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Cassis Ignazio · Nationalrat · 2013-03-20

Cassis Ignazio · Nationalrat · Tessin · FDP-Liberale Fraktion · 2013-03-20

Wortprotokoll

Oggi, in questa sala, non dobbiamo fare un dibattito sulla cassa malati unica e pubblica come viene proposta dagli autori dell'iniziativa popolare, oggi non è questo il dibattito. Quindi, oggi non mi esprimerò in merito al contenuto dell'iniziativa popolare, si può essere a favore o contrari con buone argomentazioni nell'uno e nell'altro caso.

Oggi dobbiamo decidere un'altra cosa: dobbiamo decidere, accettando queste mozioni, di portare questa iniziativa popolare molto rapidamente davanti al popolo. Perché? Perché l'iniziativa popolare "per una cassa malati pubblica" rappresenta una profondissima riforma, una rivoluzione del nostro sistema sanitario e quando si chiede una rivoluzione non ha senso proporre dei controprogetti. Bisogna invece portare davanti al popolo la domanda cruciale e ottenere una risposta. Se la popolazione e i cantoni svizzeri vorranno la rivoluzione, la rivoluzione sarà fatta. Ma questa decisione va presa rapidamente, altrimenti ci troveremo a lavorare due anni su tanti progetti di legge per niente: la legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie, l'iniziativa popolare "Sì alla medicina di famiglia" e tutte le modifiche nel campo sanitario non avranno nessun senso se poi vogliamo fare la rivoluzione.

Quindi, con queste mozioni chiediamo null'altro che quest'importante iniziativa popolare sia sottoposta al più presto davanti al popolo, senza manovre dilatatorie, senza manovre che tendono ad allungare i tempi di discussione, senza far attendere la popolazione per potersi esprimere su questo tema.

Inoltre, il contenuto della controproposta del Consiglio federale è poco convincente dal profilo materiale. Il Consiglio federale ha detto che è contro la cassa malati unica e pubblica ma propone un controprogetto con tre elementi, che sono, vi ricordate, una migliore compensazione dei rischi, una [PAGE 436] riassicurazione o pool per rischi elevati e costosi nonché la separazione tra assicurazione di base e assicurazioni complementari.

Della miglior compensazione dei rischi ce ne stiamo occupando in dirittura d'arrivo nelle due Commissioni della sicurezza sociale e della sanità. La riassicurazione o pool per rischi elevati è già oggetto di discussione parlamentare da cinque anni. Non convince tanto. Saremo interessati a vedere il risultato della consultazione promossa dal Consiglio federale, ma materialmente non è una controproposta alla rivoluzione. Da ultimo, la separazione tra assicurazione di base e assicurazioni complementari è una separazione netta, giuridica, fisica, organizzativa. Sapete che l'iniziativa popolare "per la trasparenza dell'assicurazione malattie" è stata lanciata da medici ginevrini tre anni fa e non ha raccolto le 100 000 firme necessarie. Non ci sembra quindi il caso di riproporre questo tema che il Parlamento in passato ha già bocciato.

Riassumendo:

1. Un profondo cambiamento del genere va deciso subito, affinché qui in Parlamento non perdiamo tempo con le modifiche di legge che stiamo analizzando.

2. È una questione di rispetto del popolo. Gli autori dell'iniziativa chiedono una rivoluzione - il popolo decida al più presto!

3. I contenuti del controprogetto non ci sembrano di peso tale da giustificare un rallentamento della procedura.

4. Più ci avviciniamo alla prossima scadenza elettorale del 2015, più questo dibattito sarà sottoposto alla pressione del marketing elettorale che accompagna necessariamente ogni elezione nazionale. Noi riteniamo che una simile discussione popolare debba avvenire nel modo più sereno e lontano da calcoli elettorali che singoli partiti di qualsiasi ambito della scacchiera possano fare.

Vi invitiamo pertanto a sostenere queste mozioni che vogliono una votazione rapida - ancora quest'anno - dell'iniziativa popolare "per una cassa malati pubblica".