10.2004.138
procacciato un indebito
24 febbraio 2005Italiano6 min
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Numero d'incarto:
10.2004.138
Data decisione, Autorità:
24.02.2005, PRPEN
Titolo:
procacciato un indebito
APPROPRIAZIONE INDEBITA
Incarto
n.
10.2004.138/CEG
DA
1076/2004
Bellinzona
24
febbraio 2005
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con l’avv. Flavio Biaggi in
qualità di Segretario, per giudicare
ACCU 1 ,
difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di 1. appropriazione
indebita,
per
essersi, a __________ e __________, a far tempo dal __________, allo scopo di
procacciarsi un indebito profitto, nella sua qualità di amministratore delegato
della società __________ Srl, sul, appropriato di beni a lui affidati da per la
produzione di un Compact Disc contenente opere musicali scritte e composte da quest’ultimo
e meglio in base ad un contratto da questi stipulato con la summenzionata
società nel, Compact Disc poi mai prodotto a causa del fallimento della stessa
società, per un importo complessivo stimato di USD 15'000.--;
e meglio,
per essersi, al fine di sfruttare economicamente a suo favore i diritti
relativi alla commercializzazione del Compact Disc e degli spartiti musicali,
indebitamente appropriato dei seguenti beni di spettanza del legittimo
proprietario:
1.1. spartiti
musicali delle opere da registrare e pubblicare relativi ai brani __________,
spartiti a lui affidati nel __________ in originale e copia, mai restituiti al
legittimo proprietario nonostante reiterate richieste in tal senso e a tutt’oggi
non ritrovati;
1.2. materiale
grafico per la produzione della copertina del Compact Disc comprendente il
master e le foto originali, materiale a lui affidato nel __________, restituito
solo in parte al legittimo proprietario unicamente dopo reiterate richieste in
tal senso;
1.3. nastri di
registrazione comprendenti in particolare il nastro DAT master da utilizzare
per la produzione del Compact Disc, nastri a lui affidati nel __________,
nonché il CD master, mai restituiti al legittimo proprietario nonostante
reiterate richieste in tal senso e a tutt’oggi parzialmente non ritrovati;
fatti avvenuti nelle
riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto
dall’art. 138 cifra 1 CP;
perseguito con decreto
d’accusa del 29.03.2004 no. DA 1076/2004 del AINQ 1 che propone la
condanna:
Fatti
1. Alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.--
(cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.-- (cento).
3. Rimanda la parte civile, per la richiesta di
risarcimento, al competente foro civile.
4. Non si fa luogo a procedimento penale per i reati di
truffa, danno patrimoniale procurato con astuzia e false indicazioni su
attività commerciali per l'assenza degli elementi oggettivi e soggettivi dei
reati;
vista l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 13 aprile
2004, ad esclusione del punto 4, pertanto cresciuto in giudicato;
indetto il
dibattimento 24 febbraio 2005, al quale sono comparsi l’accusato personalmente,
assistito dal proprio difensore , nonché il di parte civile, , mentre il
Procuratore pubblico con lettera 2 novembre 2004 ha rinunciato ad intervenire
al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto
d'accusa impugnato;
accertate le generalità
dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;
sentito il
patrocinatore di parte civile, il quale ha postulato la conferma del decreto
d’accusa;
il
difensore, il quale ha chiesto il proscioglimento del proprio assistito, nonché
il riconoscimento di un importo, da quantificare dal giudice, a titolo di
ripetibili e spese;
per ultimo
l'accusato;
posti a giudizio i
seguenti quesiti:
1. E’ ACCU 1
autore colpevole di appropriazione indebita,
per
essersi, a __________ e __________, a far tempo dal __________, allo scopo di
procacciarsi un indebito profitto, nella sua qualità di amministratore delegato
della società __________ Srl, , appropriato di beni a lui affidati da CIVI 1
per la produzione di un Compact Disc contenente opere musicali scritte e
composte da quest’ultimo e meglio in base ad un contratto da questi stipulato
con la summenzionata società nel __________, Compact Disc poi mai prodotto a
causa del fallimento della stessa società, per un importo complessivo stimato
di USD 15'000.--;
e meglio,
per essersi, al fine di sfruttare economicamente a suo favore i diritti
relativi alla commercializzazione del Compact Disc e degli spartiti musicali,
indebitamente appropriato dei seguenti beni di spettanza del legittimo
proprietario CIVI 1:
1.1. spartiti
musicali delle opere da registrare e pubblicare relativi ai brani __________
spartiti a lui affidati nel __________ in originale e copia, mai restituiti al
legittimo proprietario nonostante reiterate richieste in tal senso e a tutt’oggi
non ritrovati;
1.2. materiale
Considerandi
grafico per la produzione della copertina del Compact Disc comprendente il
master e le foto originali, materiale a lui affidato nel __________, restituito
solo in parte al legittimo proprietario unicamente dopo reiterate richieste in
tal senso;
1.3
nastri di
registrazione comprendenti in particolare il nastro DAT master da utilizzare
per la produzione del Compact Disc, nastri a lui affidati nel __________,
nonché il CD master, mai restituiti al legittimo proprietario nonostante
reiterate richieste in tal senso e a tutt’oggi parzialmente non ritrovati?
2.
In caso di
risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena
proposta?
3.
Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale
periodo di prova?
4.
L'eventuale
condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali
condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5.
Devono
essere accordate ripetibili, in caso di proscioglimento, e se sì, in quale
misura?
6.
A chi
vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna
parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 1
segg. CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente al
quesito posto sub 1., affermativamente al quesito posto sub 5.,
decaduti gli altri;
proscioglie ACCU 1
,
dall’accusa di appropriazione
indebita (art. 138 cifra 1 CP) per quanto descritto nel decreto di accusa
No. DA 1076/2004 del 29.03.2004;
assegna a carico
dello Stato le tasse e le spese, di complessivi fr. 200.-- (duecento) nonché
un importo di fr. 3'000.— (tremila) da versare a titolo di ripetibili al __________
ACCU 1, Lugano;
avvertite le
parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione
della sentenza;
dichiara la
sentenza definitiva.
Intimazione a:
Ministero
pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta spese a carico dello
Stato,
fr. 200.-- tassa di giustizia
fr. 200.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 400.-- totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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