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Romano Marco · Nationalrat · 2013-04-17

Romano Marco · Nationalrat · Tessin · Fraktion CVP-EVP · 2013-04-17

Wortprotokoll

Lasciatemi cominciare con una domanda rivolta a voi, ma anche a tutto il Paese: il reale problema sono gli accordi di Schengen e Dublino oppure la crescente criminalità e illegalità, soprattutto nelle regioni di frontiera?

Eine Frage an Sie: Sind Schengen und Dublin das Problem oder die wachsende Kriminalität und Illegalität in den Randregionen?

Di cosa vogliamo parlare? Di un'ipotetica correlazione tutta da dimostrare? Quale problematica vogliamo risolvere?

Io e il gruppo PPD/PEV vogliamo garantire la migliore sicurezza possibile nelle zone di confine e migliorare la nostra politica dell'asilo. Per fare maggiori controlli, servono più agenti: nei corpi di polizia cantonali, nei corpi di polizia comunali e soprattutto, di nostra competenza, nel corpo delle guardie di confine. Gli agenti devono poi essere dotati di mezzi e tecnologie performanti. Tutto questo ha dei costi elevati, motivo per cui sono fondamentali le risorse necessarie - più di quanto si investe oggi.

Attribuire la responsabilità della situazione odierna agli accordi di Schengen e Dublino non risolve alcun problema, anzi rischia di privare il nostro dispositivo di sicurezza di importanti strumenti di lavoro, penso alle banche dati SIS, oggi SIS II, e Eurodac. È indispensabile un coordinamento con i Paesi che ci circondano. Volenti o nolenti dobbiamo contare sugli altri e quando si disimpegnano, penso soprattutto in questo momento all'Italia, dobbiamo combattere la loro inefficacia richiamandoli alle loro responsabilità internazionali.

Care colleghe e cari colleghi dell'UDC e di altri partiti: quando chiedete maggiore sicurezza, protezione alle frontiere e più controlli dovete dimostrare coerenza e logica, sostenendo i crediti per aumentare gli effettivi del corpo delle guardie di confine e dei corpi di polizia nei cantoni. Negli ultimi anni avete fatto l'esatto contrario, tanto che oggi l'effettivo delle guardie di confine è insufficiente e ben al di sotto di quello in essere prima degli accordi. Negli ultimi sei anni, l'effettivo si è ridotto di almeno cento unità a causa di progetti di risparmio votati dalle Camere.

Die CVP/EVP-Fraktion will die Sicherheit in den Grenzregionen stärken. Unser Problem sind nicht die Abkommen von Schengen und Dublin, unsere Probleme sind die Passivität und die Ineffizienz der Nachbarländer sowie die ungenügenden Ressourcen, die unsere Sicherheitskräfte zur Verfügung haben. Unsere Antagonisten sind Personen, die aus dem Ausland in die Schweiz kommen und kriminell tätig werden. Wir lösen kein Problem, wenn wir ständig Schengen und Dublin bekämpfen. Gegen die Passivität und das fehlende Engagement der südlichen Länder, aber auch von Deutschland und Frankreich müssen klare Worte gesprochen werden. Italien muss seine internationale Verantwortung wahrnehmen.

Wir müssen alle Handlungsspielräume nutzen, um die Sicherheit in unserem Land zu maximieren. Wo intensivere Kontrollen an der Grenze möglich sind, schaden diese nicht. Wir brauchen dafür nicht unsere internationalen Verpflichtungen abzubauen, wir brauchen einfach das notwendige Personal. Um es klar zu sagen: Ohne zusätzliche finanzielle Mittel kann man die Lage nicht verbessern, ausser man will nur Populismus betreiben.

Die CVP/EVP-Fraktion fordert eine Aufstockung des Grenzwachtkorps, sowohl beim Personal als auch bei den Kompetenzen. Das Parlament muss aber die dafür nötigen Kredite bewilligen und diese nicht ständig ablehnen. Es ist irreführend und inkongruent, mehr Kontrollen zu fordern, dann aber die notwendigen Kredite nicht zu bewilligen. Das Grenzwachtkorps steht unter Druck. Sein Personalbestand ist begrenzt. Es braucht eine optimierte und verstärkte Grenzkontrolle. Mit mehr Personal wäre es auch denkbar, dass man bei allen Grenzübergängen wieder feste Kontrollposten einführen würde. Es ist eine Erweiterung der Kompetenzen des Grenzwachtkorps nötig, um beispielsweise die jeweilige Kantonspolizei bei der Bekämpfung der irregulären Migration sowie der kriminellen Asylsuchenden zu unterstützen. Die Anzahl der bewilligten Stellen beim Grenzwachtkorps muss mindestens der Anzahl Stellen entsprechen, die vor dem Inkrafttreten des Schengen/Dublin-Abkommens bestand. Es ist eine Schande, dass das heute nicht so ist, und die Verantwortung dafür trägt teilweise auch dieser Rat.

Nel futuro prossimo la pressione sulla Svizzera e sulle sue frontiere aumenterà notevolmente. La legge sull'asilo è un appiglio molto interessante per entrare nel nostro Paese e per provare a restarci il più a lungo possibile. La criminalità e l'illegalità nelle regioni di frontiera crea problemi a tutto il Paese. So bene che per molti di voi, residenti nei cantoni ben distanti dalla frontiera, il fenomeno è relativo. Ma fate attenzione, l'illegalità si sposta e vive soprattutto nei centri urbani creando ingenti costi.