10.2004.246
preso per il maglione all'altezza dello sterno
25 novembre 2004Italiano5 min
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Numero d'incarto:
10.2004.246
Data decisione, Autorità:
25.11.2004, PRPEN
Titolo:
preso per il maglione all'altezza dello sterno
VIE DI FATTO
art. 126 cpv. 1 CPS
Incarto
n.
10.2004.246 ROC/MAM
DA
2222/2004
Bellinzona
25
novembre 2004
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Claudio Rotanzi
sedente con __________ in qualità di
Segretario assessore, per giudicare
_ACCU1
prevenuto
colpevole di vie di fatto
per
avere, a __________, il 19 febbraio 2004, commesso vie di fatto nei confronti
di ___ prendendolo per il maglione all'altezza dello sterno;
Fatti
avvenuti nelle riferite circostanze di luogo e di tempo;
reato
previsto dall'art. 126 cpv. 1 CP;
richiamato l'art.
41 cifra 3 cpv. 2 CP;
perseguito con decreto
d'accusa no. 2222/2004 del 28 giugno 2004 del Sostituto Procuratore Pubblico
che propone la condanna del prevenuto:
1. Alla
multa di fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà
commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
Considerandi
2.
Per
ogni pretesa la parte civile è rinviata al competente foro civile.
3.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 50.--.
ed inoltre 4. Non revoca
il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di
30.
(trenta) giorni
decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di
Bellinzona il 04
ottobre 2001, ma l'ammonisce formalmente (art. 41 cifra 3 cpv.
2.
CPS).
5.
La condanna
non verrà iscritta a casellario giudiziale.
vista l’opposizione al
decreto d’accusa interposta tempestivamente in data
6.
luglio 2004;
indetto il
pedissequo dibattimento 25 novembre 2004, al quale hanno partecipato il
prevenuto, come pure la parte civile, mentre che il Procuratore Pubblico con
suo scritto 27 settembre 2004 ha dichiarato di non volere presenziare allo
stesso confermando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;
accertate le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;
sentita la
parte civile, la quale chiede la conferma del decreto d’accusa e chiede il
risarcimento
dei danni materiali e morali per un ammontare pari ad almeno
complessivi
Fr. 873,05 (spese legali sostenute) come al suo scritto del 24
novembre
2004.
agli atti;
sentito l'accusato
il quale chiede l’assoluzione dal capo d’imputazione
di
cui al decreto d’accusa;
posti a
giudizio i seguenti quesiti:
1.
È
_ACCU1 autore colpevole di
vie di fatto
per
avere, a __________, il 19 febbraio 2004, commesso vie di fatto nei confronti
di ____ prendendolo per il maglione all'altezza dello sterno;
2.
Ha agito per legittima
difesa ex art. 33 cpv. 1 CPS?
3.
In caso di risposta affermativa
al quesito no. 1. e negativa al quesito 2., se
deve essergli
inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
4.
In caso di risposta
affermativa al quesito 3., se la pena deve essere attenuata
in applicazione
dell’art. 64 CPS (avendo agito nell’impeto d’ira determinato da
ingiusta provocazione o
offesa) ed in che misura.
5.
In caso di risposta
affermativa al quesito no. 3, se deve essere
concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
6.
Se deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso
alla pena di 30 (trenta)
giorni decretata nei suoi confronti dal Ministero
Pubblico di Bellinzona
il 04 ottobre 2001
7.
In caso di risposta negativa al quesito no. 6, se
l’accusato deve essere
ammonito formalmente
a’sensi dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS.
8.
In caso
di risposta affermativa al quesito no. 3., se la condanna deve essere
iscritta a casellario
giudiziale.
9.
In caso di risposta
affermativa al quesito 1.e negativa al quesito 2., se devono
essere accollate al
condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.
10.
Se la pretesa di
parte civile deve essere rinviata al competente foro civile.
11.
In caso di risposta
negativa al quesito no. 10., se deve essere integralmente
ammessa
la pretesa di parte civile.
12.
Oppure in misura minore.
letti ed
esaminati gli atti;
preso atto che
nessuna parte, informata dal Giudice al riguardo, ha chiesto nel termine di cui
all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato
dichiarazione di ricorso;
richiamati gli
artt. 126 cpv. 1 CP, 41 cifra 3 cpv. 2 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e
segg. CPP, 273 e segg. CPP e art. 39 lett. a LTG;
rispondendo affermativamente
ai quesiti 1, 3, 7, 9 e 10 negativamente ai quesiti 2, 4, 6, 8;
venendo
contestualmente a cadere il quesito no. 5, 11, 12;
dichiara _ACCU1i
colpevole
di vie di fatto
per
avere, a __________, il 19 febbraio 2004, commesso vie di fatto nei confronti
di ___ prendendolo per il maglione all'altezza dello sterno;
di
conseguenza
condanna _ACCU1,
1.
Alla
multa di fr. 50.-- (cinquanta), con l'avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà
commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2.
Per
ogni pretesa la parte civile, è rinviata al competente foro civile.
3.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese
giudiziarie di fr. 100.--.
ed inoltre 4. Non revoca
il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di
30.
(trenta) giorni
decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di
Bellinzona il 04
ottobre 2001, ma l'ammonisce formalmente (art. 41 cifra 3
cpv. 2 CPS).
ordina 5. La
condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.
Intimazione:
La
sentenza è definitiva.
Il
Giudice: Il
Segretario assessore:
Claudio
Rotanzi Michele
Maggi
Distinta
spese a carico di _ACCU1
fr. 50.00 multa
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
Fr. 250.00 Totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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