26.3010 · Mozione · 2026-01-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare l’articolo 18 dell’ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV, RS 741.41) affinché gli scooter elettrici e i veicoli di tendenza simili rientrino almeno nella categoria «ciclomotori veloci». In questo modo, si applicherebbero agli scooter elettrici, oltre all’obbligo di targa, anche quello di casco e patente nonché gli stessi limiti di età attualmente vigenti per e-bike veloci (fino a 45 km/h) e ciclomotori (fino a 30 km/h). Dovrebbe essere introdotto il divieto di trasportare passeggeri. Qualora non fosse possibile l’attribuzione con certezza giuridica a una delle categorie esistenti, occorrerebbe istituirne di nuove, corrispondenti ai requisiti sopradescritti.
Una minoranza della commissione (Umbricht Pieren, Candinas Martin, Cottier, Imark, Kutter, Schnyder Markus, Silberschmidt) propone di respingere la mozione.
Begründung
Il 1° luglio 2025 sono entrate in vigore nuove disposizioni per le e-bike, i monopattini e gli scooter elettrici nonché le cargo e-bike. Le norme non tengono però sufficientemente conto delle crescenti problematiche legate alla sicurezza nell’uso di scooter elettrici e veicoli analoghi. Gli e-scooter fino a 25 km/h sono stati assegnati alla categoria dei «ciclomotori leggeri». Le autorità hanno completamente sottovalutato i progressi a livello tecnico e le modalità di fabbricazione di questi mezzi. Per come sono costruiti, gli scooter elettrici moderni sono spesso in grado di raggiungere prestazioni elevate e semplici interventi di manomissione alle componenti fisiche o di sistema possono alterarne facilmente velocità e potenza. Concretamente questi veicoli raggiungono velocità equiparabili a quelle di ciclomotori o e-bike veloci, ma non sottostanno agli stessi requisiti in termini di sicurezza, in particolare relativamente a casco, targa e patente. Considerata la densità di traffico sulle nostre strade, esentare i conducenti dei mezzi di tendenza in parola da questi obblighi equivale a un atto di negligenza, che mette in pericolo anche altri utenti stradali. Chi ha più di 16 anni può acquistare un veicolo di questo tipo e iniziare a guidarlo in strada senza ulteriori precauzioni di sorta; le nuove regole consentono addirittura il trasporto di passeggeri, aumentando ulteriormente il rischio di lesioni a persone.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Come già illustrato nel suo parere sulla mozione Jauslin 25.3995, il Consiglio federale comprende le preoccupazioni espresse ed è disposto a sottoporre a consultazione, in occasione di una prossima revisione di ordinanza, l’uso obbligatorio del casco per scooter elettrici. Respinge tuttavia la mozione per i seguenti motivi. L’Esecutivo aveva già esaminato la riclassificazione degli scooter elettrici nella categoria «ciclomotori veloci» in sede di preparazione del pacchetto di revisione di ordinanze del 13 dicembre 2024 sulla mobilità lenta, ma l’aveva scartata per i motivi seguenti.Gli scooter elettrici, considerati dal 2012 ciclomotori leggeri, possono avere, al pari delle biciclette elettriche lente, due posti, una potenza di 500 watt e una propulsione fino a 25 km/h. La prevista concretizzazione delle norme sul tuning impedirà in modo più coerente modifiche illegali sui componenti di incidenza su velocità e potenza, garantendo così la coerenza dei tipi di veicoli di cui all’articolo 18 dell’ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV; RS 741.41).L’obbligo di immatricolazione per i mezzi in parola comporterebbe oneri amministrativi supplementari per consumatori, Cantoni e industria.Per non rendere ancora più difficili e dispendiosi i controlli da parte della polizia, il divieto di trasportare passeggeri dovrebbe essere applicato con effetto retroattivo, il che significherebbe un’ingerenza forte e inusuale nei diritti acquisiti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.