Lexipedia

Spaccio e consumo di cocaina e di crack in Svizzera. Un fenomeno sempre più allarmante che deve essere contrastato

25.3213 · Interpellanza · 2025-03-20

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Chiedo al CF:

1) Come valuta l'evoluzione dello spaccio e del consumo di cocaina e risp. di crack in Svizzera? Può in particolare confermare che si tratta di un fenomeno in crescita?

2) Esiste una mappatura delle organizzazioni criminali presenti in Svizzera che operano nello spaccio di queste sostanze?

3) Oltre al normale lavoro degli inquirenti a livello dei Cantoni, la Confederazione ha adottato o risp. intende adottare delle misure per fronteggiare questo preoccupante fenomeno? Se sì, come?

4) Come funziona la collaborazione fra i Cantoni per combattere questo fenomeno? Esiste margine di manovra per le autorità federali per supportare maggiormente e coordinare meglio il lavoro dei Cantoni, considerato anche che il traffico di stupefacenti si svolge a livello transnazionale?

5) E' ipotizzabile aumentare gli effettivi e le risorse a disposizione della Fedpol per rafforzare l'efficacia della lotta contro il traffico di droga, come chiesto in un recente rapporto dall'autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC)?

Begründung

In due recenti servizi del programma televisivo Falò della RSI, sono stata presentate inchieste sullo spaccio e il consumo di cocaina in Ticino e risp. di crack, di cui è un derivato. Ne è emerso un quadro inquietante, che dimostra come questa droga sia sempre più diffusa nel nostro Paese. In effetti, il mercato di cocaina e risp. crack è diventato sempre più liquido e "on demand", tanto che oramai la cocaina si può acquistare ovunque: in discoteca, nei bar, negli appartamenti o addirittura facendosela portare direttamente da uno spacciatore contattato con un messaggio via smartphone. I servizi di Falò hanno dimostrato che la facilità con cui la cocaina viene immessa sul mercato (attraverso la frontiera a piedi, in macchina o addirittura con dei piccoli droni) e ce la si può procurare è davvero disarmante; tutto ciò è favorito dal fatto che la cocaina al giorno d'oggi viene quasi percepita come una moda e non più qualcosa di negativo e pericoloso; inoltre i prezzi sono diventati accessibili a qualsiasi portafoglio (si parla di 100.- fr. al grammo o 20 fr. per un cristallo di crack). Nel solo Ticino nel 2022 e 2023 sono stati sequestrati in media 30 kg di cocaina ogni anno mentre in Svizzera si è passati dai 110 kg del 2023 a quasi 300 kg del 2024; si tratta comunque di una minima parte della cocaina che circola sul nostro territorio. Dietro questo lucroso mercato, ci sono organizzazioni criminali senza scrupoli che provengono da Paesi differenti (in Ticino ad es. la bande sono principalmente basate nel Balcani e soprattutto in Albania dove molti spacciatori vengono reclutati).

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. Negli ultimi dieci anni il mercato globale della cocaina ha vissuto una fase di espansione. Lo confermano i volumi di domanda e offerta, il consolidamento dei mercati della cocaina esistenti e l’apertura di nuove rotte e nuovi crocevia di contrabbando. Sono in aumento sia la disponibilità di cocaina molto pura e a prezzi bassi sia il consumo di cocaina in tutte le sue forme, come evidenziato da tutti gli indicatori quali le misurazioni delle acque reflue, i soggiorni ospedalieri, i ricoveri per terapie contro la dipendenza dalla cocaina e i sondaggi presso la popolazione. Dalle cifre dell’Agenzia dell’Unione europea sulle droghe (EUDA) emerge che questo sviluppo non riguarda soltanto la Svizzera, bensì l’intero continente europeo. In Svizzera, il traffico e il contrabbando di stupefacenti sono spesso gestiti da organizzazioni criminali provenienti dall’Europa sud-orientale e dall’Italia strutturate in maniera professionale con ramificazioni a livello internazionale. Oltre a fungere da mercato di sbocco e da Paese di transito, la Svizzera svolge un ruolo importante anche nella logistica del traffico internazionale di cocaina. I gruppi criminali presenti nel nostro Paese dispongono in parte di ampie reti di contatti che possono estendersi fino nei principali Paesi di provenienza delle droghe (p. es. nel Sud America), da dove la cocaina viene trasportata in Europa per via aerea e marittima. La trasformazione di cocaina in crack avviene spesso in Svizzera. 3./4. In Svizzera, il perseguimento penale nell’ambito della criminalità correlata agli stupefacenti compete in primo luogo alle autorità cantonali. Le autorità di perseguimento penale della Confederazione sono responsabili per la lotta alla criminalità organizzata a livello federale. L’Ufficio federale di polizia (fedpol) assolve inoltre compiti operativi di coordinamento di polizia giudiziaria su scala nazionale e internazionale e garantisce lo scambio internazionale di informazioni. Insieme ad altre autorità federali e cantonali, fedpol partecipa a piattaforme e progetti di analisi di Europol relativi agli stupefacenti. Oltre al perseguimento penale, a livello federale vengono attuate e sviluppate continuamente diverse misure per combattere il traffico di stupefacenti. La lotta a questo fenomeno richiede una collaborazione rafforzata e un intenso scambio tra le autorità cantonali di perseguimento penale e le autorità federali, visto che il traffico si estende oltre i confini cantonali e nazionali. Una stretta cooperazione tra i Cantoni, la Confederazione e i partner internazionali è fondamentale per sviluppare misure efficaci e promuovere il successo della lotta al traffico di stupefacenti. L’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) controlla il traffico transfrontaliero di merci e persone sulla base di una valutazione approfondita dei rischi. A tal fine intrattiene contatti regolari con le autorità partner svizzere ed estere al fine di eseguire controlli mirati. Per effettuare questi controlli e scoprire vani nascosti all’interno dei veicoli, l’UDSC non si avvale soltanto di specialisti, bensì anche di cani antidroga, dispositivi a raggi X e apparecchi per il rilevamento di droghe. Conformemente alla legge del 3 ottobre 1951 sugli stupefacenti (RS 812.121) rientrano nella competenza dei Cantoni, che ricevono sostegno dalla Confederazione, non solo la repressione, bensì anche la prevenzione e l’aiuto in caso di dipendenze. La Confederazione sostiene i Cantoni nei settori della prevenzione, della terapia e della riduzione dei danni per quanto concerne il coordinamento, il miglioramento della qualità e l’attuazione di modelli d’intervento collaudati. Inoltre informa i Cantoni in merito alle nuove conoscenze scientifiche. Negli ultimi anni l’Ufficio federale della sanità pubblica ha organizzato tavole rotonde con rappresentanti dei Cantoni e delle città, esperti e importanti gruppi di interesse al fine di discutere i recenti sviluppi in materia di cocaina e oppioidi. 5. L’autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC) ha redatto il rapporto di ispezione nel quadro della sua attività di vigilanza sul MPC. Il destinatario del rapporto è quindi quest’ultimo, non il Consiglio federale. Nell’ambito del postulato della CDF-N 23.4349 «Verifica delle risorse di Fedpol», il Controllo federale delle finanze sta attualmente verificando la situazione in materia di risorse e il loro impiego presso fedpol. Il rapporto in adempimento del postulato riprenderà anche i temi trattati e le raccomandazioni formulate nel rapporto dell’AV-MPC.

Spaccio e consumo di cocaina e di crack in Svizzera. Un fenomeno sempre più allarmante che deve essere contrastato | Lexipedia | Lexipedia