Gysin Greta · Nationalrat · 2024-04-16
Gysin Greta · Nationalrat · Tessin · Grüne Fraktion · 2024-04-16
Wortprotokoll
Come ad ogni inizio legislatura, con il programma di legislatura, discutiamo gli indirizzi, gli obiettivi e le misure per la prossima. È una buona occasione per trarre bilancio dei quattro anni passati, individuare gli ambiti in cui siamo sulla buona strada e, ben più importante, quelli in cui non siamo ancora sulla via giusta - o siamo sulla via buona, ma non procediamo alla velocità che la realtà dei fatti ci imporrebbe.
La scorsa legislatura è stata all'insegna delle crisi, sicuramente una delle più difficili che la Svizzera abbia mai affrontato. E sarebbe molto facile utilizzare questo argomento per spiegare le lacune e i ritardi che in diversi ambiti abbiamo accumulato. Ma il compito del Parlamento non è quello di cercare scuse, il nostro compito è quello di trovare e implementare soluzioni nell'interesse collettivo. E proprio in quest'ottica il Gruppo dei Verdi saluta con molto favore il fatto che nel programma di legislatura sia stato aggiunto, finalmente, un indirizzo dedicato interamente all'ambiente: "La Svizzera protegge il clima e tutela le risorse naturali", così recita il quarto indirizzo. Considerando la crisi climatica e quella della biodiversità - le sfide più grandi che ci troviamo ad affrontare, quelle che nell'interesse nostro e delle future generazioni, non possiamo permetterci di perdere - era ora che all'ambiente venisse dedicato un indirizzo a sé.
La formulazione è chiara ed inequivocabile, il che è positivo. Ma per sottolineare ancora meglio la centralità e l'importanza di un ambiente sano, che protegga la salute delle generazioni attuali e non pregiudichi le possibilità di quelle future, andrebbe anteposto ad altri indirizzi. In questo senso è da intendersi la mia proposta riguardo l'ordine degli indirizzi.
Parimenti è essenziale che la Svizzera si attenga in ogni sua azione agli obiettivi che lei stessa si è impegnata a raggiungere. Nel programma di legislatura va per questo aggiunto il riferimento all'Agenda 2030 delle Nazioni Unite con i suoi 17 obiettivi per uno sviluppo sostenibile.
In generale, si può dire che in diversi ambiti si procede nella direzione giusta. In un mondo e una società che si evolvono a ritmi sempre più sostenuti sarebbe però importante adeguare i tempi, mostrare la volontà di agire più velocemente e avere il coraggio di farlo dove è utile e importante farlo.
Sosterremo quindi le proposte di modifica che velocizzano le riforme, le modifiche, le misure necessarie. Questo vale per l'ambito ambientale, in cui diverse proposte ci permettono di agire in maniera più convinta e incisiva. Ma vale anche per altri ambiti, ad esempio per l'ambito della digitalizzazione, in cui l'intelligenza artificiale sta prendendo sempre più piede; è una realtà in velocissima evoluzione, presente nella nostra quotidianità in una misura di cui facciamo ancora fatica ogni tanto a comprenderne la dimensione e la portata.
Il Consiglio federale si propone di riflettere se eventualmente è necessario regolamentare quell'ambito. Qui sosterremo l'importante minoranza Stadler, che chiede di regolamentare, nella prossima legislatura, l'intelligenza artificiale. Quando si è in ritardo non bisogna soffermarsi e perdere troppo tempo a riflettere, bisogna veramente agire. Vale anche per l'ambito della parità di genere, in cui va rivista la legge sull'uguaglianza dei sessi e vanno previste delle misure più incisive per la parità salariale.
Sulla questione europea ha già parlato ampiamente in precedenza il mio collega e, visto che non ho più tempo a disposizione, mi fermo qua. Vi chiedo di sostenere tutte le nostre minoranze - ne parleremo ancora in occasione della discussione sui blocchi.