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25.3033 · Interpellanza · 2025-03-03

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

In Svizzera romanda sono stati diffusi manifesti contro la droga che riportavano slogan di questo tipo: «Informate i vostri figli prima che siano gli spacciatori a farlo»!

Sebbene si possano sollevare perplessità sui promotori di questa campagna di sensibilizzazione, ovvero la Chiesa di Scientology, l’impatto che questi manifesti contro la droga hanno avuto sul pubblico è da apprezzare.

In effetti, le dichiarazioni scioccanti sulle conseguenze della droga producono un effetto immediato in chi legge.

I giovani sono particolarmente colpiti dai problemi di dipendenza dalle droghe.

Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:


- Ritiene che i manifesti contro la droga affissi nei luoghi pubblici abbiano un effetto di sensibilizzazione del pubblico in merito alle problematiche legate alla droga? Se no, perché?
- Il Consiglio federale, segnatamente l’UFSP, intende condurre campagne di affissione di manifesti di sensibilizzazione sul tema della droga in luoghi pubblici, per esempio nelle stazioni, nelle scuole, nei luoghi di formazione ecc.? Se no, perché?
- Quali misure intende adottare per sensibilizzare i giovani, gli allievi, gli studenti e gli apprendisti al fine di combattere la dipendenza dalle droghe?

- Ritiene che i mezzi attualmente impiegati siano sufficienti a garantire una prevenzione di qualità tra i giovani?
- Con l’arrivo di nuove droghe come il fentanyl o di nuovi metodi di consumo, quali misure intende adottare per sensibilizzare i giovani e lottare contro queste droghe?

Stellungnahme des Bundesrates

1. e 2. La prevenzione è un pilastro centrale della politica svizzera in materia di droghe. Come ha già sottolineato nei suoi pareri in risposta alle mozioni Geissbühler 15.3143 «Campagna di prevenzione del consumo di canapa. Un contributo importante alla promozione della salute» e Herzog Verena 23.4229 «Prevenzione del consumo di droghe nella scuola dell’obbligo e nelle scuole superiori», il Consiglio federale ritiene che la prevenzione raggiunga la massima efficacia quando è adeguata ai gruppi di destinatari e al contesto. A consumare sostanze illegali come il THC contenuto nella canapa, la cocaina, l’eroina o il crack o ad abusare di medicamenti sono gruppi molto eterogenei della popolazione e più piccoli rispetto a quelli che consumano tabacco e alcol. Le campagne pubbliche, che prevedono per esempio la diffusione su larga scala di manifesti, non possono raggiungere in modo mirato i gruppi interessati della popolazione. La loro efficacia sarebbe limitata a causa dell’elevata dispersione, mentre i costi risulterebbero ingenti. Gli esperti concordano inoltre sul fatto che la sola informazione non è sufficiente per prevenire efficacemente le dipendenze e che i messaggi intimidatori possono rivelarsi inutili o persino controproducenti. In particolare, i giovani devono acquisire le competenze necessarie per applicare adeguatamente le conoscenze apprese. Anche i tre piani di studio linguistico-regionali per la scuola dell’obbligo, per esempio, si concentrano su questo aspetto. 3.–5. Secondo la legge sugli stupefacenti (RS 812.121) le misure di prevenzione competono in primo luogo ai Cantoni. Nell’ambito della Strategia nazionale Dipendenze, la Confederazione sostiene i Cantoni, i Comuni, le scuole e le associazioni giovanili sviluppando principi e strumenti per il riconoscimento e l’intervento precoci e supportando la «Rete delle scuole 21 – Rete svizzera delle scuole che promuovono la salute e la sostenibilità», la «Rete Svizzera Educazione e salute» e la consulenza online sulle dipendenze «SafeZone.ch».

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