Abate Fabio · Nationalrat · 2004-06-02
Abate Fabio · Nationalrat · Tessin · Freisinnig-demokratische Fraktion · 2004-06-02
Wortprotokoll
Mi esprimerò in italiano, conformemente all'articolo 8 della legge sulle lingue nazionali che aspetto venga sottoposta al Parlamento.
Inizio illustrando dal profilo generale la situazione del conto di Stato 2003. Il preventivo 2003, deciso dal Parlamento nel corso della sessione invernale 2002, prevedeva un disavanzo di 246 milioni di franchi. Tuttavia, la situazione verificatasi nel corso del 2003 si presenta ben diversa, con un risultato del conto finanziario pari ad un deficit di 2,8 miliardi di franchi. All'origine di questa situazione abbiamo il crollo delle entrate, inferiori del 7,3 per cento rispetto a quanto previsto a preventivo, nonché inferiori di 244 milioni di franchi rispetto al risultato dell'anno precedente. In merito alle cifre più significative del conto di Stato constatiamo uscite per quasi 50 miliardi di franchi, ossia 1,5 per cento in meno di quanto preventivato che coincide con 1,1 miliardi. Le entrate sono state registrate in 47,1 miliardi di franchi, ossia quasi 3,7 miliardi di meno di quanto incluso a preventivo.
Relativamente al conto economico registriamo un deficit di 6,9 miliardi di franchi, ossia più del doppio di quanto iscritto a preventivo. La differenza trova origine nel fatto che le entrate siano state inferiori di 3,6 miliardi rispetto a quanto previsto. La differenza tra il conto economico e il conto finanziario, ossia 2,8 miliardi di franchi, si spiega, come per gli anni precedenti, con gli ammortamenti straordinari in relazione agli impegni assunti dalla Confederazione a favore delle casse pensioni e delle ex regìe federali.
Uno sguardo alle entrate ci consente di accertare un crollo. Le entrate fiscali rappresentano oltre il 90 per cento di tutte le entrate della Confederazione mentre le entrate non fiscali si situano intorno all'8 per cento. Nel dettaglio, l'imposta federale diretta ha fruttato 650 milioni in meno di quanto preventivato, l'imposta preventiva ha registrato minori entrate nella misura di 2,3 miliardi di franchi, i diritti di bollo circa 700 milioni mentre, infine, l'imposta sul valore aggiunto ha fruttato circa mezzo miliardo in meno di quanto preventivato. A tal proposito ricordiamo come l'IVA abbia portato nelle casse poco più di 17 miliardi di franchi permettendo di constatare un aumento di circa 300 milioni rispetto all'anno precedente.
La difficile situazione economica che sta vivendo il nostro Paese nonché i momenti delicati dei mercati finanziari all'inizio del 2003 hanno giocato un ruolo fondamentale affinché il consuntivo dell'anno scorso ci presenti cifre decisamente inferiori rispetto a quanto preventivato.
Per il resto, le imposte sugli oli minerali per poco meno di 60 milioni di franchi non hanno registrato entrate analoghe a quanto preventivato. Stessa situazione anche per l'imposta sul tabacco che ha fruttato 1,8 miliardi di franchi, 21 milioni in meno di quanto preventivato. Rispetto all'anno precedente possiamo tuttavia constatare un aumento di poco più di 100 milioni, cifra conseguente all'aumento dell'imposta intervenuta nel mese di agosto 2003. Le entrate generate dalle tasse sul traffico hanno fatto registrare circa 1 miliardo di franchi, 45 milioni di meno di quanto preventivato. Anche in questo ambito le difficoltà economiche assumono una valenza del tutto rilevante poiché proprio la tassa sul traffico pesante è all'origine delle minori entrate registrate.
Passando alle uscite va immediatamente sottolineato che dal 1960 solamente per la quarta volta le uscite sono state inferiori rispetto a quanto registrato l'anno precedente. A tal proposito, la diminuzione di 760 milioni di franchi va ascritta essenzialmente agli impegni straordinari dell'anno precedente, ossia Expo.02 e Swissair. Ignorati questi due elementi non possiamo che ricordare come le stesse uscite siano aumentate nella misura dello 0,2 per cento.
Nel dettaglio, analizzando i singoli settori di compiti, anche nel corso del 2003 la previdenza sociale è l'ambito più importante il quale assorbe il 26,8 per cento di tutte le uscite registrando così un aumento del 4,6 per cento rispetto al consuntivo del 2002, ciò significa quasi 13 miliardi e mezzo di franchi. A tal proposito serve ricordare come dal 1990 l'aumento sia stato regolare e costante, con un palese raddoppio degli importi registrati a titolo d'uscita. Rimane il 90 per cento che coincide con le assicurazioni sociali, ossia 5,1 miliardi di franchi per quanto riguarda l'assicurazione vecchiaia e superstiti e 4,1 miliardi per l'assicurazione invalidità.
A tal proposito, un accenno anche alle prestazioni complementari nonché all'assicurazione disoccupazione. Le uscite per la formazione e la ricerca sono aumentate del 3 per cento rispetto all'anno precedente registrando uscite nella misura di 3,7 miliardi di franchi che sono, tuttavia, meno di quanto preventivato per l'anno in esame. Non tutti i mezzi a disposizione sono stati esauriti in virtù della situazione di incertezza legata al trattato di ricerca con l'Unione europea.
Le finanze alle imposte assorbono il 19,3 per cento delle uscite del 2003, ossia 9,3 miliardi di franchi. A tal proposito [PAGE 799] serve citare la gestione del patrimonio del debito: gli interessi ammontano a 3,3 miliardi di franchi, ossia al 6,6 per cento delle uscite complessive. Nel settore dei trasporti abbiamo una massiccia riduzione del 9,3 per cento. Registriamo 7,3 miliardi di franchi di cui 4,2 attribuiti ai trasporti pubblici, in particolare alle ferrovie con quasi 2 miliardi e al fondo per i grandi progetti ferroviari con 1,1 miliardi.
2,8 miliardi sono stati utilizzati per le strade, in particolare per le strade nazionali. Evidentemente, in ambito di traffico aereo l'impegno della Confederazione è diminuito in virtù dell'evolversi della crisi conosciuta da Swissair. Citiamo ancora l'agricoltura le cui uscite sono praticamente analoghe a quanto preventivato e, tuttavia, diminuite del 3,9 per cento rispetto al consuntivo 2002. Le uscite per la difesa nazionale sono praticamente stabili rispetto al preventivo e, tuttavia, diminuite del 1,8 per cento in relazione al consuntivo 2002. 4,7 miliardi sono stati richiesti per la difesa nazionale mentre per quanto riguarda gli impegni civili registriamo circa 80 milioni.
Infine, le uscite per le relazioni con l'estero sono praticamente stabili relativamente a quanto registrato al consuntivo 2002. Si tratta di circa 2,5 miliardi di franchi, ossia il 4,8 per cento di tutte le uscite, indirizzate all'aiuto allo sviluppo nella misura di 1,4 miliardi e all'ambito delle relazioni pubbliche con circa 800 milioni.
Il personale ha assorbito uscite nella misura del 8,8 per cento, aumentando del 2,3 per cento rispetto al consuntivo 2002. All'origine abbiamo delle modifiche salariali e l'adeguamento al rincaro riconosciuto per l'anno 2003 nella misura dell'1,1 per cento. La vostra commissione si sta occupando del problema del personale e ha avuto anche dei colloqui specifici con il Consiglio federale in modo tale da fissare degli obiettivi che possano permettere di contenere l'aumento della spesa di questo ambito sempre particolarmente delicato.
In definitiva, la vostra commissione evidenzia come dal profilo delle uscite non vi siano state critiche di sorta, pur constatando che solamente l'assenza di fattori straordinari, che hanno determinato l'impegno dello Stato nel corso dell'anno 2002, ha permesso un risultato migliore per l'anno 2003. Tuttavia, evidenti e comprensibili preoccupazioni hanno caratterizzato la discussione sul crollo delle entrate. Appare dunque palese l'auspicio che le previsioni di crescita della nostra struttura economica possano trovare conferma.
Dunque, i cinque decreti federali che trovate alle pagine 112 a 116 del messaggio riguardo il conto di Stato sono stati approvati praticamente all'unanimità, eccezioni fatte per il decreto federale I relativo al consuntivo 2003, il quale è stato approvato con 20 voti favorevoli e 1 voto contrario, nonché il decreto federale V relativo all'ordinanza dell'assemblea federale sull'utilizzazione dei proventi dell'imposta sul valore aggiunto a decorrere dal 1o gennaio 2004, il quale è stato approvato con 18 voti favorevoli, 1 voto contrario e 2 astensioni.
La commissione si è altresì occupata della prima aggiunta al preventivo 2004, il quale presenta 29 crediti supplementari per 228 milioni di franchi e un credito aggiuntivo di 42 milioni. Le posizioni più importanti riguardano l'infrastruttura delle ferrovie federali, ossia 137 milioni, inoltre, i canoni di locazione d'affitto relativamente agli immobili civili, il vertice G8 ad Evian, con 8 milioni, nonché i problemi legati alle intemperie che hanno richiesto un ulteriore importo nella misura di 7 milioni.
La commissione si è concentrata sugli importi relativi all'Ufficio federale dell'aviazione civile, per il quale sono stati richiesti circa 4 milioni di franchi a titolo di retribuzione del personale nonché 700 000 franchi di contributi da parte del datore di lavoro. Si tratta della richiesta di ulteriori 60 impieghi, argomentati dal profilo della sicurezza. Pur riconoscendo di principio l'esigenza di aumentare gli effettivi, sono nate perplessità sulla necessità di procedere in tal senso nel corso dell'anno 2004. Infatti, a prescindere dai dubbi sul fabbisogno quantificabile in un numero così elevato di impieghi, è stato accertato che presumibilmente il progetto non sarà esaurito entro il corrente anno. Pertanto, gli impegni finanziari si estenderanno all'anno 2005.
Alla maggioranza della commissione è apparso così giustificato approvare un credito contenuto relativo a 45 impieghi lasciando poi spazio al preventivo 2005 per richiedere l'ulteriore importo copertura del fabbisogno argomentato.
La commissione propone così all'unanimità l'approvazione del messaggio 04.015, ad eccezione delle posizioni relative all'Ufficio federale dell'aviazione civile, ossia le posizioni 3010.015 e 3050.010, le quali sono state approvate a maggioranza, seppur con la richiesta di una diminuzione degli importi, mentre la minoranza Vollmer, che sarà argomentata tra poco e che trovate sul dépliant, richiede la conferma dell'importo relativo al messaggio del Consiglio federale.
Dunque, a nome della commissione vi invito ad approvare il consuntivo di Stato 2003, così come è avvenuto praticamente all'unanimità, nonché la prima aggiunta al preventivo 2004, così come voluto dalla maggioranza della vostra commissione.