24.4255 · Mozione · 2024-10-11
Dipartimento di giustizia e polizia
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di vietare Hezbollah
Begründung
Nel suo messaggio del 4 settembre 2024 (24.071), il Consiglio federale ha presentato al Parlamento un disegno di legge che vieta Hamas e le organizzazioni associate. Nel corso delle deliberazioni relative a questo messaggio, la Commissione ha constatato che nel periodo successivo all’adozione, da parte del Consiglio federale, del rapporto in adempimento dei postulati Binder-Keller (20.3650) «Rapporto sulle attività dell’Hezbollah di stampo sciita-islamista in Svizzera» e Pfister (20.3824) «Vietare le attività dell’Hezbollah in Svizzera», la situazione è cambiata radicalmente. Hezbollah deve ora essere equiparato ad Hamas e pertanto deve pure essere vietato. Tuttavia per non rallentare il processo legislativo relativo al divieto di Hamas, la proposta di vietare Hezbollah non è stata inclusa nell’oggetto 24.071 (legge federale che vieta Hamas e le organizzazioni associate). Con la presente mozione la Commissione propone una procedura separata.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
In linea di massima vi sono due possibilità per vietare un’organizzazione: si può applicare l’articolo 74 della legge federale sulle attività informative (LAIn; RS 121) oppure adottare una legge speciale. Fondandosi sull’articolo 74 LAIn, il 19 ottobre 2022 il Consiglio federale ha emanato la decisione generale concernente il divieto dei gruppi «Al-Qaïda» e «Stato islamico» nonché delle organizzazioni associate (FF 2022 2548).Introducendo l’articolo 74 nella LAIn in occasione delle deliberazioni parlamentari, le Camere federali hanno volutamente rinunciato a introdurre un’ampia prassi durevole in materia di divieto. Non hanno pertanto conferito al Consiglio federale una competenza globale per il divieto di organizzazioni. Per essere vietata secondo l’articolo 74 LAIn, un’organizzazione deve direttamente o indirettamente propagare, sostenere o favorire in altro modo attività terroristiche o di estremismo violento e in questo modo minacciare concretamente la sicurezza interna o esterna. Inoltre, il divieto deve fondarsi su una decisione delle Nazioni Unite (ONU) che sancisce un divieto o sanzioni. Siccome l’ONU non ha emanato alcuna decisione concernente Hezbollah, almeno una delle due condizioni fondamentali summenzionate non è adempiuta.Adottando il messaggio concernente la legge federale che vieta Hamas e le organizzazioni associate (FF 2024 2250), il Consiglio federale ha reagito in maniera mirata agli attentati terroristici senza precedenti del 7 ottobre 2023. In tal modo, la Svizzera si attiene alla sua prassi attuale, che consiste nel vietare le organizzazioni soltanto caso per caso per motivi estremamente gravi. Il Consiglio federale ha sempre sottolineato che un divieto specifico di Hamas non costituisce un cambio di paradigma nella sua prassi moderata in materia di divieti di organizzazioni.I divieti di organizzazioni devono continuare a seguire questa linea politica e non sfociare in un lungo elenco di organizzazioni vietate. Il Consiglio federale non ritiene dunque per il momento opportuno vietare Hezbollah adottando un’altra legge speciale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.