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26.3617 · Mozione · 2026-06-10

Dipartimento di giustizia e polizia

Depositato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare le necessarie modifiche legislative affinché venga disposta la revoca della cittadinanza svizzera e l’esecuzione dell’espulsione dalla Svizzera nei confronti dei doppi cittadini condannati con decisione passata in giudicato per:crimini molto gravi (in particolare reati secondo l’art. 260bis cpv. 1 CP);partecipazione a un’organizzazione criminale o terroristica, finanziamento o sostegno del terrorismo (art. 260ter, 260quinquies, 260sexies CP);partecipazione o sostegno a un’organizzazione estremista o terroristica (art. 74 LAIn); oche sono considerati potenziali terroristi (art. 23e LMSI).

Begründung

Sempre più spesso la Svizzera è confrontata con atti di violenza di matrice islamista. L’esempio più recente è l’attacco terroristico all’arma bianca perpetrato a Winterthur il 28 maggio 2026, in cui un 31enne con doppia cittadinanza turco-svizzera ha ferito tre persone, alcune in modo grave. L’autore era già noto alle autorità in relazione alla propaganda dell'ISIS e a reti islamiste radicali. Da anni, il Servizio delle attività informative della Confederazione e il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) mettono in guardia da un’elevata minaccia del terrorismo. Questa valutazione trova conferma nel fatto che presso il MPC sono attualmente in corso oltre 140 procedimenti per terrorismo, soprattutto per estremismo jihadista. Già oggi è possibile revocare la cittadinanza svizzera (art. 42 LCit). Tale misura, tuttavia, non è quasi mai applicata e non è obbligatoria nemmeno in caso di crimini molto gravi e terrorismo. In totale, sono stati avviati soltanto dieci procedimenti e pronunciate solo tre revoche della cittadinanza svizzera (26.7450), nonostante secondo fedpol siano sorvegliati 44 potenziali terroristi. È evidente che qualcosa non funziona. È pertanto necessaria una base giuridica più efficace per la revoca della cittadinanza e l’espulsione in caso di crimini molto gravi e terrorismo. Chi minaccia in misura tale la sicurezza del nostro Paese deve perdere la cittadinanza svizzera e il diritto di soggiorno. La nostra popolazione ha il diritto di non essere messa a rischio da pericolosi criminali estremisti e terroristi che disprezzano il nostro Stato liberale e democratico e calpestano i nostri diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione. La modifica proposta è atta a proteggere meglio la nostra popolazione.