Gysin Greta · Nationalrat · 2023-06-14
Gysin Greta · Nationalrat · Tessin · Grüne Fraktion · 2023-06-14
Wortprotokoll
Nell'arco della loro vita, le donne spendono di più, per il loro fabbisogno di base, semplicemente perché sono donne. Parliamo di migliaia di franchi, e questa è una discriminazione di genere che va ad aggiungersi a tante altre discriminazioni come il divario salariale o quello pensionistico.
Ora è chiaro che in un'economia liberale, l'intervento diretto dello Stato per combattere tale discriminazione risulta difficile. Pare comunque evidente che bisognerebbe tenerne conto lo stesso in vari ambiti. In questi ambiti, c'è ad esempio il calcolo del minimo esistenziale. Se i prodotti femminili costano di più, il minimo esistenziale dovrebbe essere adeguato a questa differenza di prezzo.
Chiedo quindi un'analisi per verificare a quanto ammontano le disparità per beni e servizi che risultano necessari per coprire il fabbisogno di base per uomini e donne. Una volta stabilita questa differenza di prezzo, la Confederazione dovrebbe valutare come tenerne conto, ad esempio nel calcolo del minimo esistenziale o nei calcoli degli alimenti in caso di separazione o divorzio o per i calcoli delle prestazioni complementari all'AVS o all'AI. E tutti questi importi andrebbero chiaramente adeguati in base al genere, perché se le donne per i bisogni di base pagano di più, anche questo fabbisogno e anche questo minimo esistenziale dovrebbero essere adeguati in base al genere.
Nel suo parere il Consiglio federale menziona uno studio del 2015 per dire che non c'è differenza di prezzo a seconda del genere. Il problema è che quello studio veramente non si può prendere sul serio in quanto analizza solo tre tipi di prodotti: i servizi di trasloco, di ferramenta e di riparazione.
Senza volere mancare di rispetto a chi ha fatto lo studio o chi ha scritto il parere per il Consiglio federale: che pertinenza mai può avere uno studio di questo tipo? Sono i servizi alla persona e i prodotti con linee destinate agli uomini e linee destinate alle donne in cui c'è una disparità, una differenza di prezzo.
L'altro studio citato dal Consiglio federale è del governo tedesco del 2017. Leggendolo fino in fondo si trovano in realtà ... (Zwischenruf des Präsidenten: Liebe Kolleginnen und Kollegen, führen Sie Ihre Gespräche ausserhalb des Saales; ich danke Ihnen. Frau Gysin, Sie können weiterfahren.) Also, Sie können selbstverständlich auch einfach zuhören. Vielleicht lernen Sie ja noch was. (ilarità parziale) L'altro studio citato dal Consiglio federale, dicevo, andrebbe pure letto fino in fondo, perché viene fuori che nei servizi ci sono differenze di prezzo arbitrarie significative. Lo studio raccomanda una migliore sensibilizzazione delle consumatrici e dei consumatori; inoltre propone di fare un richiamo alle grandi catene di commercio al dettaglio e alle organizzazioni di categoria per i servizi in questione. Da ultimo questo studio incoraggia vivamente lo Stato a monitorare attentamente l'evoluzione di queste disparità di prezzo in base al genere per valutare che cos'altro è necessario fare.
Questo è proprio quanto chiedo con il mio postulato ed è con queste considerazioni che vi invito a sostenerlo.