’evoluzione dei premi nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie in caso di inclusione delle prestazioni di cura. Questi studi si basano su varie ipotesi. Nel luglio del 2022, anche l’Ufficio federale della sanità pubblica ha presentato uno studio di Polynomics sul potenziale di risparmio del finanziamento uniforme, e nell’agosto del 2023 un rapporto sull’evoluzione del finanziamento dei premi e delle imposte. In prospettiva della votazione popolare sull’EFAS, è importante che il Consiglio federale faccia chiarezza sugli effetti del progetto sull’evoluzione dei costi e dei premi. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande sulla base di tutti i dati disponibili:È d’accordo sul fatto che il progetto EFAS approvato dal Parlamento mitigherebbe sostanzialmente l’evoluzione dei costi rispetto al sistema di finanziamento attuale?In base agli studi disponibili, si può ipotizzare che, dal punto di vista dei premi, un finanziamento uniforme sia più economico sul lungo termine rispetto al mantenimento dello status quo?È d’accordo sul fatto che, anche in caso di un improbabile accumulo di circostanze sfavorevoli, la modifica della parte dei costi a carico di assicuratori malattie e Cantoni garantisce che il finanziamento unitario non condurrà a premi più elevati rispetto al mantenimento dello status quo?È d’accordo sul fatto che il finanziamento unitario semplificherà la gestione strategica politica del finanziamento delle prestazioni nell’ambito delle cure acute e di quelle di lunga durata, poiché la parte dei costi a carico di Cantoni e assicuratori malattie rimarrà costante?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale ritiene che la modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) relativa al finanziamento uniforme delle prestazioni adottata dal Parlamento presenti un notevole potenziale di risparmio. Quest’ultimo è difficile da quantificare e dipende da come i vari attori reagiranno al miglioramento degli incentivi. In uno studio commissionato dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP; disponibile in tedesco all’indirizzo www.bag.admin.ch > Das BAG > Publikationen > Forschungsberichte > Kranken- und Unfallversicherung) si stima che il potenziale di risparmio possa arrivare a 440 milioni di franchi l’anno sulla base del livello dei costi del 2019, ossia circa mezzo miliardo alla data dell’eventuale entrata in vigore.2. L’evoluzione dei costi nei tre settori – ambulatoriale, stazionario e cure infermieristiche – è per natura incerta. I calcoli dell’UFSP e i diversi scenari che figurano nel rapporto del 15 agosto 2023 all’attenzione della commissione pertinente (www.parlamento.ch > 09.528 > Documenti delle commissioni pubblici > Altri rapporti) mostrano tuttavia chiaramente che un finanziamento uniforme dal punto di vista dei premi sarebbe più vantaggioso rispetto alla conservazione del sistema attuale, sia con i tassi di crescita attuali sia tenendo conto dell’evoluzione demografica, del conseguente maggiore aumento dei costi delle cure e dell’attuazione dell’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti».3. In questo caso, che il Consiglio federale ritiene molto improbabile, il legislatore potrebbe aumentare la percentuale dei contributi cantonali in modo che le persone non paghino premi più elevati di quelli che avrebbero dovuto versare con il mantenimento del sistema attuale. I singoli Cantoni sono inoltre liberi di fissare il tasso del proprio contributo al di sopra del minimo legale.4. Il Consiglio federale è dell’avviso che il finanziamento uniforme ridurrà gli incentivi controproducenti nel settore sanitario, che oggi sussistono tra l’altro a causa delle differenze di finanziamento tra i vari settori. La modifica della LAMal è volta a rafforzare gli approcci che mirano a un trattamento il più appropriato ed economico possibile (priorità dell’ambulatoriale sullo stazionario, cure coordinate lungo l’intera catena di trattamento). Nel settore ambulatoriale i Cantoni avranno inoltre possibilità supplementari di gestione strategica.