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99.3613 · Interpellanza · 1999-12-21

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

1. Anche il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui è necessario un promovimento mirato delle famiglie.

Tra gli obiettivi di legislatura degli anni 2000 - 2003 figura infatti anche una riforma dell'imposizione della coppia e della famiglia. La riforma è all'insegna di una maggiore equità fiscale per tutte le coppie e famiglie. Grazie alla prevista esenzione fiscale del minimo esistenziale dovrebbero essere proprio le famiglie con redditi bassi e medi a beneficiare di sensibili sgravi d'imposta. Il Consiglio federale è disposto ad accettare una perdita di entrate dell'imposta federale diretta per complessivi 1,3 miliardi di franchi, di cui 900 milioni andrebbero a carico della Confederazione e 400 dei Cantoni. Il relativo progetto fa parte di un pacchetto globale che sarà sottoposto al Parlamento già per la fine del 2000.

2. Riguardo alla proposta che sarà sottoposta al Consiglio federale nel quadro della Nuova Perequazione Finanziaria (NPF) relativa agli assegni famigliari e a quelli per i figli, l'organo di direzione politica della NPF prenderà una decisione entro la fine di agosto di quest'anno. Secondo lo scadenziario attuale, il messaggio sulla NPF dovrebbe essere adottato ancora nel 2000.

3. Con quasi quattro miliardi di franchi all'anno, gli assegni famigliari costituiscono oggi la parte maggiore della perequazione degli oneri della famiglia. Gli assegni famigliari sono disciplinati dai Cantoni, a parte quelli assegnati all'agricoltura. Il diritto è connesso alla posizione professionale dei genitori. Gli assegni famigliari ai lavoratori sono finanziati esclusivamente dai datori di lavoro e il diritto agli assegni sussiste, indipendentemente dalla situazione economica del lavoratore. I lavoratori indipendenti hanno diritto agli assegni soltanto in dieci Cantoni, le persone senza attività lucrativa soltanto in cinque, benché per entrambe le categorie sono di regola applicati limiti di reddito. Come già detto al numero 2 più sopra, le misure di ristrutturazione dell'attuale sistema non saranno fissate prima della fine del mese di agosto del 2000. Considerazioni di dettaglio in merito saranno quindi possibili solo a partire da tale momento.

4. Ai fini dell'imposta sul reddito, la Confederazione e 24 Cantoni applicano una deduzione per figli dal reddito che per i Cantoni varia per il primo figlio tra 2'500 e 6'200 franchi e per l'imposta federale diretta ammonta a 5'100 franchi. Alcuni Cantoni aumentano la deduzione in caso di tre o più figli o di figli agli studi. Il Cantone Basilea-Campagna applica una deduzione dall'ammontare d'imposta di 400 franchi. Il Canton Vaud applica un "quoziente per famiglie". Per l'accertamento del reddito determinante per l'aliquota, il quoziente è aumentato di 0,5 per ogni figlio.

Tariffa e deduzioni costituiscono un'unità. La riduzione dell'onere fiscale attraverso la deduzione per figli dal reddito non dipende quindi soltanto dall'ammontare della deduzione, bensì anche dalla configurazione della tariffa. Tutti i Cantoni ed anche la Confederazione applicano tariffe progressive ai fini dell'imposta sul reddito. Ne deriva che gli sgravi in franchi aumentano nelle fasce progressive della tariffa. Nella fascia proporzionale, cioè laddove l'imposta secondo la tariffa raggiunge la massima imposizione percentuale, la deduzione in franchi resta costante. Per contro, con l'aumentare del reddito, diminuisce sempre lo sgravio relativo, vale a dire la minore imposizione attraverso la deduzione per figli dal reddito in percentuale dell'imposta. Tanto più alto è il reddito, quanto più piccolo è lo sgravio relativo.

Con una deduzione per figli dall'ammontare d'imposta, come praticata nel Cantone Basilea-Campagna, lo sgravio in franchi resta sempre costante, e ciò indipendentemente dall'ammontare del reddito. Per contro, anche in questo caso, con l'aumentare del reddito la riduzione d'imposta relativa diminuisce continuamente.

Come richiesto dall'interpellante, elenchiamo qui di seguito alcuni esempi:

Per un contribuente coniugato con un figlio e un reddito (netto) di 30'000 franchi, lo sgravio minimo della deduzione per figli ammonta a 264 franchi, lo sgravio massimo a 891 franchi (74 franchi per l'imposta federale diretta). Nei Cantoni gli sgravi relativi variano tra il 12,6 per cento e il 54,3 per cento (100 per cento per l'imposta federale diretta).

Se lo stesso contribuente consegue un reddito di 80'000 franchi, lo sgravio assoluto si situa tra 388 franchi e 1'647 franchi (255 franchi per l'imposta federale diretta) e lo sgravio relativo tra il 4,1 per cento e il 13,9 per cento (16,1 per cento per l'imposta federale diretta).

Per un reddito di 200'000 franchi lo sgravio assoluto aumenta a importi che oscillano tra 428 franchi e 3'711 (663 franchi per l'imposta federale diretta); lo sgravio relativo ammonta in questo caso a 1,5 fino a 8,3 per cento (4,3 per cento per l'imposta federale diretta).

L'onere fiscale di un contribuente coniugato con due figli diminuisce come segue:

- Reddito di 30'000 franchi: sgravio assoluto tra 530 franchi e 1'639 franchi (74 franchi per l'imposta federale diretta); sgravio relativo tra 24,9 per cento e 100 per cento (100 per cento per l'imposta federale diretta);

- Reddito di 80'000 franchi: sgravio assoluto tra 777 franchi e 3'209 franchi (487 franchi per l'imposta federale diretta); sgravio relativo tra 8,2 per cento e 27,0 per cento (30,8 per cento per l'imposta federale diretta);

- Reddito di 200'000 franchi: sgravio assoluto tra 856 franchi e 6'632 franchi (1'326 franchi per l'imposta federale diretta); sgravio relativo tra 2,9 per cento e 14,8 per cento (8,7 per cento per l'imposta federale diretta).

5. Per il Consiglio federale, la proposta di eliminare le deduzioni per figli ai fini dell'imposta sul reddito e di aumentare gli assegni per figli con i mezzi liberati è problematica nel contesto del sistema fiscale attualmente in vigore. I contribuenti che devono provvedere al mantenimento dei figli hanno una capacità economica minore rispetto a quelli in uguali condizioni economiche, ma senza figli. I pareri sull'ammontare delle deduzioni per figli necessario per tenere adeguatamente conto dell'onere dei figli sono discordi, il principio è tuttavia di per sé riconosciuto. L'imposizione secondo la capacità economica è essenzialmente realizzata attraverso la progressione d'imposta da definire sul piano politico. Una volta definita, la progressione deve però sviluppare il suo effetto in entrambe le direzioni (reddito crescente e reddito calante). La riduzione d'imposta risultante dalle deduzioni per figli tiene conto della minore capacità economica del contribuente con figli proprio nella misura in cui essa è definita per ogni reddito nella progressione dell'imposta. In altre parole: indipendentemente dal reddito, lo sgravio fiscale ottenuto con la deduzione per i figli ha infine lo stesso "valore" per tutti i contribuenti. In ogni caso, la questione delle deduzioni per i figli dovrebbe essere ridiscussa nell'ambito dell'imminente riforma dell'imposizione della famiglia.

6. L'eliminazione delle deduzioni per i figli nell'ambito dell'imposta federale diretta produrrebbe, se le condizioni restassero invariate, un maggior gettito di circa 550 milioni annui. È difficile quantificare la crescita che risulterebbe per le imposte cantonali e comunali. Sulla base dello studio citato dall'interpellante si potrebbe presumere che le entrate fiscali per i Cantoni e i Comuni aumenterebbero di circa 1,5 miliardi l'anno. In mancanza di sufficienti basi statistiche riguardo ai dati cantonali, il Consiglio federale non può giudicare compiutamente se ciò sia realistico. È tuttavia presumibile che l'eliminazione delle deduzioni per figli, a causa della violazione ad essa connessa del principio dell'imposizione secondo la capacità economica (cfr. n. 5), provocherebbe intense discussioni sull'allestimento della progressione d'imposta.

Risposta del Consiglio federale.