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Quadri Lorenzo · Nationalrat · 2024-05-28

Quadri Lorenzo · Nationalrat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2024-05-28

Wortprotokoll

L'autore della presente mozione chiede che la tredicesima AVS, approvata dal popolo lo scorso 3 marzo, venga finanziata tramite risparmi, da effettuare in particolare nel settore dell'asilo e dei contributi all'estero, compresi naturalmente anche quelli all'Unione europea, in particolare quelli che ancora non sono stati decisi. L'autore della mozione chiede inoltre che nel finanziamento della tredicesima AVS vengano coinvolti, qualora presenti, gli utili della Banca nazionale.

Il tema sollevato con questo atto parlamentare è diventato d'attualità con una tempistica direi imprevista. Infatti, il Consiglio federale, dopo la votazione del 3 marzo, si era impegnato a proporre delle soluzioni di finanziamento per la tredicesima AVS entro la fine dell'anno. In buona fede ci si poteva attendere una proposta ponderata ed approfondita, una proposta che comprendesse anche delle misure di risparmio sulla spesa. Una proposta di questo tipo avrebbe chiaramente necessitato di un certo tempo per venire elaborata.

Invece cos'è successo? È successo che il governo ha bruciato i tempi, formulando una proposta di finanziamento della tredicesima AVS che è puramente contabile. Prevede di finanziare questa nuova prestazione mettendo le mani nelle tasche dei cittadini - con una mano si dà e con l'altra si toglie! Il Consiglio federale, adducendo motivi di risparmio, pretende addirittura di ridurre la partecipazione della Confederazione al finanziamento dell'AVS. Invece di risparmiare sull'asilo e sui versamenti all'estero per finanziare la tredicesima AVS, il Consiglio federale vuole risparmiare sulla partecipazione al finanziamento dell'AVS per aumentare i contributi all'estero - qui il mondo gira al contrario!

La scorsa settimana il governo ha confermato, dopo la consultazione, la propria volontà di finanziare la tredicesima AVS tramite prelievi salariali e/o fiscali, a seconda della variante scelta.

Nel contempo, ha pure annunciato che per la cooperazione internazionale per il periodo 2025-2028 chiederà a questo Parlamento di stanziare 11,27 miliardi di franchi, quindi 20 milioni in più rispetto al quadriennio precedente. Sappiamo inoltre che con l'accordo quadro istituzionale 2.0, chiamiamolo così, il Consiglio federale intende impegnarsi a rendere ricorrenti i contributi di coesione all'Unione europea.

Ma come sappiamo, la tredicesima AVS non è stata votata solo da elettori di sinistra, è stata votata anche da tanti cittadini che si posizionano politicamente a destra. Il messaggio politico di questo voto, che è trasversale, è chiaro ed è il seguente: non ci va bene che la Svizzera spenda 4 miliardi di franchi all'anno per il caos asilo, che spenda altri miliardi in aiuti all'estero, che voglia rendere stabili e permanenti i contributi di coesione all'Unione europea, per poi sentirci dire, quando si tratta delle necessità dei cittadini svizzeri, che le casse sono vuote, che non ci sono soldi e che bisogna risparmiare. Il messaggio politico dei tanti elettori non di sinistra che hanno approvato l'iniziativa popolare per la tredicesima AVS è dunque chiaro: i soldi pubblici vanno utilizzati prioritariamente per le necessità dei cittadini svizzeri.

Il Consiglio federale, con la sua proposta di finanziamento della tredicesima AVS, disattende in modo vistoso questa aspettativa emersa dal voto democratico. Questo progetto di finanziamento, in realtà alla fine è un non-progetto perché si riduce ad un esercizio contabile di - mi si consenta - basso cabotaggio, che a mio parere non costituisce una proposta accettabile.

Chiedo quindi di sostenere la mia mozione, affinché il Consiglio federale sia tenuto, non dico a rifare, ma a fare i compiti dal momento che finora non li ha fatti e a proporre un modello di finanziamento della tredicesima AVS che contempli per lo meno un'importante quota di risparmi in settori dove si spende certamente troppo, come quelli citati sopra.