25.3536 · Interpellanza · 2025-06-02
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
I Cantoni di confine Basilea Campagna, Basilea Città, Ginevra, Ticino e Vallese affrontano sfide simili in materia di politica dei trasporti. Sono centri di traffico transfrontaliero e, con un totale di oltre 300 000 frontalieri al giorno, occupano i primi posti nella classifica nazionale. Si tratta di importanti regioni economiche con un elevato grado di interdipendenza, strategicamente rilevanti per il turismo e fondamentali per la Svizzera. Posizionate lungo importanti assi di traffico, la loro raggiungibilità a livello regionale, nazionale e internazionale è determinante per la loro attrattiva.
È assolutamente indispensabile attuare e completare le fasi di ampliamento transfrontaliere pianificate, in particolare, il completamento di Alptransit, comprese le tratte di accesso in Germania e in Italia. Rinunciando alle fasi successive, vi è il rischio di non sfruttare il potenziale dei miliardi investiti finora e di pregiudicare gli obiettivi nazionali di trasferimento.
In linea con la Prospettiva nazionale FERROVIA 2050 e con una politica dei trasporti sostenibile, i governi di questi Cantoni hanno firmato una risoluzione in occasione del congresso ferroviario Bahn25 del 16 maggio 2025, nella quale chiedono alla Confederazione azioni concrete:
ampliare il trasporto regionale su rotaia nelle zone di confine;
potenziare i portali e gli assi del trasporto merci su rotaia in questi Cantoni di confine (BL, BS, GE, TI, VS);
garantire nel lungo termine il Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF);
dare la priorità a offerte di trasporto ottimali in questi Cantoni di confine (BL, BS, GE, TI, VS).
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
Quale importanza attribuisce il Consiglio federale al traffico ferroviario transfrontaliero per lo sviluppo economico delle regioni di confine e per il collegamento internazionale della Svizzera?
Come valuta il Consiglio federale la risoluzione dei cinque Cantoni di confine? È disposto a trattare le loro richieste?
Come intende il Consiglio federale rafforzare dal punto di vista strategico e delle infrastrutture i portali e gli assi del traffico merci su rotaia, in particolare nelle regioni di Basilea, Ginevra, Vallese e Ticino, nei prossimi anni?
Quali azioni concrete prevede il Consiglio federale per accelerare il completamento di Alptransit, in particolare le tratte di accesso internazionali in Italia e in Germania?
In che modo il Consiglio federale garantisce che possano essere tratti i massimi benefici dagli investimenti fatti finora in Alptransit e nell’ampliamento della rete ferroviaria?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale condivide le considerazioni dei firmatari della risoluzione citata, poiché essa fa riferimento alla strategia del Consiglio federale «Prospettiva FERROVIA 2050» che, fra i suoi pilastri, prevede il trasferimento modale nelle regioni transfrontaliere. Per raggiungere tale obiettivo, in queste regioni è necessario un approccio coordinato da entrambi i lati del confine. Secondo l’articolo 48a segg. della legge federale sulle ferrovie (Lferr; RS 742.101) la responsabilità della pianificazione dell’offerta regionale spetta ai Cantoni, che sottopongono le proprie intenzioni all’Ufficio federale dei trasporti (UFT) nell’ambito dell’elaborazione delle fasi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria. Per quanto riguarda il trasporto internazionale di viaggiatori, l’UFT collabora strettamente con i ministeri dei trasporti interessati e continuerà a farlo con lo scopo di creare le condizioni quadro per lo sviluppo di nuovi collegamenti ferroviari internazionali. A tal fine sono state firmate diverse dichiarazioni, ad esempio con la Germania, la Francia, l’Italia e il Regno Unito. 2. ll Consiglio federale ha preso atto della risoluzione. Per l’ulteriore sviluppo dell’offerta ferroviaria, si basa sui processi previsti dall’articolo 48a segg. Lferr e terrà conto delle richieste dei Cantoni nell’ambito dell’elaborazione di una prossima fase di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria. 3. Nel traffico merci, il potenziale della ferrovia riguarda soprattutto il traffico interno, di importazione e di esportazione. Qui il trasporto su strada attualmente si concentra sugli assi principali nord–sud ed est–ovest, nonché nelle aree tra gli agglomerati e attorno ad essi. Nel traffico transalpino la ferrovia detiene già una quota elevata nella ripartizione modale, che potrebbe essere aumentata ulteriormente. Per rafforzare il ruolo della ferrovia nel traffico merci, è essenziale renderla più accessibile ai committenti.
Con il programma di utilizzazione della rete la Confederazione garantisce che il traffico merci su rotaia disponga di capacità sufficienti. La Confederazione investe nel potenziamento degli impianti affinché possano sostenere il futuro volume di traffico. In particolare nelle aree di Basilea, Briga e Chiasso sono state decise misure volte a garantire la circolazione di treni merci più lunghi e quindi più economici. Grazie al progetto Gateway Basilea Nord nascerà una piattaforma dei trasporti che contribuirà all’approvvigionamento della Svizzera collegando rotaia, strada e Reno. Per ottenere un trasporto merci efficiente, il materiale rotabile impiegato deve poter attraversare le frontiere. Dal 2019 in Svizzera si sta progressivamente implementando il quarto pacchetto ferroviario dell’UE (pilastro tecnico), con conseguente armonizzazione dell’omologazione del materiale rotabile e del rilascio di certificati di sicurezza per le imprese ferroviarie. In tal modo il Consiglio federale garantisce che i richiedenti in Svizzera possano acquistare e impiegare locomotive e carri merci standardizzati da un punto di vista tecnico e quindi economicamente interessanti per l’impiego oltre frontiera. 4. Il Consiglio federale si impegna attivamente a livello europeo per garantire l’ampliamento delle tratte di accesso ad Alptransit. Negli ultimi anni sono state firmate diverse dichiarazioni d'intenti e trattati con l’Italia. L’obiettivo principale della dichiarazione d’intenti del 2012 era invitare l’Italia ad adeguare le tratte di accesso del traffico merci agli standard europei (sagoma di spazio libero, peso e lunghezza dei treni) e a realizzare nuovi terminali multimodali. Nell’ambito del finanziamento del corridoio di 4 metri (RS 742.140.4), la Svizzera ha (co)finanziato sul territorio italiano l’ampliamento delle linee di Luino e del Sempione tra Iselle e Gallarate / Novara. L’obiettivo comune concordato è la messa in esercizio di questi ampliamenti entro il 2028. Con la dichiarazione d'intenti del 2023, invece, sono stati stabiliti i principi per l’ampliamento delle tratte di accesso italiane ad Alptransit con l’intento di raddoppiare l’offerta del trasporto internazionale di passeggeri entro il 2035. Secondo quanto pianificato, gli ampliamenti della tratta di accesso settentrionale Karlsruhe – Basilea e, di conseguenza, quello a quattro binari, saranno conclusi all’inizio degli anni 2040. La graduale messa in esercizio di nuove sezioni a quattro binari garantirà la capacità necessaria per offrire le tracce per il traffico merci rese indispensabili dalla crescente domanda. Tra l’altro, anche la tratta di accesso sulla sponda sinistra del Reno attraverso la Francia, il Lussemburgo e il Belgio deve contribuire allo sviluppo del traffico merci di transito in Svizzera. L’11 febbraio 2025, il consigliere federale Albert Rösti ha firmato con il suo omologo francese, Philippe Tabarot, ministro dei trasporti, una dichiarazione d'intenti sullo sviluppo del traffico merci su rotaia lungo la sponda sinistra del Reno. La dichiarazione mira in particolare a definire gli interessi comuni relativi all’ampliamento della linea ferroviaria Lille–/ Metz – Strasburgo – Basilea o di altri collegamenti pertinenti lungo la sponda sinistra del Reno, al fine di garantire un trasporto efficiente delle merci tra i porti del Mare del Nord e della Manica da un lato e la Svizzera, nonché l’Italia, dall’altro. Una volta definiti gli obiettivi comuni, occorrerà precisare gli ampliamenti necessari alla creazione di un corridoio di 4 metri efficiente in termini sia di sagoma e lunghezza utile che di capacità disponibile per il traffico merci. 5. Grazie al programma di utilizzazione della rete, il Consiglio federale dispone di uno strumento con il quale garantire che le capacità create per il traffico merci possano essere utilizzate dallo stesso anche a lungo termine e che il settore potrà dunque altresì fruire in maniera duratura dei benefici derivanti dagli investimenti in Alptransit. Nel programma di utilizzazione della rete e nei relativi piani di utilizzazione della rete vengono infatti garantite capacità specifiche per il traffico merci su un orizzonte temporale di lunga durata.