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24.4152 · Mozione · 2024-09-26

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di istituire una base giuridica per far sì che i genitori che si occupano personalmente dei propri figli abbiano diritto quantomeno alla stessa deduzione fiscale di cui beneficiano i genitori che affidano a terzi la cura dei figli.

Begründung

Per i costi generati dalla cura dei figli da parte di terzi, dal 2023 nell’ambito dell’imposta federale diretta i genitori possono detrarre fino a 25 000 franchi per figlio. Tuttavia, a differenza di alcuni Cantoni, a livello federale non esiste alcuna deduzione per la cura prestata dai genitori che si occupano personalmente dei figli. Si tratta di una disparità di trattamento obsoleta e che deve essere eliminata, in particolar modo alla luce del principio adottato dalla Confederazione secondo cui tutti i modelli di famiglia devono essere trattati e incentivati in modo paritario. Poiché sia i costi per la cura dei figli da parte di terzi sia quelli per la cura prestata personalmente dai genitori costituiscono spese di sostentamento, anche le relative deduzioni devono essere soggette allo stesso trattamento sotto il profilo della sistematica fiscale.

Considerato che, come dimostrato da tutti i dati statistici disponibili, il rischio di una catastrofe demografica in Svizzera si fa sempre più vicino, è nell’interesse immediato del nostro Paese adottare misure che forniscano un sostegno concreto alle famiglie quale nucleo che garantisce il futuro della nostra società. Secondo l’Ufficio federale di statistica, il 2023 è stato per la Svizzera l’anno con il minor numero di nascite in assoluto: le 80 024 nascite registrate nella Confederazione hanno segnato una diminuzione del 2,8 per cento rispetto all’anno precedente. Il basso tasso di fertilità registrato nel 2023, pari a 1,33 figli per donna, è allarmante.

La presente mozione è volta a contribuire alla creazione di un Paese che garantisca sgravi fiscali alle famiglie con figli, senza che ciò comporti un aumento della spesa pubblica. Le perdite fiscali che ne deriverebbero non sarebbero problematiche, in quanto il possibile aumento delle nascite dovuto agli sgravi fiscali concessi alle famiglie avrebbe a sua volta un effetto positivo sulle entrate fiscali della Confederazione.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Già nel 2013, in occasione della votazione sull’«Iniziativa a favore delle famiglie» (12.068), Popolo e Cantoni hanno respinto la proposta di concedere ai genitori che si occupano personalmente dei propri figli la stessa deduzione fiscale di cui beneficiano i genitori che affidano a terzi la cura dei figli (58,5 % di voti contrari e una reiezione da parte di 18 Cantoni e 5 Semicantoni). Nel quadro dell’iniziativa sul personale qualificato e ai fini del miglioramento della conciliabilità tra lavoro e famiglia, nel 2018 il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il messaggio concernente la modifica della legge federale sull’imposta federale diretta, nel quale proponeva di aumentare la deduzione per le spese per la cura dei figli da parte di terzi da 10 100 a 25 000 franchi. Il Parlamento aveva inoltre deciso di aumentare la deduzione per figli dagli allora 6500 a 10 000 franchi, sostenendo tra le altre cose di poter in tal modo fornire un sostegno ai genitori che si occupano personalmente dei propri figli e di sgravare il ceto medio. Il progetto è stato respinto nella votazione popolare del 27 settembre 2020 con il 63,2 per cento di voti contrari. In seguito all’iniziativa parlamentare Markwalder 20.455, è stato poi approvato un aumento della deduzione dei costi per la cura prestata da terzi ai figli a 25 000 franchi. Non è stato indetto nessun referendum e la modifica è entrata in vigore il 1° gennaio 2023. La regolamentazione vigente incentiva entrambi i genitori a svolgere un’attività lavorativa e a non rinunciarvi per ragioni fiscali. Permette ai genitori di scegliere il tipo di servizio senza essere eccessivamente condizionati da ragioni di natura fiscale e, secondo il Consiglio federale, è conforme al principio costituzionale dell’imposizione secondo la capacità economica. Se la mozione fosse attuata, verrebbe abbandonato l’incentivo a svolgere un’attività lucrativa a vantaggio di un promovimento della cura dei figli da parte dei genitori giustificato da ragioni extrafiscali, che il Consiglio federale non reputa necessario. Non da ultimo, il disincentivo all’occupazione dovrebbe essere evitato anche alla luce delle sfide poste dall’invecchiamento demografico. Infine, la deduzione chiesta comporterebbe ingenti perdite fiscali.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.