Abate Fabio · Nationalrat · 2007-06-12
Abate Fabio · Nationalrat · Tessin · Freisinnig-demokratische Fraktion · 2007-06-12
Wortprotokoll
A nome del gruppo radicale-democratico vi chiedo di sostenere l'aumento di credito proposto dalla minoranza capitanata dalla collega Markwalder. Le sue argomentazioni sono effettivamente plausibili. Occorre ricordare che le federazioni hanno presentato un fabbisogno complessivo di circa 30 milioni di franchi. L'importo proposto dal Consiglio federale è troppo modesto per continuare in modo serio sulla via già tracciata dei progetti NASAK 1 e 2.
Ragioni di carattere finanziario, utilizzate per opporsi a questo modesto aumento di credito di 6 milioni, sfiorano un atteggiamento isterico. Ricordiamoci che dopodomani avremo modo di discutere un consuntivo con cifre nere impressionanti. Perciò non serve ricordare i principi che reggono la politica di promozione allo sport, di competenza della Confederazione, se poi ci areniamo su un aumento di credito di soli 6 milioni di franchi.
Il consigliere federale, in più occasioni, ha già avuto modo di sottolineare l'importanza di intervenire con misure a sostegno delle infrastrutture sportive del Paese. Non si tratta unicamente di soddisfare esigenze poste dalle federazioni competenti oppure di razionalizzare la distribuzione delle risorse infrastrutturali in Svizzera, ma anche di contribuire all'integrazione della gioventù nelle attività sportive, anche in quelle popolari. Infatti, strutture moderne e funzionali sono un incentivo a intraprendere attività che coincidono anche a sacrifici per i singoli giovani protagonisti e le loro famiglie, spesso coinvolte a titolo di volontariato.
Mi lascia comunque sorpreso il fatto che tali principi non incontrino applicazione anche a sud delle Alpi. Anche la gioventù della Svizzera italiana nutre giustificate aspettative in tal senso e merita infrastrutture sportive, che possano incentivare ad intraprendere attività importanti alla loro crescita e al loro sviluppo psicofisico. Non è corretto rispondere a questa obiezione citando sempre la presenza del centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero, perché lì non si gioca a disco su ghiaccio, non si può praticare sci di fondo e nemmeno ciclismo, solamente per citare alcune discipline interessate dal progetto. Insomma, da anni si parla di un centro di basket a Lugano, la pista di ghiaccio di Ambrì merita considerazione, così come anche il centro sportivo di Campra, visitato da squadre nazionali di tutto il mondo: sono infrastrutture, che non possono essere trascurate nella loro importanza che va ben oltre ad una semplice rivendicazione di politica regionale.
A tal proposito, signor consigliere federale, io non credo che in questo messaggio siano state ignorate componenti di politica regionale, limitandosi dunque solamente ai criteri enunciati per decidere la promozione del finanziamento dei singoli centri. Pertanto, votando questa proposta di minoranza, si creano le premesse ad una distribuzione più adeguata e corretta delle risorse a disposizione.