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Simoneschi-Cortesi Chiara · Nationalrat · 2004-12-16

Simoneschi-Cortesi Chiara · Nationalrat · Tessin · Christlichdemokratische Fraktion · 2004-12-16

Wortprotokoll

Intervengo a titolo personale per chiedere di mantenere la mozione. Sappiamo che uno dei grandi problemi irrisolti nella lotta al gravissimo fenomeno della tratta degli esseri umani è proprio quello denunciato dalle relatrici e da chi mi ha preceduto, cioè quello che le persone - in grande maggioranza donne, vittime della tratta degli esseri umani, della prostituzione organizzata, dello stato di vera e propria schiavitù in cui vengono tenute -, che queste donne non hanno nessuna possibilità di far valere in un tribunale queste gravissime violazioni dei diritti umani, perché di solito vengono mandate via in fretta e furia. Così, proprio a causa delle nostre leggi e delle nostre procedure si può dire che il nostro impianto legislativo favorisce questi gravi delitti o perlomeno non favorisce la lotta a questo gravissimo fenomeno. Non favorisce la giustizia né inquirente né requirente; non favorisce la giustizia nel perseguire in modo fermo questi delinquenti. Si tratta di delinquenti organizzati in vere e proprie associazioni a delinquere, che accanto alla tratta delle donne talvolta fanno anche la tratta dei bambini oppure il traffico di droga.

Sarebbe dunque importante modificare le leggi - abbiamo sentito che l'abbiamo fatto - e anche le relative ordinanze affinché queste donne possano rimanere in Svizzera, affinché vengano protette dalla polizia durante il periodo istruttorio e affinché vengano accompagnate durante il processo e dunque aiutate a denunciare questi criminali. Ritengo che davanti a un fenomeno così grave, davanti a un fenomeno gravissimo di violazione dei diritti umani la forma della mozione sia la forma giusta per mostrare la nostra volontà politica, per dire no e per dire che c'è tolleranza zero da parte di noi parlamentari ma anche del nostro impianto legislativo nei confronti di questo grave fenomeno.