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Decisione

10.2003.30

Protezione dei marchi, risarcimento del danno e rifusione indebito profitto, similitudine di marchio per servizi (astrologia), mancato uso del marchio da parte del titolare e conseguente perdita della

7 maggio 2008Italiano21 min

Source ti.ch

Fatti

i dati non sono completi per cui non è possibile stimare nemmeno la cifra

d'affari (perizia, risposte da 2.1 a 4). Sennonché -stando così le cose- non

può non essere osservato che l'assenza di documentazione debba (almeno in

parte) essere ascritta all'attrice stessa che ha fatto fronte solo parzialmente

(anche su questo punto) al proprio onere probatorio.

11. In

conclusione, si potrebbe porre il problema se, al di là del metodo di calcolo

del proprio pregiudizio, l'attrice -in quanto fonda la propria tesi quasi

esclusivamente sulla deposizione __________ - riesca a convincere il giudice in

generale sull'ampiezza della sua attività professionale. In particolare, dato

che -a determinate condizioni- è compito del giudice stimare il danno

nell'ambito del suo potere d'apprezzamento, dev'essere considerato che questi,

in tali circostanze, dovrebbe disporre di elementi sufficienti per procedere nei

suoi incombenti; alla parte lesa incombe invece l'onere di addurre elementi

fattuali a sostegno dell'insorgere del danno, rendendo possibile o almeno facilitando

la decisione giudiziale (David, op. cit., art. 55 LPM, N. 38). In concreto, l'attrice avrebbe

dovuto dimostrare non solo una parte degli accrediti di una società di

telefonia, ma quale sia stata la sua attività, non esclusa -ancora una volta-

pubblicità propria, sia precedente il febbraio 2003, sia durante i mesi in cui

la convenuta procedeva alla propria pubblicità, considerata lesiva del marchio

controverso. Orbene -fosse anche da respingere l'eccezione di mancato uso del

marchio da parte della sua titolare- è pensabile che queste carenze

dell'incarto non avrebbero permesso di attribuire il calo del reddito

dell'attrice all'attività asseritamente illecita svolta dalla società convenuta,

né di stimare il pregiudizio lamentato dall'attrice.

12. Ma

tant'è, dal momento che la petizione dev'essere respinta, già per i motivi

esposti al considerando 8, ossia mancando all'attrice la possibilità di godere

della protezione del marchio di cui l'uso non è stato né reso verosimile, né è

stato provato. Le spese e le indennità seguono la soccombenza di parte attrice

(art. 148 CPC) che rifonderà alla controparte un'adeguata indennità per

ripetibili. La sua ammissione al beneficio dell'assistenza giudiziaria non la

dispensa dal pagamento personale delle ripetibili alla parte vincente (art. 19

cpv. 4 Lag.). Ritenuto che il beneficio dell'assistenza giudiziaria non ha

effetto retroattivo ed è stato concesso solo dal 7 giugno 2004, l'attrice è tenuta a pagare fr.

1'000.-- di tassa di giustizia e spese tenuto conto che gli oneri processuali maturati

in seguito vanno anticipati dallo Stato del Canton Ticino.

Motivi per i quali,

richiamati per le spese l'art. 148 CPC e la LTG,

pronuncia:

1. La

petizione 9 ottobre 2003 di AT 1 è respinta.

Considerandi

2.

La

tassa di giustizia fr. 3'200.--

e le

spese fr. 2'140.--

in totale

fr. 5'340.--

anticipati

dall'attrice in ragione di fr. 1'000.-- e per la rimanenza da anticiparsi da

lei e per essa -al beneficio dell'assistenza giudiziaria- dallo Stato del

Canton Ticino, restano a suo carico.

AT 1

verserà a CO 1, la somma di fr. 5'000.- a titolo di indennità ripetibili.

3.

Intimazione:

-

-

Per la seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La presidente Il

segretario

Rimedi

giuridici

Nelle cause a carattere pecuniario con un valore

litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al

Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del

testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF); se il valore litigioso

non raggiunge tale importo, il ricorso è pure ammissibile, se la controversia

concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se una legge

federale prescrive un’istanza cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non

sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini

ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte

che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un

ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una

sola e medesima istanza (art. 119 LTF).

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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