Revisione delle linee guida per la valutazione all'idoneità al servizio delle persone soggette all'obbligo di leva e dei militari relative all'ADHD e disturbi simili
24.3931 · Interpellanza · 2024-09-19
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Le «Richtlinien für die Beurteilung der Diensttauglichkeit von Stellungspflichtigen und Armeeangehörigen in Bezug auf die Aufmerksamkeitsdefizit-/Hyperaktivitätsstörung (ADHS)» (linee guida per la valutazione all’idoneità al servizio delle persone soggette all’obbligo di leva e dei militari relative al disturbo da deficit di attenzione/iperattività [ADHD]) sono entrate in vigore il 1° giugno 2008 e, secondo la Società svizzera per l’ADHD, visto il progresso medico non riflettono più lo stato attuale delle conoscenze. Dal 2008 non sono cambiate soltanto le conoscenze mediche, ma si può presumere che siano cambiate anche le esigenze dell'esercito. Secondo il DDPS, le linee guida definite nella «Nosologia Militaris» sono attualmente in fase di revisione.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
Qual è la procedura seguita e a che punto è attualmente la revisione delle line guida relative all’ADHD?
Nel regolamento 59.002 (MBDD) si indica che le persone affette da ADHD sono integrate, nella vita civile, in ambito educativo o professionale e possono anche avere conoscenze o interessi specialistici preziosi per l’esercito. A quali conoscenze o interessi specialistici ci si riferisce e dove possono essere impiegati?
Sono attualmente in fase di revisione anche le linee guida relative ad altri disturbi simili in termini di idoneità al servizio militare?
In caso affermativo, quali altri disturbi vengono presi in considerazione nell’ambito della revisione?
In generale, come viene definito il processo con cui l’esercito garantisce che le sue linee guida per la valutazione dell’idoneità corrispondano allo stato attuale delle conoscenze mediche?
L’esercito vede i recenti sviluppi medici relativi all’ADHD e a disturbi simili come un’opportunità per aumentare il numero di persone che prestano servizio militare?
Begründung
Le linee guida (Nosologia Militaris) sull’idoneità al servizio militare risalgono al 2008 e non riflettono lo stato attuale della ricerca medica. L’esercito farebbe bene a confrontarsi con il tema dell’ADHD, con le persone che ne sono affette e con i risultati medici più recenti. Dichiarazioni da parte di persone volenterose di svolgere il servizio militare come «guido regolarmente l’auto e presto completerò il corso di guida per veicoli d’emergenza. Da civile posso guidare nonostante l’ADHD e il Ritalin, quindi perché non va bene per il militare?» fanno riflettere. C’è urgente necessità di intervenire in questo ambito, in particolare perché ci sono persone che vorrebbero svolgere il servizio militare che restano escluse.
Stellungnahme des Bundesrates
Il regolamento concernente l’apprezzamento medico dell’idoneità al servizio e dell’idoneità a prestare servizio delle persone soggette all’obbligo di leva e dei militari (MBDD, in vigore dal 1° ottobre 2011) e la Nosologia Militaris (NM, la cui versione più recente è in vigore dal 1° aprile 2022) consentono ai medici valutatori di effettuare una valutazione uniforme e trasparente delle persone soggette all’obbligo di leva e non sono da intendersi come requisiti assoluti: l’MBDD funge da istruzioni procedurali per la visita medica, mentre la Nosologia Militaris è intesa come ausilio decisionale uniforme per la decisione medica di idoneità nel contesto delle diagnosi rilevanti per il servizio militare e il servizio di protezione civile. Quest’ultima integra lo studio degli atti e l’interazione con la persona interessata.
Nella sua visione per l’Esercito svizzero nel 2030, l’Aggruppamento Difesa (https://vision-armee.ch/) ha, tra l’altro, già dichiarato di essere un esercito per tutti e di sfruttare le capacità di tutti in modo mirato. Questo è un caposaldo importante; tuttavia, per tutte le decisioni d’ammissione è necessario che la persona soddisfi le esigenze del servizio militare e che non metta in pericolo la propria salute o quella di terzi durante l’adempimento di tali esigenze (art. 2 cpv. 1 dell’ordinanza concernente l’apprezzamento medico dell’idoneità al servizio militare e dell’idoneità a prestare servizio militare (OAMM); RS 511.12).Se fosse necessario adattare il regolamento medico, i collaboratori del Servizio medico militare effettueranno una verifica in stretta collaborazione con medici specialistici esterni. Saranno prese in considerazione anche le esigenze fisiche e psichiche del servizio militare, che possono differire nettamente da quelle della vita civile (compresa la vita professionale): per esempio, durante il servizio militare non si può seguire la propria routine quotidiana, quindi il normale ritmo di vita non può essere rispettato. Questo potrebbe portare a un peggioramento dei vari sintomi dell’ADHD (disattenzione, iperattività e impulsività), il che potrebbe rappresentare un potenziale pericolo durante l’utilizzo di armi, veicoli o altri sistemi del contesto militare. Per la valutazione, ai sensi dell’articolo 2 capoverso 1 dell’OAMM, quanto indicato nel regolamento 59.002 (MBDD) non ha rilevanza e sarà adattato nella prossima revisione. Per i medici di reclutamento sono rilevanti i sintomi, la diagnosi, il trattamento (ad. es. medicamentoso) e altri fattori di salute o diagnosi secondarie.
Le conoscenze e gli interessi specialistici manifestati possono coprire l’intero spettro dei compiti dell’esercito e possono aiutare l’ufficiale di reclutamento a trovare la funzione più ideale per tutte le persone reclutate. I medici di reclutamento non sono coinvolti in tale processo; si occupano soltanto di stabilire l’idoneità medica al servizio. /4. /5. La Nosologia Militaris viene continuamente adattata anche per quanto riguarda tutte le malattie e i problemi di salute sulla base delle più recenti conoscenze mediche. La NM attuale è entrata in vigore il 1° aprile 2022. Una revisione è prevista per il 2025. Oltre ai medici interni saranno consultati anche medici specialisti esterni. Tuttavia, le esigenze mentali e fisiche dell’esercito non possono essere equiparate a quelle della vita civile (p. es. esercizi notturni, utilizzo di armi, pernottamento in camerata ecc.). Pertanto, le valutazioni potrebbero differire da quelle relative alla vita civile. Le persone affette da ADHD, a determinate condizioni, possono già prestare servizio militare senza restrizioni. L’esistenza di nuove conoscenze rilevanti per la valutazione dell’idoneità al servizio viene costantemente verificata. Se ne esistono, queste possono portare a una nuova valutazione complessiva, sempre tenendo conto delle esigenze del servizio militare. In linea di principio, questo significa che c’è la possibilità che altre persone possano prestare servizio militare. Non è tuttavia possibile fare alcuna dichiarazione sul volume.