IV-Rundschreiben Nr. 418 / Pflegende Angehörige angestellt bei Spitexorganisationen / covidbedingte Mehrkosten (aktualisiert mit IV-Rundschreiben Nr. 424)
Dipartimento federale dell'interno DFI
Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS Ambito Assicurazione invalidità Prestazioni in natura e pecuniarie
23 giugno 2022
Lettera circolare AI n. 418
Familiari curanti assunti da organizzazioni Spitex / Spese supplementari legate al coronavirus
Ultimamente l’UFAS ha ricevuto dagli uffici AI molte domande riguardo alla procedura da seguire in caso di assunzione di familiari da parte di organizzazioni di assistenza e cura a domicilio (organizzazioni Spitex). Le condizioni non sono identiche a seconda che le persone impiegate prestino cure di base o cure terapeutiche, ragion per cui di seguito le due situazioni vengono esaminate separatamente. Cogliamo inoltre l’occasione per revocare la nostra informativa COVID-19 01/2021 del 18 gennaio 2021.
1 Cure di base
Secondo la giurisprudenza, l’assunzione di familiari curanti è ammessa, se questi prestano cure di base con sufficienti istruzioni e sorveglianza da parte di un infermiere diplomato. Queste prestazioni vengono pagate dalle casse malati, ma non sono direttamente connesse con prestazioni dell’AI.
1.1 Coordinamento con il contributo per l’assistenza
Secondo l’articolo 42sexies capoverso 3 LAI, l’AI non accorda alcun contributo per l’assistenza per le prestazioni d’aiuto coperte dal contributo alle cure secondo l’articolo 25a LAMal, che viene dunque dedotto dall’importo del contributo per l’assistenza (art. 42sexies cpv. 1 lett. c LAI). Il ricorso a queste prestazioni è quindi soggetto all’obbligo di notifica (art. 31 cpv. 1 LPGA). Il N. 8005 CCA stabilisce che l’assicurato deve comunicare in particolare qualsiasi cambiamento nel ricorso ad altre prestazioni (AI, cure di base LAMal). Il mancato adempimento di questo obbligo di notifica può comportare la riduzione o il rifiuto delle prestazioni dell’AI (art. 7b cpv. 2 lett. b LAI) oppure la richiesta di restituzione. Incombe dunque principalmente all’assicurato informare gli uffici AI in merito all’assunzione di suoi familiari da parte di un’organizzazione Spitex e alle prestazioni di cura LAMal che riceve in questo contesto.
Abbiamo tuttavia previsto di ricordare alle casse malati la necessità di comunicare questi cambiamenti agli uffici AI (v. lettera allegata).
1.2 Coordinamento con il supplemento per cure intensive
Le prestazioni fornite da familiari in qualità di impiegati di un’organizzazione Spitex non possono essere considerate nel calcolo del supplemento per cure intensive. Al momento dell’accertamento occorre dunque determinare con esattezza il tipo di aiuto fornito e a che titolo, in modo da tenerne conto nel calcolo.
1.3 Coordinamento con l’assegno per grandi invalidi
Un eventuale coordinamento deve essere effettuato al livello della cassa malati, che, se del caso, può dedurre dalle sue prestazioni una parte dell’importo dell’assegno per grandi invalidi.
DFI UFAS Lettera circolare AI n. 418 / Familiari curanti assunti da organizzazioni Spitex / Spese supplementari legate al coronavirus (Valida dal 23.06.2022)
2 Cure terapeutiche
Le organizzazioni Spitex e il personale infermieristico sono riconosciuti conformemente agli articoli 2–4 della vigente convenzione tariffale Spitex del 1° luglio 2018. L’elenco delle organizzazioni autorizzate a fatturare è pubblicato, con la convenzione tariffale e altri documenti, sul sito Internet della CTM.
2.1 Coordinamento con il contributo per l’assistenza
Poiché le cure terapeutiche non vengono prese in considerazione nel contributo per l’assistenza, non è necessario alcun coordinamento (N. 4110 CCA). Si fa tuttavia eccezione se queste comprendono la sorveglianza medica di lunga durata di bambini e giovani fino a 20 anni affetti da infermità congenite. In tal caso, nel calcolo del contributo per l’assistenza si applica una riduzione corrispondente (v. art. 39e cpv. 5 OAI e N. 4062 CCA).
2.2 Coordinamento con il supplemento per cure intensive
Le prestazioni fornite da familiari in qualità di impiegati di un’organizzazione Spitex non possono essere considerate nel calcolo del supplemento per cure intensive (v. N. 23.17 CPSI, N. 5009 e 5028 segg. CGI).
2.3 Coordinamento con l’assegno per grandi invalidi
Il tempo necessario per le cure prestate da un’organizzazione Spitex non rientra nel calcolo delle cure particolarmente impegnative (v. N. 2068 CGI).
2.4 Sinergie nell’ambito delle prestazioni mediche
I familiari possono provvedere personalmente all’assistenza medica di un bambino, se dispongono della qualificazione necessaria e sono riconosciuti dall’AI conformemente a quanto spiegato sopra. In questo caso vanno tuttavia considerate anche le sinergie all’interno delle prestazioni mediche. Va quindi esclusa, per esempio, la durata dei tragitti, che è inclusa nelle tariffe Spitex e costituisce circa il 13 per cento delle spese per l’AI. Inoltre, l’onere per gli accertamenti è nettamente inferiore per i familiari, dato che questi conoscono il bambino. Se l’assistenza medica di un bambino viene fornita a casa dai familiari curanti, le ore calcolate per le cure terapeutiche vanno ridotte in proporzione, ovvero di almeno il 13 per cento. Una riduzione delle tariffe non è opportuna, dato che questo comporterebbe difficoltà per la fatturazione elettronica.
3 Spese supplementari legate al coronavirus
Nella nostra informativa COVID-19 01/2021 del 18 gennaio 2021 avevamo raccomandato agli uffici AI di assumere le spese per il materiale di consumo utilizzato per proteggere dal contagio da COVID-19. Tra i singoli uffici AI e i fornitori di prestazioni Spitex sono quindi state adottate regolamentazioni al riguardo, che vanno ora soppresse con effetto retroattivo dal 1° aprile 2022.
In linea di massima, l’assunzione di queste spese supplementari legate alle misure d’igiene mostrava la volontà dell’AI di venire incontro in un periodo difficile, durante il quale volevamo sostenere le organizzazioni Spitex. L’idea non è mai stata quella di istituzionalizzare il rimborso del materiale igienico legato alla pandemia o di stabilirne le tariffe. Il Consiglio federale ha revocato la situazione particolare con effetto dal 1° aprile 2022. Di conseguenza, si è tornati alla situazione normale, con la revoca delle misure di protezione straordinarie, ivi incluso l’obbligo d’indossare la mascherina. Pertanto, riteniamo che dal 1° aprile 2022 non sussistano più le condizioni per rimborsare il materiale igienico legato alla pandemia.
DFI UFAS Lettera circolare AI n. 418 / Familiari curanti assunti da organizzazioni Spitex / Spese supplementari legate al coronavirus (Valida dal 23.06.2022)
Se in singoli casi sono necessarie misure di protezione speciali (a prescindere da una pandemia), queste possono essere fatturate quale materiale di consumo conformemente alla convenzione tariffale Spitex. Si applicano i prezzi dell’EMAp o, per i prodotti che non figurano nell’EMAp, il prezzo di acquisto.
DFI UFAS Lettera circolare AI n. 418 / Familiari curanti assunti da organizzazioni Spitex / Spese supplementari legate al coronavirus (Valida dal 23.06.2022)
Dipartimento federale dell’interno DFI
Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS Ambito Assicurazione invalidità
Santésuisse Römerstrasse 20
4502 Soletta
Curafutura Gutenbergstrasse 14
3011 Berna
Incarto: 1/279 Persona incaricata: Maryka Lâamir-Bozzini /Bom Berna, 17.06.2022
Familiari curanti assunti da organizzazioni Spitex per le cure di base
Gentili Signore, Egregi signori,
da qualche tempo sono sempre di più i familiari che vengono assunti da organizzazioni Spitex per le cure di base. Le relative spese sono fatturate all’assicurazione malattie. Se però la persona bisognosa di cure percepisce un contributo per l’assistenza dell’AI, questo va comunicato al competente ufficio AI (come consueto in generale in caso di assunzione delle cure di base da parte dell’assicurazione malat- tie), poiché ne deriva una riduzione del contributo per l’assistenza (per evitare un doppio indennizzo). Di regola l’ufficio AI invia alle casse malati una copia della decisione relativa al contributo per l’assi- stenza. Vi chiediamo pertanto di informare il competente ufficio AI non appena vengono assegnate prestazioni per le cure di base.
Pregandovi di prendere atto di quanto precede, cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti.
Ufficio federale delle assicurazioni sociali
Serge Brélaz Maryka Lâamir-Bozzini Capo del Settore Prestazioni in natura e pecuniarie Collaboratrice scientifica
Copia a: − Spitex Schweiz, Effingerstrasse 33, 3008 Berna, Svizzera − Tutti gli uffici AI
Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS Maryka Lâamir Effingerstrasse 20
3003 Bern
Tel. +41 58 462 22 40, fax +41 58 462 37 15 martin.gebauer@bsv.admin.ch https://www.bsv.admin.ch
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