Ai fini della coerenza nel settore dell’asilo e della migrazione: sussidi federali solo alle organizzazioni politicamente neutrali
26.3876 · Mozione · 2026-06-19
Dipartimento di giustizia e polizia
Depositato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di definire principi che permettano di escludere dai sussidi e dai mandati federali le organizzazioni che sistematicamente conducono campagne di agitazione contro la politica in materia di asilo e migrazione della Confederazione e di alcuni partiti.
Begründung
In Svizzera la società civile è vivace – e questo è un bene. Le organizzazioni che promuovono determinate cause politiche fanno parte del dibattito democratico. Lo Stato deve tollerarle e rispettare la loro libertà d’opinione, ma non è tenuto a finanziarle. Oggi sussiste uno squilibrio strutturale: varie organizzazioni operanti nel settore dell’asilo e della migrazione beneficiano di sussidi e mandati federali, ma al contempo conducono sistematicamente campagne di agitazione contro la politica in materia di asilo e migrazione (democraticamente legittimata) della Confederazione o di alcuni partiti. Sono dunque finanziate, perlomeno in maniera indiretta, dalle imposte pagate dalla maggioranza di cui combattono le idee. Questa situazione viola un principio istituzionale fondamentale, che va difeso al di là del colore politico: lo Stato non può sovvenzionare organizzazioni che impiegano le risorse ottenute minando sistematicamente la sua politica, decisa in maniera democratica. Questo principio di coerenza, che vale sia per le associazioni economiche sia per le ONG, non è un’invenzione di una parte politica, ma un’ovvietà in uno Stato di diritto. La presente mozione non chiede né censure né divieti, ma soltanto che il Consiglio federale definisca principi trasparenti: l’agitazione è autorizzata, ma non a spese dei contribuenti. Chi riceve sussidi federali deve fornire prestazioni oggettive in maniera politicamente neutrale. Bisogna scegliere.I principi vanno definiti in modo proporzionato: non si tratta di sanzionare qualsivoglia presa di posizione critica, bensì le campagne sistematiche contro le linee guida della politica federale che vanno chiaramente oltre il mandato oggettivo. Il Consiglio nazionale ha a più riprese votato, con maggioranze sempre più ampie, a favore di una politica più restrittiva in materia di asilo e migrazione. È inaccettabile che al contempo la Confederazione finanzi organizzazioni il cui obiettivo dichiarato è proprio sabotare questa linea. La presente mozione crea la base per porre fine a questa incoerenza, in maniera oggettiva e giuridicamente sicura, a prescindere dal colore politico dell’organizzazione in questione.