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25.3816 · Interpellanza · 2025-06-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.

  • Perché tecnologie e soluzioni consolidate non vengono sfruttate maggiormente per un utilizzo più efficiente delle infrastrutture di trasporto? Soluzioni come sistemi di gestione dinamica dei limiti di velocità e segnalazione pericoli (SDinSP) o semafori adattivi sulle strade, nonché centraline e impianti di segnalamento elettronici o digitali su rotaia.

  • In che misura influiscono il diritto in materia di appalti pubblici o altre disposizioni regolatorie? Quali possibilità intravede l’Esecutivo per migliorare le condizioni quadro relative all’impiego di tali soluzioni tecnologiche per quanto riguarda l’offerta dei trasporti?

  • Il Consiglio federale dispone di una stima del potenziale di suddette tecnologie? Quanto potrebbero contribuire alla risoluzione delle criticità in materia di trasporti? Se ne è sprovvisto, sarebbe disposto a condurre un’indagine di questo tipo?

  • Il Governo sarebbe pronto a predisporre un piano globale per sfruttare meglio le infrastrutture in essere attraverso l’impiego delle tecnologie?

  • Con il progetto Infrastruttura di dati sulla mobilità (25.049) il Consiglio federale intende incrementare lo scambio di dati e dunque l’efficienza del sistema dei trasporti, promuovendo al contempo l’innovazione. A tal fine è prevista una nuova legge. Dove vede l’Esecutivo opportunità per dare maggiore spazio a soluzioni di mobilità innovative deregolamentando?

  • In particolare, come si possono semplificare soluzioni imprenditoriali a livello locale che libere da vincoli normativi consentono di creare situazioni vantaggiose sia per gli utenti che per il sistema dei trasporti?

Begründung

La Svizzera si troverà ad affrontare enormi sfide sul piano dei trasporti nei prossimi decenni. Pertanto, nell’ambito del programma «Trasporti ‘45» è attualmente al vaglio il potenziamento infrastrutturale. Ciò che è mancato finora, tuttavia, è un piano sistemico per sfruttare meglio le infrastrutture esistenti attraverso l’impiego delle tecnologie. Tutte le modalità di trasporto presentano enormi riserve in termini di offerta, che potrebbero essere valorizzate implementando tecnologie già pronte per il mercato. Secondo le stime, il potenziale su rotaia è pari a un aumento del 50 per cento del numero di treni all’ora e per direzione attraverso l’utilizzo di centraline e segnali moderni. Su strada, ad esempio, nei punti di passaggio dalle autostrade alla viabilità urbana si sprecano efficienze a causa di un uso non ottimizzato dei sistemi semaforici. L’obiettivo deve essere che lo Stato, in quanto proprietario delle infrastrutture di trasporto, punti maggiormente sull’ottimizzazione.

Stellungnahme des Bundesrates

1. L’utilizzo efficiente delle infrastrutture di trasporto esistenti riveste grande importanza per il Consiglio federale. L’Ufficio federale delle strade sta attuando su larga scala numerosi interventi per la gestione del traffico sulla rete nazionale: nei prossimi anni è prevista l’installazione di sistemi di limitazione dinamica della velocità e segnalazione pericoli su oltre 2000 chilometri in entrambe le direzioni di marcia; inoltre, lungo i tratti autostradali particolarmente trafficati, i flussi in entrata verranno regolati mediante semafori intelligenti. Questi impianti sono gestiti automaticamente da modernissimi traffic server, che intervengono in funzione dei volumi di traffico. Nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni della rete ferroviaria vengono adottate le tecnologie più avanzate. Per quanto riguarda gli apparati centrali e gli impianti di segnalamento la strategia ERTMS dell’Ufficio federale dei trasporti (www.bav.admin.ch > Modi di trasporto > Ferrovia > Informazioni specifiche > Interoperabilità) mira a implementare sull’intera rete a scartamento normale la segnalazione in cabina di guida interoperabile impiegata a livello europeo, con l’obiettivo di adeguare progressivamente questo settore allo stato dell’arte. In tal modo si riduce la varietà di sistemi obsoleti esistenti e si crea la base per incrementi di efficienza, che in futuro potranno essere realizzati tramite automazione. 2. - 4. L’Esecutivo ha proposto di accogliere il postulato Würth 25.3548 Sfruttare le nuove opportunità tecnologiche per la gestione del traffico. Nel rapporto che sarà stilato in attuazione di questo postulato il Consiglio federale intende spiegare quali nuove tecnologie potrebbero essere impiegate per la gestione del traffico e quali sarebbero gli adeguamenti normativi necessari.Con il messaggio inerente all’infrastruttura nazionale di dati sulla mobilità (IDM) l’Esecutivo presenta inoltre al Parlamento un progetto legislativo che dovrebbe consentire, tra l’altro, di migliorare i dati di riferimento per la gestione del traffico. Ad esempio, a livello svizzero i dati relativi ai cantieri saranno resi accessibili in un database centralizzato, creando così le condizioni per l’utilizzo di nuove tecnologie e innovazioni sia per monitoraggio stesso della viabilità sia per gli utenti privati, grazie alla disponibilità di strumenti di programmazione ottimizzati. 5.- 6. Automazione e digitalizzazione rendono possibili nuovi servizi di mobilità. Nel suo rapporto in attuazione del postulato Töngi 24.4244 Creare le basi per una mobilità sostenibile grazie alla guida automatizzata, il Consiglio federale illustrerà le possibilità offerte dagli sviluppi tecnologici nel campo della mobilità indicando con quali misure l’impiego di queste tecnologie potrà essere orientato verso un sistema di trasporti efficiente e sostenibile.