Lombardi Filippo · Ständerat · 2000-11-28
Lombardi Filippo · Ständerat · Tessin · Christlichdemokratische Fraktion · 2000-11-28
Wortprotokoll
Desidero portare anche dalla Svizzera italiana un'adesione alla proposta di stralcio di questo articolo - dalla Svizzera italiana che è terra maggioritariamente cattolica, ma nella quale il delicato tema dei rapporti tra Chiesa e Stato è sempre stato molto sentito e fonte di lacerazioni che ne hanno segnato la storia.
Adesione dunque a questo passo storico, che oggi ha soprattutto una valenza culturale e di rispetto maggiore di tutte le componenti, di tutte le identità del nostro paese. Saper guardare al futuro e cancellare i retaggi negativi del passato è di per sé una buona cosa, ma lo è ancora di più se pensiamo all'importanza della coesione nazionale in questi tempi difficili.
Proprio dopo la votazione federale di domenica scorsa molti osservatori sono tornati a parlare di "Röstigraben" o di pericolo di spaccatura della Svizzera sul modello belga. Io non credo a questi profeti di sventura, anche se qualche preoccupazione è lecito averla. Ma mi sembra significativo che la Camera dei cantoni sia chiamata proprio oggi a dare un segnale in direzione opposta. Non vi sono insomma solo delle nuove difficoltà nella coesione confederale, ma vi è anche la capacità di superare le vecchie. È questa la strada giusta per il futuro del paese: superare le divisioni, rispettare le libertà, limitare l'intervento dello Stato laddove è veramente necessario per il bene comune.