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Decisione

10.2004.151

circolazione in stato di ebrietà, perdendo padronanza di guida in curva

30 settembre 2004Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

avvenuti a __________, autostrada A2, il 21.02.2004;

reato

previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCS;

2. infrazione

alle norme della circolazione,

per avere,

circolando nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante

a destra, negligentemente perso la padronanza di guida cozzando

conseguentemente contro la barriera protettiva laterale;

avvenuti a __________, autostrada A2, il 21.02.2004;

reato

previsto dall’art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv.

1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;

perseguito con decreto

d’accusa del 13 aprile 2004 no. DA 1267/2004 del AINQ 1 che propone la

condanna:

1. Alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione

sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

Considerandi

2.

Alla multa di fr. 700.--, tenuto conto delle sue

condizioni economiche, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro

3.

(tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in

arresto.

3.

Alla revoca del beneficio della sospensione

condizionale concesso alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione decretata

nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 17.02.2003.

4.

Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e

delle spese giudiziarie di fr. 200.--.;

vista l’opposizione

al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 26 aprile

2004;

indetto il dibattimento 30 settembre

2004, al quale è comparso l’accusato personalmente, assistito dal difensore,

mentre il Procuratore pubblico __________ __________ con lettera 20 luglio 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la

conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data

lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale ha

postulato una riduzione della pena proposta (al massimo a 20 giorni di

detenzione con sosp. condizionale di 4 anni) nonché che non fosse revocata la

sospensione condizionale alla pena (per ebrietà minima: 0.83 g/mille) emessa

con decreto d’accusa 17.02.2003, ma prolungato il periodo di prova per un

ulteriore anno.

Il

difensore ha sostenuto che la pena non fosse stata sufficientemente

individualizzata, definendola gratuitamente severa. Egli ha richiamato a

raffronto la sentenza recentemente emessa dalla Giudice __________ che ha

condannato una persona alla terza ebrietà a 60 giorni di detenzione sospesi.

La difesa

ha indicato poi che il giovane accusato, attualmente studente universitario a

tempo pieno a Milano, ha gestito con responsabilità i momenti subito

susseguenti l'incidente chiamando prontamente la polizia (come attestano i

tabulati telefonici prodotti) ed ha dimostrato, ancora al dibattimento, sincero

pentimento e senso di responsabilità risarcendo completamente il detentore del

veicolo da lui danneggiato andando a lavorare a questo scopo per un mese e

mezzo.

Essa

sottolinea inoltre che l'accusato, rendendosi conto dell'errore commesso e a

conferma del pentimento, non si è opposto all'altrettanto severa condanna sul

piano amministrativo (21 mesi di revoca della licenza di condurre).

Si rileva

infine che l'assunzione d'alcol è stata del tutto occasionale e legata a un

festeggiamento protrattosi fino a tarda notte;

da ultimo

l'accusato;

posti a giudizio

i seguenti quesiti:

1.

E’ ACCU 1

autore colpevole di:

1.1

circolazione

in stato di ebrietà, per avere, il 21.02.2004, condotto a __________,

autostrada A2, l’autovettura __________ targata __________ essendo in stato di

ubriachezza (alcolemia: min. 1.31 - max. 1.58 grammi per mille) malgrado fosse

già stato condannato nel 2003 per analogo reato (alcolemia: 0.83 grammi per

mille)?

1.2

infrazione

alle norme della circolazione, per avere, il 21.02.2004, a __________,

autostrada A2, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in una curva

per lui piegante a destra, negligentemente perso la padronanza di guida

cozzando conseguentemente contro la barriera protettiva laterale?

2.

In caso di

risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena

proposta?

3.

Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena, e, se sì, per quale

periodo di prova?

4.

Deve

essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena

di 10 giorni di detenzione decretata dal Ministero Pubblico con decreto

d’accusa 17.02.2003?

4.1

In caso di

risposta negativa deve essere prolungato il periodo di prova e, se sì, di

quanto?

5.

L'eventuale

condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali

condizioni potrà avvenire la cancellazione?

6.

A chi

vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel

termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,

né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art.

41.

cifra 3, 64 settimo periodo CP; 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 90 cifra 1,

91.

cpv. 1 LCS; art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC; 9 e segg., 273 e segg

CPP; 39 LTG;

rispondendo affermativamente

ai quesiti posti sub 1.1., 1.2., 2., 3., 4.1. e 5. e negativamente al

quesito posto sub 4.,

dichiara ACCU

1.

autore colpevole

di:

- circolazione in stato di ebrietà (art. 91

cpv. 1 LCS), per avere, il 21.02.2004, condotto a __________, autostrada

A2, l’autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza

(alcolemia: min. 1.31 - max. 1.58 grammi per mille) malgrado fosse già stato

condannato nel 2003 per analogo reato (alcolemia: 0.83 grammi per mille);

- infrazione alle norme della circolazione (art. 90

cifra 1 LCS), per avere, il 21.02.2004, a __________, autostrada A2,

circolando nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante

a destra, negligentemente perso la padronanza di guida cozzando

conseguentemente contro la barriera protettiva laterale;

condanna ACCU 1 ,

1.

alla

pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un

periodo di prova di 4 (quattro) anni;

2.

alla

multa di fr. 200.-- (duecento);

3.

al pagamento

della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 250.--

per complessivi fr. 400.-- (quattrocento);

ordina l'iscrizione

della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il

periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;

assegna al

condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che

in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in

arresto;

non revoca il

beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 10 (dieci)

giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico in

data 17.02.2003 ma ne prolunga il periodo di anni 1 (uno);

avvertite le

parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di

ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque

giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione

della sentenza;

dichiara la

sentenza definitiva.

Intimazione a:

Ministero

pubblico della Confederazione, Berna,

Comando della Polizia

cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e

misure, Torricella,

Servizio di coordinamento

cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio giuridico della

circolazione, Camorino,

Ufficio del Giudice

dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Il giudice: Il

segretario:

Distinta spese a carico di ACCU

1.

fr. 200.-- multa

fr. 150.-- tassa di giustizia

fr. 250.-- spese giudiziarie

fr. -.-- testi

fr. 600.-- totale

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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