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26.3319 · Mozione · 2026-03-19

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di introdurre una base giuridica che consenta di incoraggiare e sostenere i Cantoni intenzionati a organizzare «giornate senz’auto» sul proprio territorio, prevedendo al contempo un coordinamento con la Confederazione qualora siano interessate strade di sua competenza.

Begründung

La situazione geopolitica attuale, caratterizzata in particolare dai conflitti in Medio Oriente, nonché l’aggravarsi della crisi climatica, ribadiscono la necessità per la Svizzera di ridurre la propria dipendenza dalle energie fossili. In questo contesto, le politiche volte a promuovere forme di mobilità meno vincolate al petrolio rivestono un’importanza particolare.


Inoltre, queste giornate contribuiscono a rafforzare il legame sociale, offrendo alla popolazione spazi pubblici temporaneamente chiusi al traffico motorizzato.

La questione dell’organizzazione di eventi di questo genere non è nuova.
A livello nazionale, nel 1999 era stata respinta un’iniziativa popolare federale volta a istituire una domenica senz’auto per stagione. Più recentemente, diversi interventi parlamentari hanno riacceso il dibattito (mozioni 19.3366 e 22.3458). Nei pareri espressi, il Consiglio federale aveva tuttavia ritenuto che un approccio nazionale presentasse numerosi ostacoli e aveva privilegiato iniziative promosse a livello cantonale o comunale.
In diversi Cantoni e Comuni sono stati depositati interventi volti a studiare oppure organizzare giornate senz’auto; iniziative recenti in tal senso sono state intraprese in particolare nei Cantoni di Neuchâtel e Glarona.

Tuttavia, i Cantoni si scontrano con dei limiti giuridici. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 130 I 134), un divieto generale di circolazione automobilistica non è consentito su tutto il territorio di un Cantone, può essere disposto solamente a livello locale. D’altra parte, alcune infrastrutture di competenza della Confederazione (strade nazionali e grandi assi di transito) non possono per il momento essere incluse nel sistema. L’organizzazione di suddette giornate oltre un perimetro locale si scontra, quindi, con l’assenza di un quadro di coordinamento chiaro con la Confederazione.

La presente mozione mira a creare un contesto che consenta di incoraggiare e sostenere i Cantoni intenzionati a organizzare tali giornate, facilitando il coordinamento nei casi in cui siano interessate strade di competenza federale.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Iniziative locali o regionali quali le giornate «slow up» dimostrano che possono essere promossi eventi di questo tipo entro perimetri ben definiti e in orari specifici.

La chiusura di una strada di importanza comunale o cantonale comporta tuttavia un riversamento del traffico sulle reti adiacenti, a volte nel territorio di un altro Comune o addirittura di un altro Cantone, rischiando di sovraccaricare altri assi e causare ulteriori disagi ai residenti della zona. Tale effetto collaterale deve essere evitato per mantenere una distribuzione equilibrata del traffico.

Il problema si pone a maggior ragione quando sono interessati maggiori arterie viarie o infrastrutture di competenza della Confederazione in quanto svolgono una funzione essenziale per la viabilità a livello sovraregionale e nazionale. La loro chiusura, anche temporanea, complicherebbe la gestione della rete e aumenterebbe il rischio di traffico indesiderato sulle strade vicine. Si ripercuoterebbe inoltre sui trasporti pubblici su strada causando interruzioni che non permetterebbero di garantire gli orari né le coincidenze ferroviarie.

Il diritto vigente già consente di organizzare, in un contesto appropriato, eventi locali limitati nello spazio e nel tempo. Non appare pertanto necessario creare una nuova base giuridica federale.



Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.