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25.4514 · Mozione · 2025-12-15

Dipartimento delle Finanze

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un pacchetto di sgravio efficace che si riallacci a quello previsto per il 2027, sia incentrato su misure che intervengano sul fronte delle uscite e miri a riforme strutturali.

Begründung

Le difficoltà finanziarie della Confederazione si inaspriscono. Nonostante il pacchetto di sgravio 27, a breve già si profila un disavanzo strutturale dell’ordine di miliardi per i prossimi anni. La Confederazione deve ora ridefinire in maniera sistematica le priorità riguardanti le proprie uscite. Le misure alternative come l’aumento del debito, imposte più elevate o la rinuncia a investimenti necessari per la sicurezza della Svizzera sono tutte insoddisfacenti. Tuttavia esistono altre soluzioni praticabili. Il gruppo di esperti guidato da Serge Gaillard ha dimostrato che risparmi sostanziali sono possibili e realistici.

Pertanto occorre elaborare un altro pacchetto di sgravio. Gli aspetti su cui intervenire non mancano.

  • L’Amministrazione federale continua a crescere senza limiti. Negli ultimi anni la Confederazione ha creato quasi 5000 posti di lavoro. Calcolando uno stipendio medio di 131 000 franchi, ciò corrisponde a 6 miliardi. Ogni anno!

  • I sussidi dovrebbero essere concessi soltanto con moderazione ed essere sottoposti a verifiche regolari. Inoltre occorre eliminare regolamentazioni che complicano la vita delle PMI e del ceto medio senza apportare alcun beneficio.

  • Il federalismo deve essere rafforzato: ai Cantoni va attribuita maggiore responsabilità e concesso un margine di manovra più ampio.

  • Gli eccessi dello Stato sociale devono finire. Bisogna mettere sotto la lente di ingrandimento ogni rischio di abuso. Infine, la Svizzera ha bisogno di un’AVS che non dipenda dallo stato di salute delle finanze federali.

La Confederazione potrà riacquistare il necessario margine di manovra finanziario unicamente con una disciplina rigorosa in fatto di spesa e riforme strutturali . Questo è il margine di manovra di cui ha bisogno per effettuare i dovuti investimenti nella sicurezza e adempiere così il suo compito statale più importante.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Sono soprattutto l’aumento delle uscite per l’esercito e in ambito AVS a portare il bilancio federale in una situazione di crescente criticità. Il Consiglio federale ha affrontato il problema: con le misure di sgravio del bilancio della Confederazione applicabili dal 2027, il cosiddetto pacchetto di sgravio 27, nel settembre del 2025 ha sottoposto al Parlamento un pacchetto basato sulla verifica approfondita dei compiti e dei sussidi condotta dal gruppo di esperti Gaillard, che consente di rallentare la crescita delle uscite in diversi settori a beneficio dell’esercito e dell’AVS. Ha inoltre presentato all’Assemblea federale un progetto di finanziamento per la 13esima mensilità della rendita AVS e ha stabilito i parametri della nuova riforma dell’AVS. Alla fine di marzo, l’Esecutivo prevede altresì di avviare una procedura di consultazione relativa a un progetto di finanziamento separato a favore della sicurezza per il 2028 e gli anni successivi. Nel dicembre del 2025, il Consiglio degli Stati ha deliberato sul pacchetto di sgravio 27 quale Camera prioritaria e ridotto il volume di risparmio da circa 3 miliardi di franchi a 2 miliardi. È quindi evidente che la pressione sul bilancio rimarrà elevata anche nel breve termine. Nell’ottica del Consiglio federale, tuttavia, è innanzitutto necessario attendere le deliberazioni del Parlamento sul pacchetto di sgravio 27. L’Assemblea federale è libera di tornare sulle decisioni della Camera prioritaria nell’ambito di tale pacchetto o di stabilire misure di sgravio più incisive prendendo in considerazione, ad esempio, alcune proposte sui tagli ai sussidi formulate nel rapporto del gruppo di esperti Gaillard, a cui il Consiglio federale aveva rinunciato in particolare perché ha tenuto conto della situazione dei Cantoni nonché delle recenti decisioni popolari. Stando alla valutazione politico-finanziaria del Consiglio federale del 18 febbraio 2026, nel preventivo 2027 e negli anni del piano finanziario 2028‒2030 si prospettano nuovamente maggiori deficit. Se questi dovessero rimanere tali, per rispettare le direttive costituzionali del freno all’indebitamento l’Esecutivo dovrà in effetti presentare rapidamente nuove misure di contenimento delle uscite. Anche se sottoponesse queste misure nel quadro di un nuovo pacchetto, i settori citati nella mozione si prestano a uno sgravio consistente e duraturo del bilancio soltanto in misura limitata. I progetti di deregolamentazione forniscono un aiuto immediato soprattutto all’economia, pertanto vengono esaminati e decisi dal Consiglio federale indipendentemente dalla pianificazione finanziaria. Per quanto riguarda la dissociazione di settori di compiti attualmente svolti congiuntamente da Confederazione e Cantoni, è già in corso un progetto (Dissociazione 27), tuttavia il suo scopo non è lo sgravio della Confederazione ma una nuova ripartizione dei compiti che non aggravi ulteriormente né la Confederazione né i Cantoni (bilancio globale neutrale). Anche il Consiglio federale ritiene che l’AVS necessiti di un finanziamento stabile; le riforme strutturali nel settore delle assicurazioni sociali sono però troppo complesse per rientrare in un pacchetto di sgravio. Per quanto riguarda il personale federale: nel 2025 le uscite per il personale si aggirano a circa 6,5 miliardi di franchi, la loro quota alle uscite complessive della Confederazione ammonta a circa il 7,5 per cento. In questo ambito il Consiglio federale ha già stabilito provvedimenti con il pacchetto di sgravio 27: due terzi dei risparmi nel settore proprio, ossia circa 180 milioni di franchi, interessano il personale federale. L’Amministrazione federale dovrà fornire il proprio contributo anche nei pacchetti di sgravio futuri. Fintanto che l’AVS e l’esercito non otterranno un finanziamento sostenibile, la situazione delle finanze federali rimarrà tesa. Il Consiglio federale deciderà a tempo debito e alla luce delle decisioni del Parlamento in merito al pacchetto di sgravio 27, all’AVS e all’esercito quali misure proporgli per rispettare le direttive del freno all’indebitamento anche a lungo termine.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.