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Decisione

10.2003.651

circolazione in stato di ebrietà, perdita della padronanza del veicolo e abbandono del luogo dell'incidente

4 gennaio 2005Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

22.09.2003;

reato previsto dall’art. 91

cpv. 1 LCS,

2. infrazione

alle norme della circolazione,

per avere,

circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la

padronanza di guida cozzando conseguentemente contro la vettura Fiat targata __________

di __________, ivi regolarmente posteggiata;

fatti avvenuti a Magadino il

22.09.2003;

reato previsto dall’art. 90

cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34

cpv. 4 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;

3. inosservanza

dei doveri in caso d'infortunio,

per aver

abbandonato il luogo dell’incidente surriferito senza osservare i doveri

impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato

o avvertire senza indugio la polizia;

fatti avvenuti a Magadino il

22.09.2003;

reato previsto dall’art. 92 cpv. 1 LCS in

relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 3 LCS,

perseguita con decreto

d’accusa del 17 novembre 2003 no. 3805/2003 del AINQ 1 che proponeva la

condanna:

1.

Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente

per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

Considerandi

2.

Alla multa di fr. 1'200.-, con l’avvertenza che la stessa deve essere

pagata entro 3 mesi ritenuto che, in caso di mancato pagamento, sarà commutata

in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

3.

Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese

giudiziarie di fr. 300.-.

4.

La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata

trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41

cifra 4 CPS.

Vista l’opposizione

al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 24 novembre 2003;

richiamata la legge

concernente l’istituzione della Pretura penale del 25 marzo 2002 in vigore dal

1.

gennaio 2003;

indetto il dibattimento in data 4

gennaio 2005 alle ore 14.30, al quale hanno partecipato l’accusata e

l’interprete __________, Bellinzona, mentre il Procuratore pubblico con lettera

4.

febbraio 2004 aveva rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento

aggiornato al 13 febbraio 2004; per il processo del 4 gennaio 2005, egli non ha

giustificato la sua assenza, così come la parte lesa __________;

preso atto che, dopo

l’avvenuta lettura dell’art. 307 CPS all’interprete, il giudice le ha deferito

la formula del giuramento e la signora __________ ha promesso d’adempiere

fedelmente al proprio mandato (art. 26 CPP);

accertate le generalità dell'accusata, data

lettura del decreto d'accusa con susseguente traduzione dall’italiano al

tedesco ad opera dell’interprete,

acquisiti agli atti i

documenti formanti l'incarto DA 3805/2003, come pure quelli del relativo inc.

2003.8058

del Ministero pubblico, nonché quelli prodotti dall’accusata in data

9.

dicembre 2003;

proceduto all'interrogatorio dell'accusata,

dopo averla avvertita del suo diritto di non rispondere (art. 118 cpv. 2 CPP);

acquisite definitivamente

agli atti e assunte tutte le prove risultanti dall’incarto della pretura penale

no. 10.2003.651;

sentita da ultimo l'accusata, per la

sua dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP); la stessa non ha nulla da

aggiungere;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1.

È __________ autrice colpevole di:

1.1

circolazione in stato di ebrietà,

reato previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCS,

per aver condotto l’autovettura Fiat targata __________

essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.63 – max. 3.14 grammi

per mille),

a Magadino il 22.09.2003?

1.2

infrazione alle norme della

circolazione, reato previsto dall’art. 90 cifra 1 LCS,

per avere, circolando in stato di

ebrietà, negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente

contro la vettura Fiat targata __________ di __________, ivi regolarmente

posteggiata, a Magadino il 22.09.2003?

1.3

inosservanza dei doveri in caso

d'infortunio, reato previsto dall’art. 92 cpv. 1 LCS,

per aver

abbandonato il luogo dell’incidente surriferito senza osservare i doveri

impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato

o avvertire senza indugio la polizia, a Magadino il 22.09.2003?

2.

Ha agito in stato di scemata

responsabilità,

2.1

in relazione al reato di circolazione in

stato di ebrietà (art. 91 cpv. 1 LCS)?

2.2

In relazione al reato di infrazione alle

norme della circolazione (art. 90 cifra 1 LCS)?

2.3

In relazione al reato di inosservanza

dei doveri in caso d'infortunio (art. 92 cpv. 1 LCS)?

3.

In caso di risposta affermativa ai

quesiti di cui al punto 1, quale pena le deve essere comminata?

4.

In caso di pena privativa della

libertà, può __________ beneficiare della sospensione condizionale della pena?

In caso affermativo, per quale lasso di tempo?

5.

La pena deve essere iscritta a

casellario giudiziale?

6.

A chi il carico delle spese di

giustizia?

Letti ed esaminati gli atti formanti l’incarto penale

10.2003

;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel

termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,

né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli artt.

1.

e segg., 91 cpv. 1, 90 cifra 1, 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv.

4, 92 cpv. 1, 51 cpv. 1 e 3 LCS, artt. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC, artt.

11, 12, 13, 18, 41, 63, 66, 68 CPS; artt. 9 e segg., 273 e segg CPP; art. 39

LTG;

rispondendo affermativamente

ai quesiti posti no. 1.1, 1.2, 1.3, 2.3, 4 e 5, e negativamente ai quesiti

posti no. 2.1 e 2.2;

dichiara ACCU 1

autrice colpevole

di:

1.

circolazione

in stato di ebrietà,

per aver

condotto l’autovettura Fiat targata __________ essendo in stato di grave

ubriachezza (alcolemia: min. 2.63 – max. 3.14 grammi per mille),

2.

infrazione

alle norme della circolazione,

per avere,

circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la

padronanza di guida cozzando conseguentemente contro la vettura Fiat targata __________

di __________, ivi regolarmente posteggiata,

3.

inosservanza

dei doveri in caso d'infortunio,

per aver

abbandonato il luogo dell’incidente surriferito senza osservare i doveri

impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato

o avvertire senza indugio la polizia,

per i fatti

compiuti a Magadino il 22 settembre 2003 nelle circostanze descritte nel

decreto di accusa No. 3805/2003 del 17 novembre 2003;

e condanna ACCU 1

1.

alla pena

di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di

prova di 3 (tre) anni;

2.

alla multa

di fr. 600.- (seicento);

3.

al pagamento

delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 800.-, in cui sono incluse

quelle del Ministero pubblico di complessivi fr. 500.-.

Ordina l'iscrizione

della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo

fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS.

Assegna alla

condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che

in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto

(art. 49 cifra 1 CPS).

Le parti sono state avvertite del

diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte

di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del

diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art.

276.

cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

Ministero pubblico della

Confederazione, Berna

Comando della Polizia

cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e

misure, Torricella,

Servizio di coordinamento

cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice

dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice supplente: Il

Segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 600.00 multa

fr. 450.00 tassa

di giustizia

fr. 350.00 spese

giudiziarie

fr. 1400.00 totale

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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