Giacometti Anna · Nationalrat · 2022-06-14
Giacometti Anna · Nationalrat · Graubünden · FDP-Liberale Fraktion · 2022-06-14
Wortprotokoll
Nella sua seduta del 13 giugno 2022, il Consiglio degli Stati si è allineato al Consiglio nazionale per quanto concerne il credito di 234,3 milioni di franchi per l'acquisto di materiale sanitario e di vaccini.
Il Consiglio degli Stati ha invece mantenuto una divergenza con il Consiglio nazionale per il credito d'impegno concernente l'acquisto di materiale sanitario e di vaccini contro il Covid. Il Consiglio degli Stati ha ridotto il credito d'impegno, proposto dal Consiglio federale (interruzione della presidente: Geschätzte Kolleginnen und Kollegen, Sie sind einmal mehr zu laut!) e approvato dal Consiglio nazionale l'8 giugno, da 780 a 560 milioni di franchi. Il Consiglio degli Stati sostiene la strategia di ridondanza del Consiglio federale, ma solo per le persone a rischio. Di conseguenza ritiene che 7 milioni di dosi, e cioè 3,5 milioni per ogni produttore di vaccini, siano sufficienti per vaccinare le persone vulnerabili.
Entro la fine di giugno, il Consiglio federale deve firmare i contratti per garantire la fornitura dei vaccini per il 2023.
Il credito d'impegno di 780 milioni è così composto: 320 milioni retroattivi per gli acquisti nel 2020 e 460 milioni per l'acquisto di materiale sanitario e di vaccini per l'anno 2023. La riduzione decisa ieri dal Consiglio degli Stati ammonta a 230 milioni e corrisponde all'acquisto di 7 milioni di dosi di vaccino, cioè la metà di quanto richiesto dal Consiglio federale.
La vostra Commissione delle finanze si è riunita ieri sera alle ore 19.00 e ha discusso questa divergenza in presenza del consigliere federale Maurer e di alcuni rappresentanti dell'amministrazione federale. Ci è stato confermato che, in caso di una riduzione del credito d'impegno, i contratti per la fornitura di vaccini per il 2023 saranno nulli e bisognerà rinegoziarli. Non è sicuro che si possano rifare i contratti entro la fine di giugno e non conosciamo le condizioni dei nuovi contratti.
A causa di queste incertezze e a sostegno della strategia del Consiglio federale, che vuole garantire un vaccino efficace a tutta la popolazione, e non solo per le persone a rischio, la maggioranza della vostra commissione si è espressa a favore del credito d'impegno di 780 milioni di franchi con 15 voti a favore e 10 voti contrari.
La minoranza Gschwind chiede di allinearsi al Consiglio degli Stati e di stanziare un credito d'impegno di 560 milioni di franchi.
A nome della vostra Commissione delle finanze, vi chiedo di approvare il credito d'impegno di 780 milioni di franchi.