Regazzi Fabio · Nationalrat · 2013-12-05
Regazzi Fabio · Nationalrat · Tessin · Fraktion CVP-EVP · 2013-12-05
Wortprotokoll
Le mie considerazioni riguardo l'articolo 1 del decreto 1 si estendono anche alle minoranze I e II all'articolo 3 del decreto 1 e alla minoranza II all'articolo 1 del decreto 2, visto che concernono lo stesso tema e sono collegati tra di loro. Il gruppo PPD-PEV sostiene le misure di finanziamento di infrastrutture in Italia, compreso gli investimenti lungo l'asse del Sempione, come già anticipato nel mio intervento di entrata in materia.
Le financement des mesures à l'étranger déroge certes aux principes habituels de territorialité applicables aux investissements, mais il n'est pas exceptionnel. Il y a eu des précédents dans le raccordement de la Suisse orientale et de la Suisse occidentale au réseau européen des trains à haute performance. De plus, l'histoire de notre pays nous enseigne que la galerie ferroviaire du Saint-Gothard a été fortement voulue et surtout financée par des Etats étrangers, entre autre le Piémont. Ceci pour dire qu'aujourd'hui l'histoire se répète, à l'envers.
Il nostro gruppo si esprime dunque favorevolmente alla delega di competenza al Consiglio federale di concludere un trattato con l'Italia su tali provvedimenti.
Au vu des difficultés actuelles que connaît notre voisin italien et en considérant le fait que l'Italie n'a jamais manifesté un grand intérêt pour la politique de transfert voulue par la Suisse sans financement préalable de notre part, il est impensable d'espérer que l'Italie prenne l'initiative.
In altre parole, non abbiamo altra scelta, se vogliamo realizzare concretamente la più volte conclamata e da tutti condivisa politica di trasferimento.
Per quanto riguarda la minoranza I (Binder) all'articolo 3 del decreto 1 che concerne le modalità di finanziamento degli investimenti previsti in Italia, il nostro gruppo sostiene la versione della maggioranza commissionale che riprende quella degli Stati. Come Parlamento noi oggi prevediamo lo stanziamento di un credito per il finanziamento di queste infrastrutture sul territorio italiano. La soluzione sostenuta dalla maggioranza prevede che in linea di principio il finanziamento debba essere concesso tramite mutui. Soltanto in caso di interessi preponderanti della Svizzera entrerebbe in considerazione un contributo a fondo perso che rappresenta quindi l'ultima ratio. Questo significa, come per altro avviene per altri campi, che viene concessa una delega di competenza al Consiglio federale e il necessario margine di manovra per poter concludere degli accordi con l'Italia su tali provvedimenti e anche per evitare ritardi che potrebbero compromettere il raggiungimento dell'obiettivo.
Je vous invite donc à suivre la majorité de la commission aux articles 1 et 3 du projet 1 ainsi qu'à l'article 1 du projet 2.