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Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · 2018-03-14

Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2018-03-14

Wortprotokoll

In base alla Costituzione federale, le rendite AVS e AI dovrebbero coprire adeguatamente il fabbisogno esistenziale degli assicurati. In molti casi la realtà è ben diversa e non sempre questo mandato è adempiuto. Le prestazioni complementari sono quindi un pilastro importante per garantire il minimo vitale e una vita dignitosa; per essere assegnate si valuta attentamente il bisogno. [PAGE 433]

La riforma, che stiamo discutendo ha quindi un'importanza enorme per le persone con disabilità e per le pensionate e i pensionanti, per i quali le rendite pensionistiche non riescono a coprire il fabbisogno. Più di 300 000 persone, molte di esse sono donne, vi fanno capo, di cui 200 000 pensionati. L'aumento del numero di beneficiari e i costi delle prestazioni complementari, in molti casi è dovuto a rendite pensionistiche insufficienti per far fronte all'aumento di costi come quello dell'alloggio o dei premi cassa malati. Quindi è evidente che si deve intervenire. Ecco perché - per le ragioni che dicevo prima: per l'aumento di questi costi, per le rendite insufficienti - per molte persone le prestazioni complementari non bastano più per rispondere alle loro esigenze, per permettere una vera inclusione e una partecipazione alla vita sociale.

Il gruppo socialista riconosce la necessità di una riforma ma essa deve garantire il livello delle rendite, deve essere equilibrata, non deve mettere a repentaglio la dignità dei beneficiari e non aumentare il rischio di povertà di chi beneficia di prestazioni complementari. Ciò significa che questa riforma non può essere fatta risparmiando alla grande sulle spalle dei beneficiari dei prestazioni complementari! Eppure, nonostante a parole l'importanza delle prestazioni complementari sia riconosciuta da tutti, la proposta di riforma scaturita dalla maggioranza commissionale prevede un risparmio di quasi mezzo miliardo di franchi. Il nostro non può quindi che essere al momento un bilancio in chiaroscuro: da una parte ci sono degli aspetti positivi, dei passi necessari, attesi e richiesti da anni dalle persone con invalidità e dalle associazioni dei pensionati, come l'adeguamento dei massimi per il riconoscimento degli affitti - fermi dal 2001 mentre le pigioni sono aumentate mediamente del 20 per cento -, come il supplemento per le pigioni per alloggi protetti e come la protezione dei lavoratori anziani disoccupati che, arrivati alla fine delle indennità, potranno rimanere affiliati alla cassa pensione.

Dall'altra la maggioranza della commissione propone interventi pesanti, a partire dalle modifiche che toccano il calcolo dei premi cassa malati con addirittura la proposta di ridurre il contributo della Confederazione per i sussidi cassa malati di 77 milioni di franchi; una misura che, se accettata, si ripercuoterà sugli assicurati con redditi modesti, già confrontati con aumenti continui dei premi cassa malati. Non dimentichiamoci che questi tagli si aggiungono a quelli effettuati da ben nove cantoni negli ultimi anni proprio sui sussidi cassa malati. Si tratta quindi di una proposta insostenibile a fronte dell'aumento dei premi che, come sappiamo, erode il budget di molte economie domestiche.

Pour le groupe socialiste, notre conseil a aujourd'hui la possibilité de corriger certaines décisions de la commission et d'atteindre l'objectif de garantir les prestations.

En particulier, pour le groupe socialiste, il faut absolument relever le montant maximal pris en compte au titre du loyer: après 17 ans sans augmentation - la dernière adaptation des montants maximaux pris en compte au titre du loyer remonte à 2001 -, il est urgent d'adapter les coûts de location à la situation actuelle. Il faut également permettre la prise en charge de nouvelles formes d'habitation durant la vieillesse et augmenter le supplément pour fauteuil roulant. Il faut aussi garantir une meilleure protection des chômeurs et chômeuses âgés qui arrivent en fin de droits, de façon à ce qu'ils puissent rester affiliés à leur ancienne caisse de pension et percevoir leur avoir de vieillesse sous forme de rente.

En même temps, il faut corriger certaines décisions de la commission qui augmenteront les difficultés et la précarité des bénéficiaires de prestations complémentaires. Madame Schenker l'a rappelé tout à l'heure, mais je dirai encore quelques mots à ce sujet, il faut renoncer à la baisse de la contribution de la Confédération à la réduction des primes d'assurance-maladie; renoncer à la diminution des montants pris en compte dans le calcul des prestations complémentaires pour les enfants; ne pas baisser le montant des franchises sur la fortune dans le calcul des prestations complémentaires.

Le groupe socialiste vous invite donc à entrer en matière sur le projet et, comme je l'ai dit, à corriger la réforme, à repousser des mesures d'économies qui auront comme conséquence d'augmenter pour certaines personnes le risque de recourir à l'aide sociale et de tomber dans la précarité.

Il gruppo socialista prenderà la posizione definitiva sul progetto in base alle decisioni che verranno prese oggi dal Parlamento sui temi che ho citato prima.