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Dipartimento federale dell’interno DFI Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS Ambito Assicurazione per l’invalidità

20 Marzo 2008

Lettera circolare AI n. 256

Mezzi ausiliari

1. Fondation Suisse pour les Téléthèses (FST)

Com’è noto, la FST gestisce a Neuchâtel un deposito AI che fornisce apparecchi di comunicazione e per il controllo ambientale. A questo proposito va ricordato che ogni domanda di prestazione deve essere preceduta da una richiesta al deposito AI. In ogni caso vanno consegnati di preferenza i mezzi ausiliari che si trovano nel deposito. Conformemente ai principi di semplicità e appropriatezza, la con- segna di mezzi ausiliari all’avanguardia tecnologica non è un diritto.

Si comunica inoltre che le trattative per il nuovo contratto di prestazioni con la FST sono tuttora in corso; fino a nuovo avviso continueranno dunque ad essere applicate le tariffe in vigore.

2. Restituzioni da parte di fornitori di montascale

Se un montascale finanziato dall’AI deve essere smontato, il lavoro è affidato alla ditta che lo ha forni- to. Il valore residuo dei pezzi riutilizzabili sarà restituito all’assicurazione. Le offerte di restituzione pos- sono essere sottoposte alla FSCMA.

3. Fallimento della ditta Clos-o-mat, n. 14.01 OMAI – Installazioni di WC-doccia e essi- catore

La ditta Clos-o-mat, attiva nella vendita di installazioni di WC-doccia, è andata in fallimento. Questo concerne l’AI in quanto proprietaria di installazioni di questo tipo consegnate in prestito agli assicurati. Per assicurare i lavori di manutenzione e di garanzia è stata fondata una nuova società sotto il nome Closemo AG. Quest’ultima non si occuperà per contro del modello “Aquaris”, che è stato immesso sul mercato due anni e mezzo fa e necessita di molte riparazioni. Si può presupporre che l’AI abbia finanziato anche modelli di questo tipo. Agli assicurati che dovessero annunciarsi presso l’ufficio AI in seguito a pro- blemi con il modello in questione, l’assicurazione potrà finanziare un modello di sostituzione.

Settore Gestione strategica I Effingerstrasse 20, CH-3003 Berna www.ufas.admin.ch

Lettera circolare AI n. 256

4. Mandati alla FSCMA per verifiche di natura tecnica

Su richiesta degli uffici AI la FSCMA procede, com’è noto, a verifiche tecniche di carrozzelle, monta- scale, modifiche di automobili, modifiche architettoniche e forniture ortopediche. In questo modo gli uffici AI hanno la possibilità di assegnare un mandato di accertamento alla FSCMA nel caso in cui le offerte o le fatture dei fornitori non siano plausibili o siano molto onerose. A questo proposito va ricor- dato che la scelta dei casi da sottoporre ad accertamento incombe agli uffici AI e non alla FSCMA.

5. Rispetto dei termini di comunicazione e di pagamento previsti dalla convenzione

La Commissione paritetica di fiducia CPF ASTO-CTM/AM/AI ha ricevuto numerosi reclami da parte di tecnici in ortopedia che avevano dovuto aspettare troppo a lungo prima di ricevere una decisione dell’ufficio AI. L’UFAS è a conoscenza di circa 100 casi documentati in cui il termine di 60 giorni stabili- to nella convenzione per la comunicazione (decisione) dell’ufficio AI è stato superato, a volte in modo considerevole. Per le assicurazioni sociali, i termini stabiliti nella convenzione tariffale ASTO, allegato 1 n. 2.2 (comu- nicazione entro 60 giorni dalla ricezione del preventivo dei costi) e n. 8.2 (pagamento entro 60 giorni dalla ricezione della fattura) nonché in qualsiasi altra convenzione stipulata con fornitori di mezzi ausi- liari sono vincolanti. Pertanto, occorre assolutamente fare il necessario affinché siano rispettati.

6. Apparecchi per la lettura e la scrittura per ciechi o minorati gravi della vista (n. 11.06 OMAI)

Poiché l’assicurazione non può verificare le ore riportate sulle fatture relative agli apparecchi per la lettura e la scrittura (sistemi informatici con programmi specifici per ipovedenti, programmi dotati di voce sintetica e tavolette per la scrittura Braille, scanner, stampante e apparecchi per la lettura dello schermo), l’UFAS ha deciso di applicare i seguenti provvedimenti urgenti per garantire una maggiore trasparenza:

Per avere una migliore visione d’insieme sulle prestazioni fornite: • D’ora in poi, sulle offerte e le fatture in questione, i fornitori di prestazioni dovranno elencare separatamente le spese d’istruzione e d’installazione.

Per facilitare la verifica delle indicazioni riportate sulle fatture e ridurre così al minimo gli oneri di accer- tamento degli uffici AI: • Ultimate l’installazione del mezzo ausiliario e la relativa istruzione, il fornitore riporterà sull’apposito modulo il numero di ore fatturate e l’assicurato ne attesterà l’esattezza con la sua firma. Il fornitore inoltrerà in seguito il modulo debitamente compilato e la relativa fattura all’ufficio AI competente. • In allegato alla presente lettera circolare sarà attivato in Intranet un esempio di modulo (forma- to Word).

Allegato: Modulo per l’attestazione del numero di ore effettuate per la consegna di apparecchi per la lettura e la scrittura

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Dipartimento federale dell’interno DFI Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS Ambito Assicurazione per l’invalidità

20 Marzo 2008

Lettera circolare AI n. 256

Mezzi ausiliari

1. Fondation Suisse pour les Téléthèses (FST)

Com’è noto, la FST gestisce a Neuchâtel un deposito AI che fornisce apparecchi di comunicazione e per il controllo ambientale. A questo proposito va ricordato che ogni domanda di prestazione deve essere preceduta da una richiesta al deposito AI. In ogni caso vanno consegnati di preferenza i mezzi ausiliari che si trovano nel deposito. Conformemente ai principi di semplicità e appropriatezza, la con- segna di mezzi ausiliari all’avanguardia tecnologica non è un diritto.

Si comunica inoltre che le trattative per il nuovo contratto di prestazioni con la FST sono tuttora in corso; fino a nuovo avviso continueranno dunque ad essere applicate le tariffe in vigore.

2. Restituzioni da parte di fornitori di montascale

Se un montascale finanziato dall’AI deve essere smontato, il lavoro è affidato alla ditta che lo ha forni- to. Il valore residuo dei pezzi riutilizzabili sarà restituito all’assicurazione. Le offerte di restituzione pos- sono essere sottoposte alla FSCMA.

3. Fallimento della ditta Clos-o-mat, n. 14.01 OMAI – Installazioni di WC-doccia e essi- catore

La ditta Clos-o-mat, attiva nella vendita di installazioni di WC-doccia, è andata in fallimento. Questo concerne l’AI in quanto proprietaria di installazioni di questo tipo consegnate in prestito agli assicurati. Per assicurare i lavori di manutenzione e di garanzia è stata fondata una nuova società sotto il nome Closemo AG. Quest’ultima non si occuperà per contro del modello “Aquaris”, che è stato immesso sul mercato due anni e mezzo fa e necessita di molte riparazioni. Si può presupporre che l’AI abbia finanziato anche modelli di questo tipo. Agli assicurati che dovessero annunciarsi presso l’ufficio AI in seguito a pro- blemi con il modello in questione, l’assicurazione potrà finanziare un modello di sostituzione.

Settore Gestione strategica I Effingerstrasse 20, CH-3003 Berna www.ufas.admin.ch

Lettera circolare AI n. 256

4. Mandati alla FSCMA per verifiche di natura tecnica

Su richiesta degli uffici AI la FSCMA procede, com’è noto, a verifiche tecniche di carrozzelle, monta- scale, modifiche di automobili, modifiche architettoniche e forniture ortopediche. In questo modo gli uffici AI hanno la possibilità di assegnare un mandato di accertamento alla FSCMA nel caso in cui le offerte o le fatture dei fornitori non siano plausibili o siano molto onerose. A questo proposito va ricor- dato che la scelta dei casi da sottoporre ad accertamento incombe agli uffici AI e non alla FSCMA.

5. Rispetto dei termini di comunicazione e di pagamento previsti dalla convenzione

La Commissione paritetica di fiducia CPF ASTO-CTM/AM/AI ha ricevuto numerosi reclami da parte di tecnici in ortopedia che avevano dovuto aspettare troppo a lungo prima di ricevere una decisione dell’ufficio AI. L’UFAS è a conoscenza di circa 100 casi documentati in cui il termine di 60 giorni stabili- to nella convenzione per la comunicazione (decisione) dell’ufficio AI è stato superato, a volte in modo considerevole. Per le assicurazioni sociali, i termini stabiliti nella convenzione tariffale ASTO, allegato 1 n. 2.2 (comu- nicazione entro 60 giorni dalla ricezione del preventivo dei costi) e n. 8.2 (pagamento entro 60 giorni dalla ricezione della fattura) nonché in qualsiasi altra convenzione stipulata con fornitori di mezzi ausi- liari sono vincolanti. Pertanto, occorre assolutamente fare il necessario affinché siano rispettati.

6. Apparecchi per la lettura e la scrittura per ciechi o minorati gravi della vista (n. 11.06 OMAI)

Poiché l’assicurazione non può verificare le ore riportate sulle fatture relative agli apparecchi per la lettura e la scrittura (sistemi informatici con programmi specifici per ipovedenti, programmi dotati di voce sintetica e tavolette per la scrittura Braille, scanner, stampante e apparecchi per la lettura dello schermo), l’UFAS ha deciso di applicare i seguenti provvedimenti urgenti per garantire una maggiore trasparenza:

Per avere una migliore visione d’insieme sulle prestazioni fornite: • D’ora in poi, sulle offerte e le fatture in questione, i fornitori di prestazioni dovranno elencare separatamente le spese d’istruzione e d’installazione.

Per facilitare la verifica delle indicazioni riportate sulle fatture e ridurre così al minimo gli oneri di accer- tamento degli uffici AI: • Ultimate l’installazione del mezzo ausiliario e la relativa istruzione, il fornitore riporterà sull’apposito modulo il numero di ore fatturate e l’assicurato ne attesterà l’esattezza con la sua firma. Il fornitore inoltrerà in seguito il modulo debitamente compilato e la relativa fattura all’ufficio AI competente. • In allegato alla presente lettera circolare sarà attivato in Intranet un esempio di modulo (forma- to Word).

Allegato: Modulo per l’attestazione del numero di ore effettuate per la consegna di apparecchi per la lettura e la scrittura

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