Gysin Greta · Nationalrat · 2024-12-12
Gysin Greta · Nationalrat · Tessin · Grüne Fraktion · 2024-12-12
Wortprotokoll
De combien de temps libre disposons-nous vraiment? Je veux dire: quelle est la part de notre temps libre qui est vraiment libre? Chacun d'entre nous a certainement déjà entendu une notification sur le téléphone portable pendant un dîner ou reçu un e-mail urgent un vendredi soir, alors que l'on pensait enfin se détendre. Oui, de plus en plus, même lorsque nous sommes loin du travail, il semble que le travail ne soit jamais loin de nous.
Complice il telelavoro e le possibilità che la digitalizzazione ci offre, i confini tra lavoro e vita privata, tra tempo libero e tempo di lavoro diventano sempre più indefiniti.
Senza dubbio il telelavoro presenta molti benefici e vantaggi a cui poche persone sarebbero oggi disposte a rinunciare: più flessibilità, meno pendolarismo, una migliore gestione della vita familiare. Tuttavia, ogni medaglia ha il suo rovescio, e quella del telelavoro è appunto la progressiva eliminazione dei confini tra tempo libero e tempo di lavoro. Molte lavoratrici, molti lavoratori si trovano a essere reperibili in qualsiasi momento, come se l'orario di lavoro fosse diventato un concetto liquido, quasi inesistente. Secondo uno studio di Travail Suisse il 30 per cento di chi lavora ha indicato di essere regolarmente raggiunto fuori dall'orario di lavoro dal datore o dalla datrice di lavoro e di dover così lavorare anche durante il proprio tempo libero.
Questa reperibilità permanente non è un dettaglio perché può avere impatti devastanti sulla salute delle persone. Non è certamente un caso che negli ultimi anni lo stress legato a questioni lavorative sia cresciuto notevolmente e abbia raggiunto livelli che dovrebbero preoccupare chiunque. Il 40 per cento delle lavoratrici e dei lavoratori si sente stressato ed esausto.
Da questi dati di fatto nasce la semplice richiesta della mia mozione di ancorare nella legge sul lavoro, in maniera chiara e inequivocabile, il diritto a non essere reperibile al di fuori dell'orario di lavoro. Non parliamo di un capriccio di evasione momentanea, parliamo della protezione della salute sia fisica che mentale dei lavoratori e delle lavoratrici che oggi è sempre più sotto pressione. Diversi contratti di lavoro collettivi in Svizzera, ad esempio quelli della Posta, di Swisscom o delle ferrovie federali, già provvedono queste tutele. L'esperienza mostra l'efficacia della misura per la protezione di chi lavora ma anche la sostenibilità per datori ed datrici di lavoro. La protezione della salute di chi lavora non dovrebbe però dipendere dal fatto di sottostare o meno ad un contratto collettivo di lavoro, dovrebbe essere un diritto di chiunque.
Das Recht, während der Freizeit nicht auf Abruf zu sein, ist kein neues Konzept. Die Schweiz wäre in diesem Bereich keineswegs eine Vorreiterin. Frankreich hat dieses Recht 2017 eingeführt. Italien, Spanien, Belgien und Portugal sind diesem Beispiel gefolgt und haben Gesetze erlassen, die den Arbeitnehmenden das Recht garantieren, den Stecker zu ziehen. Aber auch ausserhalb Europas ist das Problem nicht unbekannt. Länder wie Argentinien, Australien, Kanada und sogar die Philippinen ergreifen Massnahmen, um sicherzustellen, dass die Auszeit wirklich eine Auszeit ist und bleibt.[NB]Es[NB]gibt[NB]keinen vernünftigen Grund, warum die Schweiz zurückbleiben sollte.
Se vogliamo preservare la salute psicologica e fisica dei nostri lavoratori e delle nostre lavoratrici è essenziale riconoscere ed esplicitare nella legge il diritto a non essere reperibile nel tempo libero - un diritto che è più di una semplice necessità. È una questione di rispetto per la dignità di lavoratori e lavoratrici ed è un investimento nella loro salute e nella qualità di vita della nostra società. Oggi abbiamo l'opportunità di lanciare un segnale chiaro. Il tempo libero deve essere veramente libero, e la legge deve proteggere questo spazio vitale.
Vi ringrazio per sostenere la mia mozione.