99.3543 · Interpellanza · 1999-10-08
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
È vero che la castrazione dei porcellini senza anestesia è conforme all'attuale legislazione sulla protezione degli animali. L'ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn) lo permette a condizione che l'intervento sia eseguito da personale competente, vale a dire da veterinari o da altre persone che sono state istruite in questo campo e che dispongono della necessaria pratica. In mancanza di soluzioni migliori occorre, per il momento, accettare tale modo di procedere sebbene questa situazione sia insoddisfacente non soltanto per l'animale, ma anche per gli ambienti veterinari e per il proprietario dell'animale. Il Consiglio federale è dell'avviso che occorra cercare una soluzione migliore in grado di risparmiare inutili sofferenze all'animale, di evitare l'apparizione dell'odore di verro nella carne e di offrire un'alternativa economicamente sostenibile per il detentore di suini.
Alle singole domande possiamo rispondere come segue:
1. Il Consiglio federale ritiene che la pratica in uso non sia soddisfacente. E' anche consapevole che un'alternativa debba essere esaminata minuziosamente. I più recenti risultati della ricerca mostrano che la costrizione subita dall'animale al momento della castrazione senza anestesia non può essere diminuita in modo misurabile da un'anestesia correntemente praticata. In queste condizioni, lo stordimento non consentirebbe perciò di ottenere un miglioramento sensibile della situazione. Una soluzione era già stata abbozzata nella proposta di revisione della OPAn del 1995. L'abbassamento dell'età massima consentita per castrare l'animale avrebbe dovuto migliorare la situazione di quest'ultimo. Per diverse ragioni politiche tale revisione non è stata attuata.
2. Il Consiglio federale sostiene la richiesta della Protezione degli animali di evitare agli animali sofferenze ingiustificate. L'Ufficio federale di veterinaria sta attualmente esaminando insieme a tutte le cerchie interessate e coinvolte le soluzioni alternative. I risultati di questo gruppo di lavoro saranno pubblicati il più presto possibile.
3. Le alternative all'intervento senza anestesia citate dall'autrice dell'interpellanza devono soddisfare esigenze rigorose. L'impiego di anestetici, di tranquillanti, e di analgesici è comunque problematico. La somministrazione della maggior parte degli anestetici è riservata ai veterinari. E' vero che vi sono medicamenti anestetici che, quantunque debbano essere somministrati dai veterinari, sono regolamentati in modo meno rigoroso; i loro effetti sono tuttavia insufficienti. Attualmente non esiste alcun anestetico appropriato per i porcellini che possa essere somministrato senza riserve da non veterinari. Il Consiglio federale è dell'opinione che occorra valutare anche soluzioni diverse dalla castrazione sotto narcosi. In questo caso è necessario soddisfare alcune condizioni generali. Una nuova soluzione è adeguata solo se migliora la situazione degli animali, è praticabile per il detentore di suini, risponde alle esigenze economiche e garantisce al consumatore un prodotto ineccepibile.
Risposta del Consiglio federale.