Romano Marco · Nationalrat · 2014-06-05
Romano Marco · Nationalrat · Tessin · Fraktion CVP-EVP · 2014-06-05
Wortprotokoll
Il tema è sicuramente controverso ma materialmente piuttosto irrilevante: incorporare o meno, nella legge sugli svizzeri all'estero, anche la legge sulle scuole svizzere all'estero. Farlo sembra logico poiché dà coerenza a questo nuovo disposto legislativo e lo completa. Altrimenti lasceremmo al di fuori della legge una serie di norme che statuiscono in una maniera o nell'altra una realtà che ha a che fare con la Svizzera sparsa nel mondo.
In commissione abbiamo chiaramente verificato se questo inserimento ha delle ripercussioni sull'attività delle scuole medesime, sui rapporti soprattutto di natura finanziaria che curano con la Confederazione e sulla suddivisione di competenze tra i dipartimenti: tutto resta come oggi, così ci è stato confermato. Quindi, per coerenza occorrerebbe inserire la nuova legge sulle scuole svizzere all'estero, appena approvata dal Parlamento, nella legge sugli svizzeri all'estero. Non si capisce realmente quale sia la volontà di tenere scorporate le due leggi. L'argomento di natura giuridica è quantomeno discutibile, la definizione portata non si trova in maniera diffusa nella nostra dottrina giuridica. L'argomento relativo al fatto che abbiamo appena rivisto la legge sulle scuole svizzere all'estero e che quindi vi sia una necessità di farla entrare in vigore il prima possibile è anche discutibile, poiché anche questa legge supererà l'esame parlamentare entro la fine dell'anno e potrà quindi essere messa in vigore in termini brevi. Potremmo quindi mettere in vigore tutti i singoli articoli. Si tratta semplicemente di una trasposizione di una legge in questa nuova legge. Quindi non si modifica nulla, non si modificano competenze e sostanzialmente non cambia niente, se non il completamento totale di questa legge.
La commissione ha deciso a maggioranza, con il voto preponderante della presidente, di inserire la legge sulle scuole svizzere all'estero nella legge sugli svizzeri all'estero. Ora siamo confrontanti con una proposta di minoranza Wasserfallen. Va ricordato che la commissione, rispetto a questa proposta, è di avviso differente.