Storni Bruno · Nationalrat · 2022-03-17
Storni Bruno · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2022-03-17
Wortprotokoll
La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni ha preso atto del rapporto sul trasferimento del traffico 2019-2021 e ringrazia l'amministrazione per l'ottimo lavoro. Si tratta del primo rapporto presentato dopo il compimento del progetto del secolo, Alptransit, cioè dopo l'entrata in esercizio delle gallerie di base del Lötschberg nel 2007, e già in saturazione, del Gottardo nel 2018 e del Ceneri nel 2021, come pure del corridoio di quattro metri, anche nel 2021. Questa infrastruttura da 24 miliardi di franchi, che è stata realizzata in un quarto di secolo, nel 2021 ha permesso di trasportare il 75 per cento delle merci attraverso le Alpi su ferrovia. Un grande successo, un unicum a livello europeo e mondiale. Altri assi come quello austriaco sono fermi al 25 per cento.
D'altra parte con poco meno di 900[NB]000 camion siamo ancora lontani dai 650[NB]000 fissati come numero massimo di mezzi pesanti in transito attraverso le Alpi - quindi obiettivo chiaramente non raggiunto. Ma se vogliamo fare un'analisi generale possiamo comunque dire che il bicchiere è mezzo pieno e anche di più. I camion che oggi attraversano le Alpi sono sempre troppi ma non sono più quelli del 2000, né come numero, erano 1,4 milioni a fronte dei 900[NB]000 camion attuali, né come fonte di inquinamento. Va detto che la metà di questi 900[NB]000 camion è riconducibile al traffico interno e import-export, ed è su questi flussi che si dovranno sviluppare nuove misure.
Oltre alla costruzione di Alptransit la politica di trasferimento poggia sull'interazione di diverse misure: la TTPCP, i controlli del traffico pesante, e i sussidi per il trasporto su ferrovia, sia per il trasporto combinato che per la strada viaggiante, sussidi a tempo determinato che, in parte, abbiamo già[NB]prolungato[NB]e[NB]che[NB]dovremo prolungare anche per la strada viaggiante.
La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni, nella seduta del 10 gennaio, ha proceduto all'audizione dei rappresentanti dell'amministrazione e dei diversi attori che operano su strada e ferrovia nel trasporto merci attraverso le Alpi, i quali hanno potuto esprimere le loro valutazioni sul rapporto portando suggestioni e proposte di miglioramento. In generale le valutazioni sono positive. Si sottolinea che la politica di trasferimento è una storia di successo, "eine Erfolgsgeschichte", non senza segnalare alcune criticità che non permettono ancora di sfruttare tutto il potenziale delle gallerie di base, in particolare il ritardo da parte tedesca nel potenziamento della linea d'accesso Basilea-Mannheim. Il sistema funzionerà solo se tutta la tratta nord-sud sarà completata. Il potenziamento Mannheim-Basilea a quattro binari arriverà solo nel 2040. Si cercano ora alternative sul lato[NB]francese[NB]del[NB]Reno[NB]per[NB]creare ridondanza e maggiore capacità.
A questo scopo la commissione presenta la mozione 22.3000, "Prosecuzione dell'efficace politica di trasferimento del traffico e garanzia della sicurezza dell'approvvigionamento nazionale grazie all'ampliamento della linea di accesso alla NFTA Wörth-Strasburgo sulla riva sinistra del Reno". La mozione è stata accolta dalla commissione con 18 voti contro 5 e 1 astensione. [PAGE 517]
A livello di trasporto ferroviario si è sviluppato molto bene il trasporto combinato non accompagnato, il più efficiente per il rapporto peso utile-peso lordo e per l'efficienza logistica.
Mentre è in perdita il trasporto di carri completi, la strada viaggiante, con circa 80[NB]000 a 100[NB]000 camion, regge ma su una sola linea, quella di Novara-Friburgo. Il Consiglio federale intende pure prolungare di 4 anni, fino al 2028, il sussidio per la strada viaggiante che doveva scadere nel 2024. Dopo però si troverà confrontato con importanti investimenti per il rinnovamento del materiale rotabile ferroviario che di fatto porteranno alla chiusura della strada viaggiante. Occorrerà lavorare affinché anche queste merci, che sono trasportate su rimorchi non gruabili e che per questo vengono accompagnate dalla motrice e dall'autista, passino su rimorchi gruabili e vengano poi trattate come traffico combinato non accompagnato.
Per questo motivo la commissione ha elaborato il postulato 22.3001, "Potenziare il trasferimento del traffico utilizzando semirimorchi caricabili con gru". Si chiede al Consiglio federale di verificare se l'effetto del trasferimento della strada viaggiante può essere compensato, dopo il suo abbandono previsto a fine 2028, da una limitazione dei semirimorchi non caricabili con gru nel traffico di transito transalpino. Il postulato è stato accolto con 12 voti contro 10 e 2 astensioni.
Rimane chiaramente aperto il problema del traffico merci con singoli vagoni o a carri completi, che non è sostenuto da sussidi per il traffico interno e che perde sempre più quota di mercato, ma che proprio per il traffico da e per il Ticino è fondamentale, come pure per il traffico interno. Questo servizio va modernizzato con accoppiamento automatico tra carri, e digitalizzato. Ricordo che abbiamo votato la mozione 20.3221, "Sfruttare l'automazione per un trasporto merci su rotaia più efficiente", per consentire l'automazione parziale dell'ultimo miglio nel traffico merci.
Aspettiamo un messaggio del Consiglio federale. Occorrerà anche valutare una diminuzione del costo delle tracce per il traffico interno.
Da ultimo, la CTT ha deciso, tramite la mozione 22.3013, "Rafforzare l'attrattiva e la competitività del corridoio per il trasporto di merci attraverso la Svizzera", di incaricare il Consiglio federale di adeguare la promozione del trasporto combinato transalpino in modo tale che sia possibile promuovere maggiormente i nuovi trasporti, soprattutto nelle regioni attualmente caratterizzate da una bassa quota di mercato della ferrovia, ma che dispongono di un elevato potenziale di trasferimento. La mozione è stata accolta dalla commissione con 17 voti contro 7 e 1 astensione.
A nome della commissione, vi invito ad accogliere i tre atti parlamentari citati.