Pantani Roberta · Nationalrat · 2013-12-12
Pantani Roberta · Nationalrat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2013-12-12
Wortprotokoll
Così come ha ricordato il collega Amstutz, un po' di tempo fa ci è scappato il morto. Un richiedente l'asilo che stava per essere rimpatriato è deceduto creando una scia infinita di polemiche che a ben guardare non si è ancora esaurita. Se ricordate bene, le circostanze in cui quell'uomo perse la vita erano riconducibili non tanto al suo stato di salute quanto a quello emotivo. La causa scatenante di tutta una serie di reazioni a catena fu infatti la violenta reazione dell'individuo che si rifiutava di lasciare il suolo svizzero. Gli agenti di polizia che lo accompagnavano furono costretti a reagire con fermezza, e da quel momento si innestò una reazione a catena che tutti noi conosciamo. Una triste faccenda che la dice lunga come sia necessario intervenire in modo diverso da come è stato fatto sinora. Non dimentichiamoci poi che in ballo non c'è solo la sicurezza della persona che deve essere espulsa ma anche quella di chi espelle, quella degli agenti di polizia. Del resto, lascia un po' perplesso il fatto di leggere nel rapporto della Commissione delle istituzioni politiche che la legge prevede infatti che al momento dell'esecuzione di misure coercitive un medicamento può essere prescritto, dispensato, somministrato soltanto su indicazione medica, per esempio in caso di rischio di collasso o se il paziente costituisce un pericolo per se stesso. Il pericolo invece è per gli agenti di polizia. Das ist aber skandalös. [PAGE 2199]
Das ist keine gute Annäherung an das Problem. Eine überwiegende Mehrheit der rückzuführenden Personen reist freiwillig aus. Die Betroffenen werden mittels Polizeibegleitung auf einem Linienflug oder, bei Widerstand, mit einem Sonderflug ausgeschafft. Das braucht viel Kraft und viel Geld, viel zu viel von beidem. Vor vier Jahren attackierten nigerianische Asylbewerber bei ihrer Rückschaffung Schweizer Polizisten. Diese kapitulierten, und das Flugzeug wurde von Sicherheitsleuten gestürmt. Wollen Sie dieses Theater weiterhin?
Di fronte a questi soggetti violenti, ovviamente come ultima ratio - sottolineo: come ultima ratio -, è necessario pensare al ricorso a medicamenti, tranquillanti e sedativi per rendere possibile il rimpatrio quando questo si dimostra problematico. È ovvio che l'impiego di medicamenti deve essere limitato, come già accennato, a casi estremi e rappresentare l'ultima ratio, così come vale per tutti noi, perché l'assunzione di un medicinale non è mai qualcosa che deve essere fatto alla leggera.
Nessuno sostiene un uso generalizzato dei medicamenti. In questo caso io non ravvedo neppure una violazione dei diritti umani e delle norme che violerebbero non solo il principio costituzionale del rispetto della dignità umana ma anche le disposizioni del diritto europeo e internazionale.
Es ist immer schwierig, den Unterschied zwischen Aspekten der Menschlichkeit und der Sicherheit zu machen. Wir müssen aber auch an die Sicherheit unserer Männer denken, an die Sicherheit unserer Polizisten, unseres Grenzwachtkorps.
Ich bitte Sie darum, die Minderheit Ihrer Kommission zu unterstützen und der Initiative Folge zu geben.