Romano Marco · Nationalrat · 2015-12-07
Romano Marco · Nationalrat · Tessin · CVP-Fraktion · 2015-12-07
Wortprotokoll
La minaccia jihadista è una realtà anche in Svizzera. O ne prendiamo atto o facciamo finta di nulla fino a quando succederà qualcosa di grave. Accanto ai Servizi informativi vigili e performanti è opportuno dotarsi quanto prima delle opportune modifiche legislative per frenare alla radice il fenomeno della radicalizzazione di cittadini, soprattutto giovani, che risiedono nel nostro Paese. Servono norme chiare che permettano un'efficace azione repressiva e nel contempo abbiano un effetto deterrente e dissuasivo. Detto in parole povere: questi personaggi devono sapere preventivamente che se si attivano e partono, avranno dei problemi con la giustizia e con il nostro Stato al momento in cui decidono di rientrare, se riescono a rientrare. Tutti i Paesi attorno al nostro si stanno muovendo in questo senso, la Svizzera non può ignorarlo e divenire un'isola nella quale muoversi senza conseguenze. [PAGE 2077]
Quest'iniziativa - analogamente alla mia mozione 14.3705, "Revoca della nazionalità svizzera agli jihadisti con doppia cittadinanza" - chiede di revocare la cittadinanza svizzera a una persona che possiede anche un'altra cittadinanza in caso di partecipazione ad attività terroristiche o azioni belliche in Svizzera o all'estero. La revoca è imperativa e ha certamente un effetto dissuasivo. È una misura singola da integrare in un pacchetto più ampio che speriamo ci venga presentato al più presto dal Consiglio federale.
Heute betrifft diese Gesetzesanpassung wenige Personen. Aber was wird in einigen Jahren passieren, wenn wir uns nicht an die veränderte Lage anpassen? Wir erleben eine beängstigende Zunahme. Unabhängig davon, ob es 10, 20 oder 50 Personen sind - eine einzige Person kann eine Katastrophe auslösen. Ich muss keine Beispiele explizit nennen. Die meisten Länder um uns herum haben bereits oder entwickeln momentan gesetzliche Bestimmungen mit expliziten Regelungen, gemäss welchen man bei einer terroristischen Aktivität das Bürgerrecht entziehen kann. Dies ist der Fall in Frankreich, Holland und England. In Australien hat das Parlament in den letzten Tagen beschlossen, dass der Pass von Doppelbürgern, die sich im Ausland einer als Terrororganisation eingestuften Gruppierung angeschlossen haben, automatisch eingezogen wird.
In der aktuellen Lage scheint es der Minderheit der Kommission absolut notwendig und gerechtfertigt, das Anliegen dieser parlamentarischen Initiative weiter zu prüfen. Die Schweiz muss der internationalen Entwicklung Rechnung tragen. Diese Gesetzesanpassung hat vor allem eine präventive und abschreckende Wirkung auf junge Schweizer mit doppelter Staatsbürgerschaft, die zur Radikalisierung neigen. Wie wollen wir mit solchen Personen umgehen? Handlungsbedarf ist gegeben. Es geht um die innere Sicherheit des Landes. Man muss vorausschauend legiferieren; es reicht nicht zu sagen, dass die bestehenden Bestimmungen schon reichen sollten. Wenn jemand erwiesenermassen gegen die Prinzipien, dank denen er das Schweizer Bürgerrecht bekommen hat, verstösst, ist es gerechtfertigt, dass man dieser Person das Bürgerrecht wieder entzieht.
Ich bitte Sie im Namen der Minderheit der Kommission, dieser parlamentarischen Initiative Folge zu geben. Seit Anfang 2014 ist europaweit eine markante Zunahme von Rückkehrern aus Syrien festzustellen. Die Schweiz ist auch betroffen, und diese Gesetzesänderung kann konkrete Auswirkungen haben. Doppelbürger, die sich an terroristischen Aktivitäten beteiligen, ob im In- oder im Ausland, soll der Staat nicht noch schützen. Der Entzug des Schweizer Bürgerrechts soll bewirken, dass solche Personen nachher des Landes verwiesen werden können, was über das Ausländerrecht zum Tragen käme.
Per la minoranza della commissione i mercenari jihadisti non possono conservare la loro nazionalità svizzera. Essi rappresentano un enorme potenziale di pericolo per il Paese e per la popolazione. Nuocciono gravemente all'immagine e alla sicurezza della Svizzera, quindi deve essere loro tolto il passaporto elvetico e vietata l'entrata nel nostro Paese. Grazie di approvare la mia proposta di minoranza.