Farinelli Alex · Nationalrat · 2020-12-15
Farinelli Alex · Nationalrat · Tessin · FDP-Liberale Fraktion · 2020-12-15
Wortprotokoll
Siamo giunti alla seconda fase dell'eliminazione delle divergenze. Dopo aver risolto le questioni legate al messaggio ERI ci restano solo alcuni punti inerenti al piano finanziario. Sono punti ancora aperti, perché fondamentalmente, sia per quanto riguarda la questione degli aeroporti regionali, sia per quanto riguarda la questione di Erasmus plus, non vi sono ancora delle decisioni. Quindi, da parte nostra queste previsioni nel piano finanziario non vanno modificate.
In questo contesto vi è tuttavia una decisione rilevante dal profilo politico. Riguarda l'annuncio tardivo per 1,5 miliardi di franchi che porta in questo preventivo quasi 7 miliardi riguardanti la pandemia. È una chiara dimostrazione che l'impegno dello Stato vi è e che lo Stato interviene nel contesto di una situazione in costante evoluzione; sono state evocate le prime cifre che partivano da alcune centinaia di milioni di franchi. La situazione si è modificata radicalmente nell'arco di pochi mesi. I cambiamenti continui e costanti hanno generato una dinamica, a cui da un lato ci siamo abituati e dall'altro lato ci sorprende però ancora. Non è per una mancanza di pianificazione ma proprio per la particolarità di questa pandemia che ci viene richiesta una flessibilità continua e costante nel rispondere ai cambiamenti del quadro epidemiologico.
Allo stesso tempo, nonostante i proclami a cui siamo abituati soprattutto da parte di alcuni partiti che denunciano una assenza, una mancanza del ruolo dello Stato, la dimostrazione pratica è di tutt'altro carattere. Non va dimenticato che con questo miliardo e mezzo di franchi in più raggiungiamo, per i casi di rigore, i 2,5 miliardi di franchi; a questo importo della Confederazione vanno ad aggiungersi ancora gli interventi dei cantoni. Tutto ciò a dimostrazione che l'attenzione dello Stato per chi in questo momento soffre e si trova in difficoltà a livello sociale ed economico è reale, lo Stato è presente. Va inoltre ribadito che strumenti quali il lavoro ridotto e l'indennità di perdita di guadagno restano sempre in vigore. Questi strumenti spesso vengono dimenticati, non vengono conteggiati negli aiuti all'economia. In realtà risultano essere tra gli strumenti più importanti che ci hanno aiutato a gestire la prima fase della crisi - e ci aiuteranno anche a superare la sua seconda fase.
Per queste ragioni, il gruppo liberale-radicale sostiene anche questo annuncio tardivo e vi invita a fare lo stesso.