24.4627 · Mozione · 2024-12-20
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Pianificato nel Consiglio nazionale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sciogliere l’Ufficio federale del consumo.
Begründung
L’Ufficio federale del consumo (UFDC) è il centro di competenza della Confederazione per gli interessi dei consumatori nell’ambito della politica economica generale. Oltre a costare ai contribuenti un milione di franchi all’anno, l’UFDC concede a sua volta aiuti finanziari alle organizzazioni dei consumatori e funge da segretariato della Commissione federale del consumo (CFC). Rappresentare i consumatori e sovvenzionare le loro organizzazioni non rientrano di norma tra i compiti federali. In un momento in cui il bilancio della Confederazione accusa un importante deficit strutturale, tali spese non sono più sostenibili. I relativi servizi e compiti di controllo possono essere garantiti e finanziati dalla società civile.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Quanto affermato è vero: l’UFDC dispone di un budget annuale di circa un milione di franchi e, in base all’articolo 5 della legge federale sull’informazione dei consumatori (LIC, RS 944.0) concede aiuti finanziari alle organizzazioni dei consumatori per quasi un milione di franchi all’anno. È anche vero che funge da segretariato della Commissione federale del consumo (CFC), menzionata all’articolo 9 LIC. Le altre attività dell’UFDC comprendono essenzialmente lo svolgimento di controlli in conformità con l’ordinanza sulla dichiarazione concernente il legno e i prodotti del legno (RS 944.021), il cui fondamento è l’articolo 35g capoverso 2 della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb, RS 814.01), la gestione di un servizio di comunicazione e d’informazione per la sicurezza dei prodotti in collaborazione con la SECO, in conformità con l’articolo 4 capoverso 1 dell’ordinanza sulla sicurezza dei prodotti (OSPro, RS 930.111), e la rappresentanza della Svizzera presso gli organismi internazionali che si occupano di questioni relative ai consumatori, tra cui l’OCSE.Il Consiglio federale è consapevole dell’attuale situazione di bilancio e sta facendo tutto il possibile per riportare le finanze federali a una condizione di equilibrio strutturale. Ha quindi incaricato tutti i dipartimenti di analizzare in modo critico i compiti, le attività e i sussidi dei loro uffici e delle loro unità amministrative e, se necessario, di presentare o attuare direttamente misure specifiche per ridurre l’onere. Alla luce dei compiti e delle attività dell’UFDC di cui sopra, basati su leggi e ordinanze, al momento il Consiglio federale non ritiene opportuno sciogliere l’ufficio e respinge pertanto la mozione.Qualora la mozione venga accolta dalla prima Camera, il Consiglio federale si riserva la possibilità di presentare alla seconda Camera una proposta di modifica, in base alla quale lo stesso Consiglio federale sarà incaricato di analizzare in maniera critica l’adeguatezza dei compiti e delle attività dell’UFDC e, se necessario, avviare o implementare le modifiche legali e le misure necessarie.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.