Ordinanza che disciplina l'esercizio della professione di maestro conducente (Ordinanza sui maestri conducenti, OMaeC) e altre ordinanze interessate da questa modifica
Allegato 6: Spiegazioni relative al nuovo diritto in materia di maestri conducenti
Spiegazioni relative al nuovo diritto in materia di maestri conducenti
1. Ordinanza sui maestri conducenti
Articolo 1 Le disposizioni concernenti i maestri conducenti e le scuole di guida sono interamente rimosse dalla OAC. I contenuti pertinenti di precedenti istruzioni e circolari sono integrati nella OMaeC. Articolo 2 I termini sono definiti per analogia alla OLR 2. Lettera g: il primo periodo corrisponde, invariato nella sostanza, all’articolo 47 capoverso 4 OAC. Proponiamo inoltre di colmare una lacuna non intenzionale. Fino all’1.4.2003, il permesso per il trasporto professionale di persone rientrava in una categoria di licenza di condurre (B1 risp. D1). Pertanto, la licenza di maestro conducente era imperativa per la formazione di questi candidati. Articolo 3 Il capoverso 1 lettere a - c corrisponde, invariato nella sostanza, all'articolo 47 capoverso 1 OAC. Il capoverso 1 lettera d corrisponde, invariato nella sostanza, all'articolo 47 capoverso 2 OAC. Il capoverso 2 lettera a corrisponde all’articolo 47 capoverso 3 OAC. Proponiamo di rendere d’ora in poi obbligatoria la licenza di maestro conducente per l'insegnamento della guida a scopo commerciale nella categoria speciale F. A nostro avviso, data l’attuale complessità della circolazione stradale, l’insegnamento professionale con veicoli pesanti deve essere impartito da esperti qualificati anche quando il veicolo non può superare i 45 km/h. Il capoverso 2 lettera b riprende, invariato nella sostanza, la regolamentazione dell'articolo 50 capoverso 3 OAC. Il capoverso 2 lettere c e d è ripreso, invariato nella sostanza, dal numero I.1 delle direttive del DFGP del 26 settembre 1991 concernenti la formazione e gli esami dei maestri conducenti. Articolo 4 I capoversi 1 e 2 corrispondono, invariati nella sostanza, all’articolo 48 capoversi 1 e 2 OAC. Il capoverso 3 lettera a corrisponde, invariato nella sostanza, all'articolo 48 capoverso 3 lettera d OAC. Il capoverso 3 lettera b corrisponde all’articolo 48 capoverso 3 lettera a OAC e rende necessaria la licenza di maestro conducente della categoria B per la formazione dei candidati al trasporto professionale di persone conformemente all’articolo 2 lettera g OMaeC. Il capoverso 3 lettera b corrisponde all’articolo 48 capoverso 3 lettera b OAC e rende necessaria la licenza di maestro conducente della categoria C per la formazione dei candidati nella categoria speciale F. La previgente categoria III (solo insegnamento teorico; articolo 48 capoverso 3
lettera c OAC) non deve più essere proposta. I titolari già in possesso della licenza di
Progetto del 31 ottobre 2006
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questa categoria, che sono ad ogni modo pochissimi, mantengono il loro titolo (articolo 28 capoverso 2 OMaeC). Articolo 5 È il nocciolo della nuova regolamentazione. In futuro, il requisito per il rilascio del permesso di libero esercizio della professione, la "licenza di maestro conducente", sarà il possesso dell’attestato professionale federale di "maestro conducente". La formazione si rifarà quindi sostanzialmente al quadro normativo applicato alla formazione professionale. Il diritto in materia di circolazione stradale si concentra sulle condizioni per il rilascio del permesso di libero esercizio della professione, regolamentando la formazione unicamente nei suoi tratti fondamentali. A favore del mantenimento del permesso di libero esercizio della professione il fatto che sia il solo a poter essere revocato, a differenza dell’attestato professionale. Ai sensi del capoverso 1, bisogna sempre conseguire per prima la licenza di maestro conducente della categoria B, poiché con essa si acquisiscono le basi per tutte le altre categorie. Scopo delle lettere b e c è garantire che solo i conducenti esperti e dal carattere irreprensibile possano conseguire la licenza di maestro conducente. Il possesso del permesso per il trasporto professionale di persone conformemente all’articolo 25 OAC, d’obbligo durante l’intera attività di maestro conducente (cfr. articolo 23 capoverso 3 lettera a), fa sì che sia garantito l’adempimento delle esigenze mediche e che i maestri conducenti si sottopongano alla visita di controllo del medico. La durata minima di possesso della licenza di condurre conducente equivale a quella prescritta per la frequentazione di moduli di formazione. Capoversi 2 e 3: il possesso della licenza di maestro conducente della categoria B permette di conseguire la licenza di maestro conducente delle categorie A o C, a condizione che si superino i moduli supplementari richiesti. Esperti della circolazione e maestri conducenti stranieri Il rilascio della licenza di maestro conducente ai titolari di una licenza di maestro conducente straniera o agli esperti della circolazione non richiede più disposizioni specifiche nella OMaeC (finora: articolo 49 capoversi 3 e 4 OAC 1 ). Anch’essi devono poter esibire segnatamente l’attestato professionale. Se le conoscenze acquisite in precedenza siano riconosciute come valide per il rilascio dell’attestato professionale
è una decisione che spetta all’organizzazione del mondo del lavoro responsabile dell’attestato professionale federale di "maestro conducente". Articolo 6 Capoversi 1 - 4: dovendo gli allievi conducenti seguire corsi obbligatori, il legislatore ha voluto anche assicurarsi che i corsi siano tenuti da persone qualificate in possesso degli attestati richiesti. Pertanto, il diritto in materia di circolazione stradale stabilisce le competenze minime richieste ai maestri conducenti. Capoverso 5: la riserva d’approvazione è l’espediente d’emergenza con cui la Confederazione può all’occorrenza imporre i requisiti dell’ordinanza. Articolo 7 L’OAC non contiene disposizioni esplicite, lacuna cui si vuole qui porre rimedio.
L’adattamento agli accordi bilaterali proposto nel quadro dell’indagine conoscitiva in corso può essere nuovamente abrogato.
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Articolo 8 L’articolo 8 corrisponde all’articolo 55 OAC. È soppresso l’obbligo dell’autorizzazione per le scuole guida, la cui direzione non dispone della licenza di maestro conducente necessaria. Siamo del parere che sia sufficiente l’obbligo di notifica per le scuole guida che impiegano maestri conducenti dipendenti. Articolo 9 L’articolo 9 corrisponde all’articolo 89 OAC. Proponiamo le seguenti modifiche: l’accompagnatore deve poter operare su tutte le installazioni con comando a pedale messe a disposizione dell’allievo. Oggi vi è già la possibilità di azionare l’acceleratore. Sui veicoli con cambio automatico non è invece richiesta la frizione. La nuova regolamentazione tiene quindi conto dei progressi più recenti. Le disposizioni relative agli specchi retrovisori necessari sono generalizzate. Per alcuni tipi di veicoli non basta più uno specchio retrovisore supplementare. Articolo 10 Il capoverso 1 riprende gli articoli 56 e 57 OAC, modificati come segue: chi intende impartire esclusivamente lezioni pratiche, deve poterlo fare senza dover dimostrare di disporre di un locale adibito all’insegnamento teorico. Imporre ad ogni scuola guida e ad ogni maestro conducente l’obbligo di proporre una formazione teorica e pratica completa secondo principi pedagogici e metodologici non è una soluzione né applicabile né sensata. Il capoverso 2 equivale all’articolo 55 capoverso 3 OAC, così adattato: il sistema di simulazione deve soddisfare gli stessi requisiti applicati agli altri mezzi per l’insegnamento utilizzati dai maestri conducenti. Ciò che conta è che la formazione impartita con il simulatore sia adeguata in termini di contenuti e consenta il conseguimento degli obiettivi. Articolo 11 Finora, il maestro conducente aveva, ai sensi dell'articolo 56 capoverso 4 OAC, il diritto di informare. Proponiamo di trasformarlo in un obbligo di informare: non può essere che un maestro conducente annunci un allievo conducente all’esame, pur sapendo che vi sono dubbi sulla sua idoneità. Articoli 12 -18 Finora la durata del lavoro era disciplinata nell’articolo 58 capoversi 1 - 4. Su richiesta della commissione per la garanzia della qualità "quadro professionale maestro conducente" dell’associazione svizzera dei maestri conducenti, le disposizioni si ispireranno d'ora in poi alla OLR 2 (RS 822.222). Il previgente
capoverso 1 dell’articolo 58 è soppresso. La regolamentazione dell’insegnamento della guida le domeniche e i giorni festivi deve essere disciplinata dalla legislazione cantonale sul commercio. Articolo 19 È esplicitato il divieto di consumare bevande alcoliche. Finora, la regolamentazione vietava il consumo di alcol durante l’attività lavorativa e le sei precedenti ore: ciò non esclude però un elevato consumo di alcol.
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Articolo 20 L’obbligo di seguire corsi di perfezionamento professionale deve a nostro avviso essere collegato all’autorizzazione della polizia e non all’attestato professionale, poiché quest’ultimo non impone il perfezionamento per poter mantenere il titolo. Il capoverso 1 disciplina d’ora in poi la durata (5 giorni ogni 5 anni) e la sostanza dell’obbligo di seguire corsi di perfezionamento per la licenza di maestro conducente della categoria B. Rispetto al diritto previgente (articolo 59 OAC), l’obbligo prevede ora anche una guida rispettosa dell’ambiente e orientata al risparmio energetico. Il capoverso 2 richiede ai titolari della licenza di maestro conducente delle categorie A e C di seguire un corso di perfezionamento specifico di altri 2 giorni per categoria. Capoverso 3: l’autorizzazione allo svolgimento di corsi di perfezionamento professionale rimane competenza dei Cantoni, ma deve essere rilasciata di comune accordo con l’organizzazione preposta alla formazione professionale. Non è necessario consultare l’USTRA, in quanto le condizioni quadro sono già stabilite nell’ordinanza. Articolo 21 In materia di sorveglianza, proponiamo di riprendere la stessa regolamentazione della formazione in due fasi. I Cantoni possono delegare una parte dei compiti per concentrarsi su quelli puramente di loro competenza. Articolo 22 L’esame di controllo è un provvedimento istruttorio atto a chiarire se la presunta mancanza di competenza del maestro conducente è fondata. Articolo 23 I casi in cui la licenza è revocata sono illustrati con chiarezza: Il capoverso 1 regolamenta le sanzioni in caso di inadempimento dell'obbligo di seguire corsi di perfezionamento. Ai sensi del capoverso 2, per le infrazioni di lieve gravità è previsto un ammonimento (si avverte formalmente della possibilità di revoca della licenza), per le infrazioni gravi una revoca a tempo determinato della licenza di maestro conducente. Il capoverso 3 disciplina la revoca a tempo indeterminato, che si applica in caso di inadempimento o sopraggiunto inadempimento di una o più condizioni per il rilascio della licenza di maestro conducente o in caso di mancato recupero del perfezionamento professionale nonostante la concessione di un termine di proroga. La licenza è restituita solo dopo aver dimostrato che le condizioni per l’ottenimento
della licenza di maestro conducente sussistono nuovamente o che il corso di perfezionamento in sospeso è stato recuperato (capoverso 4). Articolo 24 Rispecchia l’articolo 61 capoverso 1 OAC. Proponiamo inoltre che, durante il periodo di revoca della licenza di condurre, ai maestri conducenti sia vietato di seguire anche le pratiche di formazione. Articolo 25 L’articolo 25 corrisponde all’articolo 148 OAC, opportunamente adattato.
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Articolo 26 L’articolo 26 corrisponde all’articolo 150 capoverso 6 OAC. Articolo 27 Il capoverso 1 regolamenta la conversione delle licenze rilasciate conformemente al diritto previgente. Restano valide le autorizzazioni e le restrizioni in vigore. Il capoverso 2 disciplina il destino della previgente categoria III. Ai sensi del capoverso 3, la formazione secondo il diritto previgente può ancora essere iniziata, svolta e completata al più tardi fino al 31 dicembre 2009. Articolo 28 Le nuove prescrizioni e il nuovo modello formativo sono validi a partire dall’1.1.2008. Le disposizioni previgenti della OAC, che secondo l’articolo 27 capoverso 3 sono applicabili fino ad oltre l’1.1.2008, sono trasferiti nell’allegato 2, che sarà abrogato il
31.12.2009. Coloro che stanno seguendo una formazione secondo il diritto
previgente avranno quindi tempo sufficiente per terminarla anche in caso di ripetizione di esami o altri ritardi. Allegato 1 L’allegato 1 descrive le competenze minime da acquisire per ogni categoria di maestro conducente. Allegato 2 Contiene gli attuali articoli 49 - 54 OAC. La formazione per la categoria III (maestro conducente per l'insegnamento teorico) non è più proposta. Mancato superamento dell’esame preliminare: Chi non supera la parte teorica generale dell'esame preliminare ha la possibilità di ripeterla una seconda volta. In caso di fallimento del secondo tentativo, la formazione può essere ripresa solo secondo il nuovo diritto e solo dopo un periodo di attesa di 5 anni. In caso di insuccesso, l’esame teorico e l’esame pratico possono essere ripetuti due volte. In caso di fallimento anche del terzo tentativo, la formazione può essere ripresa solo secondo il nuovo diritto e solo dopo un periodo di attesa di 5 anni. Mancato superamento dell’esame principale: I candidati che non superano l’esame di maestro conducente possono ripresentarsi all’esame al più presto dopo sei mesi. Se il candidato non supera nemmeno questo secondo tentativo, può ripresentarsi per un terzo e ultimo esame non prima di sei mesi e dopo aver seguito corsi suppletivi.
2. Ordinanza sull’ammissione alla circolazione (RS 741.51)
Art. 1 La OAC non contiene più disposizioni direttamente applicabili ai maestri conducenti. Articolo 6 capoverso 3bis terzo periodo e articolo 8 capoverso 2bis terzo periodo Adattamenti alle categorie della OMaeC.
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Articolo 9 capoverso 2 lettera b e articolo 11a capoverso 1 lettera c Per poter essere ammessi alla formazione, i futuri maestri conducenti devono presentare il permesso per il trasporto professionale di persone e conservarlo per l’intero periodo di esercizio della loro attività di maestro conducente. I requisiti medici minimi, l’esame della vista, il certificato di un medico di fiducia e le visite di controllo sono dunque disciplinati attraverso il permesso per il trasporto professionale di persone. Articolo 15 capoverso 2 lettera b, articolo 19 capoverso 1 e articolo 24 capoverso 4 lettera b Adattamenti alle categorie della OMaeC. Articolo 27 capoverso 1 lettera a n. 2 e 3 Viene precisato il numero 2. Determinante per l’obbligo della visita di controllo è il possesso del permesso per il trasporto professionale di persone, poiché è l’unico a poter essere realmente controllato. In merito al numero 3 si vedano le spiegazioni relative all’articolo 9 capoverso 2 lettera b e articolo 11a capoverso 1 lettera c. Articolo 27e lettera e: Il rimando all’articolo 55 capoverso 3 decade, dal momento che il riconoscimento dei simulatori è d’ora in poi disciplinato nell’ordinanza sui maestri conducenti. Inoltre, non valgono necessariamente le stesse condizioni per l’utilizzo di simulatori, ragion per cui non si deve effettuare alcun rimando. Articoli 47 - 64 Le disposizioni sono state trasferite nella OMaeC. L’articolo 49 capoverso 4 OAC viene adattato agli accordi bilaterali nell’ambito del pacchetto di revisioni attualmente in corso. Queste nuove disposizioni sono nuovamente abrogate con la OMaeC, poiché gli esami di equivalenza saranno svolti dalla commissione per la garanzia della qualità dei maestri conducenti e dall’UFFT. Articolo 64d capoverso 3 L’articolo 64d OAC disciplina l’esame di moderatore. Il capoverso 3 regolamenta le modalità di ripetizione dell’esame. Attualmente si rimanda all’articolo 53 OAC, che disciplina la ripetizione degli esami per futuri maestri conducenti. Posto che con l’entrata in vigore dell’ordinanza sui maestri conducenti tale articolo sarà abrogato, viene meno il fondamento dell’articolo 64d capoverso 3 OAC. Occorrerà pertanto riformularlo. Articolo 88a Veicoli speciali per gli esami Quella da noi proposta è una soluzione di carattere generale. La restrizione ai veicoli
con cambio automatico non ha più alcun senso al giorno d’oggi, in quanto i dispositivi sono tanti e richiedono istruzioni preliminari. È ad ogni modo compito del conducente imparare a conoscere i dispositivi di comando del veicolo e farsi istruire quando necessario. Articoli 89, 148 e articolo 150 capoverso 5 lettera f nonché gli allegati 5 e 6 Le disposizioni sono state trasferite nella OMaeC. Allegati 1 - 3 Vedere spiegazioni relative all’articolo 9 capoverso 2 lettera b e articolo 11a capoverso 1 lettera c.
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3. Ordinanza sul registro ADMAS (RS 741.55)
Articolo 7 lettera a numero 2 Modifica del rimando tra parentesi.
4. Ordinanza sul traffico pesante (RS 641.811)
Articolo 3 capoverso 1 lettera h Modifica del rimando tra parentesi. I maestri conducenti indipendenti non gestiscono una scuola guida vera e propria. Tuttavia, devono anch'essi essere dispensati dalla TTPCP quando non effettuano trasporti.