Romano Marco · Nationalrat · 2023-09-12
Romano Marco · Nationalrat · Tessin · Die Mitte-Fraktion. Die Mitte. EVP. · 2023-09-12
Wortprotokoll
Im Herzen des europäischen Eisenbahnnetzes liegend, hat unser Land ein grosses Interesse an der Harmonisierung der Vorschriften, insbesondere in Bezug auf die technische Interoperabilität und die Sicherheitsstandards. Die Mitte-Fraktion unterstützt vorbehaltlos die Vorlage, wie sie auch vom Ständerat bereits angenommen wurde. Die Massnahmen sind technischer und juristischer Natur, und die praktische Auswirkung stärkt den grenzüberschreitenden Bahnverkehr. Die Schweiz hat ein immanentes Interesse daran, einheitliche europäische Zulassungsverfahren für neues Rollmaterial zu übernehmen.
Unico punto controverso risulta essere il diritto di ricorso delle organizzazioni di aiuto ai disabili.
Il Centro ritiene l'odierno quadro legale sufficiente, ma soprattutto capace di generare soluzioni pratiche laddove vi sono reali necessità di intervento. Il fine ultimo è avere treni accessibili, non moltiplicare i ricorsi. Di fondo, ogni ricorso blocca processi di acquisizione e più lunghi sono i processi di acquisizione tanto più diventa complesso anche e soprattutto per le persone disabili utilizzare materiale rotabile moderno e quindi funzionale.
L'introduzione di un diritto di ricorso collettivo per le associazioni di categoria non è necessaria, dato che l'odierno sistema si rivela efficace ed efficiente. Il diritto all'utilizzo autonomo dei trasporti pubblici, che in Svizzera, ricordiamolo, va oltre il diritto europeo, sarà sempre garantito mediante disposizioni complementari svizzere nell'accordo europeo. Fa strano sentire la sinistra esprimersi contro il diritto europeo che normalmente vorrebbe applicare ed integrare immediatamente in ogni ambito della nostra società. Qui abbiamo un pratico esempio dove la Svizzera autonomamente decide di andare oltre quanto previsto dal diritto europeo e le pratiche adottate sono sufficienti.
Le persone interessate e le associazioni possono continuare ad adire le vie legali avvalendosi del diritto di ricorso individuale. Quanto chiesto dalla minoranza è eccessivo, di fondo ideologico, e non in linea con il nostro sistema giuridico. Non serve, per riassumere, perché gli interessi sono sufficientemente tutelati e il diritto svizzero è posto in maniera chiara precedente al diritto europeo nello specifico.
Per il Centro la difesa degli interessi dei disabili è essenziale. L'odierno sistema si è rivelato funzionale, e questa revisione non va usata come elemento per creare maggiore incertezza giuridica. Abbiamo interesse a treni funzionanti e funzionali e a ditte di trasporto ferroviario che possono rinnovare costantemente il proprio materiale rotabile. E non abbiamo invece interesse a procedure ricorsuali che si moltiplicano e che bloccano tutto. Questo è anche nell'interesse degli disabili.