Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport DDPS
Berna, [Data]
Modifica dell’ordinanza sull’allarme Rapporto esplicativo
1. Situazione iniziale
Polycom è la rete radio di sicurezza delle autorità e delle organizzazioni attive nel campo del salvataggio e della sicurezza (AOSS), nella quale la Confederazione e i Cantoni hanno finora investito complessivamente circa un miliardo di franchi. La rete radio di sicurezza Polycom è basata su una decisione del Consiglio federale del 21 febbraio 2001, la quale stabilisce in linea di principio la ripartizione dei costi tra Confederazione e Cantoni per la realizzazione della rete Polycom, ma non ne disciplina i dettagli.
2. Punti essenziali del progetto
Per il previsto rinnovo parziale del sistema a partire dal 2018 e la relativa suddivi- sione dei costi, si intende creare una solida base legale. Ciò avverrà con la modi- fica della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civi- le (LPPC, RS 520.1). Dal momento che tale modifica richiederà diversi anni, co- me soluzione transitoria sarà adeguata l’ordinanza sull’allarme (OAII; RS 520.12). Il messaggio concernente la modifica della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile sarà sottoposto al Parlamento verosimilmen- te nel 2017. In sostanza si tratta di codificare la prassi vigente comunemente ac- cettata per la ripartizione dei costi. Le modifiche dell’ordinanza sull’allarme non hanno conseguenze dirette a livello finanziario o di personale per la Confedera- zione e i Cantoni. Per la salvaguardia del valore di Polycom il DDPS e il DFF chiedono mediante una domanda separata un credito complessivo pari a 159,4 milioni di franchi. L’ammodernamento dell’infrastruttura Polycom dei Cantoni avverrà in diverse tappe, a seconda dell’età delle stazioni base e delle risorse finanziarie messe a disposizione dai Cantoni. Il finanziamento dei 150 a 200 milioni di franchi neces- sari al riguardo avviene da parte dei Cantoni.
3. Commento ai singoli articoli
Titolo Il titolo, il titolo abbreviato e l’abbreviazione dell’ordinanza sull’allarme vengono modificati tenendo conto dell’estensione del contenuto.
Art. 1 Oggetto All’attuale articolo 1 è stata aggiunta, quale nuovo oggetto, la rete radio di sicu- rezza.
Titolo prima dell’art. 2 In seguito all’integrazione nell’ordinanza della tematica della rete radio di sicurez- za, vi è la necessità di precisare il titolo prima dell’articolo 2. Esso comprende so- lo disposizioni generali in merito all’allerta e all’allarme.
Art. 16 cpv. 2, frase introduttiva, e 3 Nel capoverso 2 viene introdotta l’abbreviazione «UFPP». Poiché le prescrizioni sono rivolte anche e in particolare ai Cantoni, in futuro le istruzioni finora in vigore sullo svolgimento di prove delle sirene e dei sistemi d’allarme saranno emanate sotto forma di ordinanza del dipartimento. Il capover- so 3 è adeguato di conseguenza.
Titolo dopo l’art. 20 e l’art. 20a In questo punto l’ordinanza è completata con l’introduzione della tematica della rete radio di sicurezza. L’articolo 20a capoverso 1 contiene lo scopo della rete ra- dio di sicurezza e il principio della gestione congiunta della rete da parte della Confederazione e dei Cantoni. Il capoverso 2 disciplina le competenze per la componente nazionale della rete radio di sicurezza. Il capoverso 3 offre al Consiglio federale la possibilità di concludere accordi per l’esercizio e la manutenzione delle componenti nazionali e delle sottoreti cantonali della rete radio di sicurezza. In questo modo si sfruttano le sinergie, in particolare nelle ubicazioni comuni.
Art. 21, rubrica In seguito all’inserimento dell’articolo 21a nella sezione 7 dell’ordinanza, l’articolo 21 deve essere completato con una rubrica.
Art. 21a Assunzione dei costi della rete radio di sicurezza La ripartizione dei costi per la rete radio di sicurezza corrisponde a quanto stabili- to dall’articolo 21 e all’accordo in vigore tra Confederazione e Cantoni.
Art. 22 Restrizioni della proprietà e responsabilità L’articolo 22 viene completato con la tematica della rete radio di sicurezza. Le restrizioni della proprietà e la responsabilità corrispondono a quanto previsto dall’ordinanza sull’allarme in vigore e si applicheranno anche alla rete radio di si- curezza. Si basano sugli articoli 31 e 60 segg. della legge federale sulla protezio- ne della popolazione e sulla protezione civile.
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4. Ripercussioni finanziarie, sull’effettivo del personale e altre ripercussioni
per la Confederazione e i Cantoni
4.1. Ripercussioni finanziarie
Il progetto Polycom 2030 assicura fino almeno al 2030 la salvaguardia del valo- re, e quindi l’esercizio e la disponibilità, della rete radio di sicurezza delle AOSS federale e cantonali. I costi d’investimento, d’esercizio e di salvaguardia del valore fino al 2030 am- montano a circa 160 milioni di franchi per la Confederazione e a circa 150‒200 milioni di franchi per i Cantoni. L’attuale ripartizione dei costi nonché le condizioni e le direttive tra la Confedera- zione e i Cantoni sono disciplinate in modo unitario a livello nazionale.
4.2. Componente nazionale
Con il progetto Polycom 2030 le prestazioni della Confederazione, in particolare da parte dell’UFPP, per la componente nazionale saranno ampliate includendo gli oneri dovuti alla migrazione alla nuova tecnologia IP. Tali oneri comprendono nuovi elementi di prestazione come il control node quale sostituto del commuta- tore, il gateway tecnologico con le sue licenze, la pianificazione e la concretizza- zione della migrazione, l’esercizio in parallelo, la salvaguardia del valore degli elementi della componente nazionale nonché la gestione di progetto, dei contratti e della sicurezza. Inoltre, i commutatori finanziati finora dalla Difesa saranno in- clusi nel concetto di «componente nazionale» e la loro sostituzione spetterà all’UFPP. L’UFPP è competente per la preparazione, l’esercizio e la salvaguardia del valo- re della componente nazionale per tutto il ciclo di vita. Si assume i costi derivanti dalla preparazione e dall’esercizio della componente nazionale che ha provocato presso ubicazioni di terzi. La componente nazionale è costituita dai control node e dai loro collegamenti che assicurano la rete intercantonale e interorganizzativa, dal gateway tecnologi- co che permette la migrazione alla nuova tecnologia e dalle relative licenze. Comprende inoltre il sistema di gestione delle chiavi della rete (Key Management Center, KMC), la pianificazione della copertura radio, delle ubicazioni e delle fre- quenze, gli elementi di interfaccia normalizzati nonché la gestione dei release, delle configurazioni e delle modifiche, l’ampliamento delle capacità e la formazio- ne centralizzata. L’UFPP mette a disposizione i terminali per la protezione civile e può contribuire allo sviluppo della rete in funzione dell’utilizzazione della rete ra- dio di sicurezza da parte della protezione civile. La Confederazione si assume i costi derivanti dalla preparazione e dall’esercizio della componente nazionale che ha provocato presso ubicazioni di terzi (per es. Swisscom SA) e mette a disposizione i terminali per le proprie organizzazioni, ovvero il Cgcf, la Difesa e fedpol. Il Cgcf si assume tutti i costi per la preparazio- ne, l’esercizio e la salvaguardia del valore dei propri impianti di trasmissione. In 3/5
futuro la Difesa continuerà a finanziare i propri terminali e gli allacciamenti delle centrali di comando. Secondo la chiave di ripartizione dei costi, l’USTRA ha forni- to contributi alle stazioni base dei Cantoni per la copertura della radiocomunica- zione sulle strade nazionali. Tali contributi sono stati forniti ai Cantoni a favore dell’infrastruttura delle sottoreti cantonali. Come controprestazione le sottoreti cantonali possono essere utilizzate dai centri di soccorso dei pompieri per il soc- corso stradale nonché dai servizi tecnici per la manutenzione delle strade. Questi contributi non hanno alcun nesso diretto con gli accordi in vigore e previsti tra UFPP/Cgcf e il fornitore di sistema. Per poter utilizzare la rete radio di sicurezza, la fedpol finanzia i propri terminali e gli allacciamenti delle centrati di comando e fornisce il proprio contributo sotto forma di prestazioni d’esercizio per il Key Ma- nagement Center (KMC). In questo caso si tratta unicamente di prestazioni di personale che vengono fornite 24 ore su 24, oltre che per molti altri sistemi, an- che per l’esercizio del KCM. L’Ufficio federale dei trasporti (UFT) fornisce, con- formemente alla procedura d’approvazione dei piani, contributi per la copertura della radiocomunicazione nelle gallerie. Vi fanno parte, tra l’altro, la radiocomuni- cazione mobile pubblica (GSM, UMTS), OUC e Polycom. Il segnale radio Poly- com viene attivato come il GSM, l’OUC ecc. sulle esistenti antenne delle gallerie (cavo radiante).I contributi non vengono forniti esplicitamente a Polycom e quindi non vengono ulteriormente approfonditi in questa sede.
4.3. Ripercussioni sull’effettivo del personale
Alla Confederazione compete la pianificazione e la concretizzazione del progetto nonché l’esercizio e la salvaguardia del valore della componente nazionale. Coordina inoltre le esigenze delle AOSS federali e cantonali nonché l’emanazione di prescrizioni sulla progettazione e la manutenzione della rete ra- dio di sicurezza. Per affrontare i compiti nel quadro della salvaguardia del valore è necessario creare sei posti di lavoro supplementari a tempo indeterminato presso l’UFPP. Senza un aumento dell’effettivo del personale l’UFPP non può gestire l’onere supplementare, esteso all’intero territorio nazionale e previsto per oltre 10 anni, dovuto al coordinamento globale, alla migrazione dei servizi e di rete verso la nuova tecnologia, all’esercizio in parallelo, allo sviluppo del know-how relativo all’architettura della nuova tecnologia, allo sviluppo dei servizi, all’adempimento degli elevati requisiti in materia di qualità e sicurezza nonché al controlling di progetto. I sei posti a tempo pieno sono previsti per gli ambiti «direzione di pro- getto», «gestione operativa», «architettura IT», «service development manage- ment», «security & quality management» e «controlling di progetto». Per i costi di sviluppo sarà utilizzato il credito d’impegno «Materiale, sistemi d’allarme e telematici 2016–2018» dell’UFPP. Per compensare tali costi imprevi- sti nel quadro della richiesta di credito, nel 2016 il DDPS ha richiesto un relativo credito aggiuntivo. Per la salvaguardia del valore 2017‒2030 della rete radio di sicurezza il DDPS e il DFF richiederanno nel corso del 2016 un credito d’impegno.
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A livello nazionale la procedura per la migrazione della tecnologia sarà coordina- ta e comunicata dall’UFPP e le prescrizioni e le esigenze saranno concretizzate a livello di Confederazione e Cantoni insieme alle AOSS interessate.
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