99.3202 · Raccomandazione · 1999-04-22
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Ritenendo necessario favorire a tutti i livelli la comprensione tra le varie regioni e le diverse culture del nostro paese, mi permetto di sottoporre la seguente raccomandazione all'attenzione dell'Ufficio del Consiglio degli Stati:
1. l'Ufficio propone l'organizzazione nel 2000 di una sessione ordinaria delle Camere federali nella Svizzera italiana;
2. nel corso di tale sessione, al fine di favorire la comprensione dei problemi delle minoranze e di sottolineare anche in modo simbolico l'importanza di una buona comprensione tra le diverse componenti linguistiche del paese, i deputati e i consiglieri federali sono invitati ad esprimersi in una lingua nazionale diversa dalla loro lingua madre.
Stellungnahme des Bundesrates
L'Ufficio è disposto ad accogliere il punto 1 della raccomandazione.
L'Ufficio è d'accordo con l'autore della raccomandazione sul fatto che la comprensione tra le diverse regioni linguistiche della Svizzera debba venire promossa. L'organizzazione di una seduta delle Camere federali nella Svizzera italiana può essere un'ottima opportunità in questo senso. L'Ufficio ricorda le buone esperienze fatte nel 1993 quando le Camere federali tennero una sessione a Ginevra. In quell'occasione vi furono numerosi incontri tra la popolazione e le autorità ginevrine e i membri dell'Assemblea federale; inoltre furono organizzate manifestazioni che avvicinarono i parlamentari di lingua tedesca e italiana alla cultura delle regioni di lingua francese della Svizzera. L'Ufficio ritiene che una sessione nella Svizzera italiana sarebbe accompagnata da manifestazioni e incontri analoghi e mostrerebbe inoltre l'importante contributo che questa parte del paese apporta alla molteplicità svizzera. Questo è di grande importanza soprattutto nell'anno di Expo.01.
L'Ufficio ha incaricato i Servizi del Parlamento di procedere a prime indagini. La Cancelleria dello Stato del Cantone Ticino ha fornito loro consulenza e sostegno. Per la sua offerta di sale, locali e alloggi, Lugano è il luogo più adatto per organizzare una sessione delle Camere federali. Siccome il Palazzo dei Congressi è già occupato nei periodi in cui si terranno le sessioni nel 2000, l'Ufficio propone di organizzare a Lugano la sessione primaverile 2001.
L'Ufficio è cosciente del fatto che tenere una sessione in una sede esterna comporta un elevato onere finanziario. Stima le spese supplementari a circa 2 milioni di franchi. Inoltre i Servizi del Parlamento dovranno compiere un importante sforzo supplementare dal profilo organizzativo e del personale.
Sull'altro piatto della bilancia vi sono però le nuove esperienze che si possono fare e il valore simbolico di una sessione nella Svizzera italiana. L'Ufficio ritiene che il guadagno val bene la spesa. È del resto chiaro che una sessione in Ticino non costituirà il pretesto per altre sessioni in diverse parti della Svizzera tedesca, bensì che essa è giustificata in quanto le relazioni con la Svizzera italiana possono in tal modo essere intensificate.
Il Governo del Cantone Ticino si è dichiarato disposto a sostenere l'organizzazione di una sessione in Ticino facendo tutto il possibile. Anche il Consiglio federale ha, in una prima dichiarazione, preso conoscenza della raccomandazione in senso favorevole.
Se il Consiglio degli Stati si dichiarerà favorevole alla raccomandazione, l'Ufficio si adopererà affinché anche il Consiglio nazionale si esprima in favore di una sessione a Lugano.
L'Ufficio non è invece disposto ad accogliere il punto 2 della raccomandazione.
Ogni parlamentare dovrà essere libero di esprimersi nella lingua di sua scelta. La traduzione sarà garantita come di solito. Il soggiorno nella Svizzera italiana costituirà evidentemente per molti parlamentari l'occasione per esprimersi in un'altra lingua nazionale. Questo non dev'essere però oggetto della raccomandazione, per evitare che singoli parlamentari si sentano limitati nella loro libertà d'espressione.